di Francesca Frazza

TRE EQUIPAGGI PER QUALIFICARE LA NAZIONE- Tempo scaduto! Manca solo un giorno al Mondiale 470, dove Ferrari-Dubbini, Berta-Festo e Di Salle-Bellico cercheranno di avvicinare l’Italia a Marsiglia. Domani le prime prove…

A pochi mesi dall’inizio dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, il Mondiale è un test cruciale per far valutazioni e ragionamenti in vista dell’appuntamento olimpico di luglio. Mentre alcuni equipaggi possono concentrarsi esclusivamente su una buona performance a Palma, altri devono affrontare la pressione aggiuntiva di dover qualificare il proprio paese per un posto alle Olimpiadi e tra queste, l’Italia. Inoltre, per alcune nazioni, questo evento rappresenta una tappa fondamentale nel processo di selezione per decidere chi avrà l’onore di indossare i colori nazionali alla Regata Olimpica quest’estate.

Sono in gara team forti da Cina, Francia, Germania e dalla Gran Bretagna, ma con la selezione olimpica spagnola conclusa a favore di Xammar-Brugman, non ci saranno altri team spagnoli al di fuori di loro a rappresentare la nazione ospitante.

Per difendere il loro titolo mondiale del 2023, arriva il team giapponese composto da Okada-Yoshioka, competitivo in una vasta gamma di condizioni. Proprio come i giapponesi hanno dominato i Mondiali dell’anno scorso nei Paesi Bassi, così hanno fatto i vincitori del 2022 in Israele, Wanser-Autenrieth dalla Germania.

A rappresentare l’Italia ci saranno Giacomo Ferrari-Alessandra Dubbini, che hanno optato per una preparazione invernale “australiana”, Elena Berta-Bruno Festo, Benedetta Di Salle-Alessio Bellico. Tra questi Giacomo conta già su una partecipazione olimpica, Elena su due e Alessandra e Benedetta hanno corso insieme durante la campagna olimpica per Tokyo, qualificando la nazione ad Aarhus 2018.

Per le previsioni siamo passati ad un altro modello, che indica che il Mondiale dovrebbe iniziare con la normale amministrazione di un nord tra i 10 e i 16 nodi, con onda tra 0.8 e 1 metro. Il vento dovrebbe andare in crescendo per i primi tre giorni di regata, andando poi a scemare sul gran finale del campionato.

Palma è un campo noto a molti dei partecipanti [alcuni dei quali vanno all’Arenal da più di dieci anni] e sono ormai noti tutti gli scenari plausibili e praticabili. C’è vento da sud-ovest? Attenzione all’onda. Sud pieno? Giornate semi-tranquille e bordo presumibilmente sulla sinistra [se si regata di fronte all’Arenal]. Vento da nord? Eh, sono cavoli amari. Freddo, vento che salta, boe piazzate a distanze improponibili sotto costa. E sarà proprio il nord ad aprire le danze ai 63 team in regata.

Che dire, forza ragazzi!

IL MEGLIO DELLA VELA PIU’ VELA CHE C’E’… E’ SU SAILY

(21 Febbraio) PREVIEW – UNA SETTIMANA AL VIA DEL MONDIALE 470 – PALMA DE MALLORCA- Giappone, Australia, Argentina…la vela Olimpica non si ferma mai e questa stagione 2024 sta ingranando alla grande. Spostiamo la nostra attenzione sulla Spagna, dove tra una settimana si correrà il Mondiale, che rappresenta una seconda occasione per ottenere il pass nazionale per le Olimpiadi. In acqua Ferrari-Dubbini, Berta-Festo, Di Salle-Bellico [21 Febbraio]

Non solo ILCA e iQ FOiL! Mentre la classe ILCA sta per iniziare il Campionato Europeo senior ad Atene, e gli iQ FOiL sono emigrati in Giappone, tra poco più di una settimana la classe 470 inizierà il Campionato del Mondo, a Palma di Maiorca. Dal 24 febbraio al 3 marzo, 63 team scenderanno nelle acque di Palma e, per diverse squadre, la Baia di Palma offre l’opportunità di guadagnare la selezione per la propria nazione alle Olimpiadi e tra queste, l’Italia.

Sono otto le classi qualificate ai Giochi per l’Italia e, tra queste, sono già sei gli equipaggi che hanno strappato un ticket nominale per Parigi. All’appello mancano 49er maschile e 470.

Tre team azzurri saranno sulla linea di partenza per cercare di avvicinare la nazione a Parigi: Giacomo Ferrari-Alessandra Dubbini, Elena Berta-Bruno Festo, Benedetta Di Salle-Alessio Bellico.

Il 470 rimane l’unica barca non one-design alle Olimpiadi, dopo una lunga serie di leggende che hanno anticipato e poi convissuto con questa classe: Finn, Tornado, Star, Soling, Flying Dutchman, ed è anche la più longeva al momento, essendo apparsa per la prima volta ai Giochi di Montreal nel 1976, quando la medaglia d’oro era andata ai tedeschi della BDR Frank Hübner e Harro Bode.

Inizialmente il 470 era una classe olimpica “Open”, anche se di fatto gareggiavano solo gli uomini, con eccezioni degne di nota come la britannica Cathy Foster che con l’equipaggio Pete Newlands aveva vinto l’ultima regata della Regata Olimpica del 1984 a Long Beach, in California, finendo settima in generale.

Dai Giochi del 1988 in poi, però, uomini e donne hanno iniziato a gareggiare nelle loro categorie separate di 470, con Allison Jolly e Lynne Jewell che hanno vinto la prima medaglia d’oro olimpica femminile 470 a Pusan, in Corea. Le categorie maschili e femminili sono persistite fino agli ultimi Giochi Olimpici, Tokyo 2020, quando la britannica Hannah Mills ed Eilidh McIntyre hanno vinto l’oro femminile e Matt Belcher e Will Ryan hanno vinto l’oro maschile per l’Australia.

Per la “nuova” campagna [nuova per modo di dire, sono tre anni che ne parliamo], il 470 è diventato misto, con uomini e donne che ora gareggiano insieme sulla stessa barca e parecchi team sono emersi in questi ultimi due anni.

I tedeschi Wanser-Autenrieth hanno dominato il Mondiale 2022 in Israele, ma la Germania ha in serbo altre due team competitivi: Diesch-Markfort e Winkel-Winkel. Un’altra nazione storicamente forte nella classe è il Giappone, rappresentato dai Campioni del Mondo Okada e Yoshioka. Passiamo poi alla Francia con Lecointre-Mion e alla Spagna con Xammar-Brugman.

La schedule di regata impone, come sempre, un ritmo serrato, con tre giorni di qualifiche e due giorni finali, prima che le prime 10 squadre si sfidino nella conclusiva Medal Race, prevista per il sesto e ultimo giorno di gara, domenica 3 marzo.

Qui il link dell’evento: https://2024worlds.470.org/en/default/races/race

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