IL DANNO E’ STRUTTURALE, RICHIESTA ASSISTENZA, DSQ NELLA LEG 3 – Il team italiano resta concentrato e deciso a riparare la barca in cantiere a Port William, ripartire via mare per l’Uruguay ed essere a Punta del Este in tempo per lo start della quarta e ultima tappa per Southampton, il 5 marzo!

(11 FEBBRAIO) – Alla fine l’ispezione al danno ha dato il suo esito: la fessura nello scafo evidenzia un problema strutturale, impossibile ripararlo con i propri mezzi e ripartire restando in gara nella terza tappa. Ecco il messaggio di Marco Trombetti che spiega la scelta obbligata di richiedere assistenza esterna, la barca sarà estesamente riparata a Port William, poi raggiungerà via mare Punta del Este per la partenza della quarta tappa.

IL MESSAGGIO DI MARCO TROMBETTI – “Aggiornamento dalle Falkland. La sicurezza viene prima di tutto. È stato saggio dirigersi verso le Falkland per garantire la sicurezza dell’equipaggio e della barca. In queste acque calme abbiamo potuto ispezionare la parte inferiore della barca e ci siamo resi conto che il danno subito è strutturale. In queste condizioni non saremmo riusciti a resistere ad un’altra tempesta navigando verso l’Uruguay.

“Una volta raggiunte le Falkland, la nostra intenzione era di riparare da soli la nostra amata nave per riprendere la regata. Tuttavia, data l’entità del danno, abbiamo bisogno di assistenza dall’esterno. Sfortunatamente, questo significa essere fuori da qualsiasi classifica per la terza tappa.

“Stiamo lavorando duramente e facendo del nostro meglio per risolvere il problema il prima possibile e prepararci a riprendere la regata per la Tappa 4. Siamo grati per il supporto che stiamo ricevendo da molte persone durante questo momento difficile, e siamo fiduciosi che con il nostro lavoro e il loro aiuto ci riorganizzeremo e ripartiremo da Punta del Este. We believe in humars.”

CORSA CONTRO IL TEMPO: LA TAPPA PUNTA DE ESTE-SOUTHAMPTON PARTE IL 5 MARZO – La decisione obbligata di riparare con aiuti esterni pone il team di Translated 9 davanti a una sfida impervia: in poco più di due settimane devono completare le riparazioni che riportino la barca in perfette condizioni, quindi riprendere il mare, arrivare a Punta del Este in tempo per la data prevista per lo start della quarta e ultima tappa di questa prima McIntyre OGR: martedi 5 marzo. Nel messaggio non viene citata la terza opzione messa sul tappeto: portare la barca via nave in Uruguay e fare cantiere lì.

Qui sotto, un post social di Translated 9 che aiuta a capire. Forza ragazzi.

(10 FEBBRAIO) Translated 9 al sicuro nella baia di Port William (Falkland): a breve decisioni sui lavori allo scafo

ALL’ANCORA NELLE CALME ACQUE DELLA BAIA, COL FUTURO DA SCEGLIERE – La fessura nello scafo è stabile nell’impoppata verso le Falkland, ma ora si esamina a fondo. Sarà riparabile da bordo per ripartire e concludere la tappa? O sarà richiesta assistenza esterna (DSQ nella tappa)? E c’è anche l’ipotesi del trasporto via nave in cantiere a Montevideo. Obiettivo: partire per la quarta tappa!

L’AGGIORNAMENTO: 10 FEBBRAIO – Translated 9 arrivato a Port William, Isole Falkland, all’alba locale del 10 febbraio. La barca è all’ancora nelle calme acque della baia. L’equipaggio si concentrerà sullo scafo per ispezionare i danni. Presto verrà presa una decisione sulle riparazioni possibili, con o senza l’assistenza esterna, elemento decisivo ai fini della regata e della classifica.

La fessura è superficiale e riparabile con le risorse di bordo, per riprendere la regata fino a Punta del Este? O serviranno aiuti esterni? Aiuti gestibili a Port William, o servirà portare lo Swan 65 in cantiere?

Attualmente la barca è ancora ufficialmente in regata, se sarà necessaria assistenza, verranno prese in considerazione riparazioni locali o il caricamento della barca su una nave per una complessa spedizione a Montevideo, per riparare e fare in modo che la barca possa essere pronta per la quarta alla tappa della Ocean Globe.

Durante l’impoppata a 8-9 nodi verso le Falkland, la crepa nello scafo vicino allo skeg del timone è parsa stabile, ma ora con la barca ferma si attende il responso di controlli più approfonditi. Ulteriori aggiornamenti quando disponibili. Forza ragazzi, forza Translated 9!

(9 FEBBRAIO) Translated 9 in emergenza: rotture allo scafo vicino al timone, acqua a bordo, rotta sulle Falkland

VIDEO – SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO, MA STRUTTURE DI SOCCORSO ALLERTATE – Due fessure nello scafo dello Swan 65 italiano che ha iniziato a imbarcare acqua. Una gestibile, l’altra più profonda vicino al timone. Marco Trombetti: “Non richiediamo assistenza, per il momento” – IL MESSAGGIO AUDIO A DON MCINTRYRE – LA SITUAZIONE – LA POSIZIONE DELLA BARCA

Alle 22:15 UTC dell’8 febbraio, l’armatore dello yacht italiano Marco Trombetti, Translated 9 attualmente leader della classifica IRC della regata intorno al mondo McIntyre Ocean Globe Race, ha contattato il Race Control per informare di danni allo scafo dello Swan 65. Due crepe si sono sviluppate nelle sezioni di poppa dell’ex yacht Whitbread già noto come ADC Accutrac.

Translated 9 ha chiamato il team OGR alle 22.15UTC per segnalare due crepe nella sezione di poppa dello scafo. Una dichiarata “gestibile”, l’altra accanto allo skeg del timone nella cabina di poppa, definita invece preoccupante.

L’intenzione iniziale era di continuare a velocità ridotta verso lo Yacht Club Punta del Este in Uruguay, porto di arrivo della tappa, ma in seguito, dopo un’attenta valutazione dei danni il capitano ha deciso di cercare rifugio nelle isole Falkland, 150 miglia a sud, ma non è ancora stata presa una decisione sulla necessità di ricevere assistenza esterna per le riparazioni a bordo.

Non è stata presa alcuna decisione neanche sull’ancoraggio o sull’ormeggio in porto. Qualora si rendesse necessaria assistenza esterna, Translated 9 sarà rimosso dalla classifica per la terza tappa della OGR.

Ascolta la drammatica telefonata di Marco Trombetti sulla situazione della barca:

OGR ha autorizzato chiamate satellitari aperte con gli ingegneri di Translated 9 in Italia durante la notte per discutere la situazione e come meglio procedere. Nelle ore precedenti il contatto iniziale, è stata presa la decisione di dichiarare un codice arancione e i centri di coordinamento del soccorso marittimo competenti sono stati avvisati e stanno monitorando la situazione. Lo skipper italiano non ha richiesto assistenza. Due video del danno sono stati inoltrati all’OGR e passati agli ingegneri della squadra di terra per l’ispezione.

Translated 9 sta partecipando alla Ocean Globe Race, una regata intorno al mondo di otto mesi. con spirito e regole “vintage”, senza elettronica a bordo. Insieme ad altri 12 yacht è partito da Auckland il 14 gennaio diretto a Punta del Este, dove sarebbe dovuta arrivare entro il 13/14 febbraio.

Attualmente Translated 9 sta navigando a 8,7 nodi con venti portanti da NW di 10-12 nodi e previsioni di vento favorevole sulla rotta verso le Falkland. ETA di arrivo alle isole 10 febbraio. Ulteriori aggiornamenti verranno pubblicati prossimamente.

QUI IL MESSAGGIO TRASMESSO DA OGR AI SOCCORSI MERITTIMI COMPETENTI: MRCC ARGENTINA, MRCC BUENOS AIRES, UKMRCC

SITREP: 01 SETTEMBRE 9 2024. 0100UTC – Codice Arancione
NAVE: TRANLASTED 9 – 65ft yacht 10 POB – PARTECIPANTE Ocean Globe Race.
CAPITANO: SIMON CURWEN
RIFERIMENTO: LIBRO Sicurezza OGR (allegato)
CODICE ARANCIONE: NESSUNA ASSISTENZA NECESSARIA.
Posizione @ 0001 UTC 9 FEB: 48-56.59S 60-9.65W
Posizione LIVE dei 9 aggiornamenti TRADOTTI ogni ora sul localizzatore satellitare OGR QUI…..
SOG e rotta GPS dell’imbarcazione: SOG 8,5 nodi, COG 26T
Meteo attuale: W15K RAFFICA 30K MARE 1.5M
SITUAZIONE: INGRESSO DI ACQUA ATTRAVERSO DUE FESSURE NELLO SCAFO, UNA MINORE, UNA DA VULNERABILE A GRAVE.
IL LAMINATO DELLO SCAFO È STRAPPATO E FLESSIBILE.
Il CAPITANO sta pianificando di evitare condizioni meteorologiche avverse, se possibile, ed è ATTUALMENTE DIREZIONATO A PUNTA DEL ESTE URAGUAY.
IL CAPITANO HA SUGGERITO UN’ULTERIORE STRESS SULLO SCAFO POTREBBE APRIRE UNA CREPA., E PENSA CHE SE QUESTO ACCADESSE POTREBBERO NON RIESCE A FERMARE IL FLUSSO DELL’ACQUA E LA BARCA POTREBBE AFFONDARE. Attualmente si tenta una riparazione temporanea.
Per ora l’equipaggio sta gestendo le infiltrazioni d’acqua. NON È NECESSARIA ASSISTENZA E IL CAPITANO HA IL CONTROLLO E NON CHIEDE ALCUNA ASSISTENZA.
LE COMUNICAZIONI SATELLITARI SONO BUONE E TUTTI I DISPOSITIVI DI SICUREZZA SONO UTILI
L’equipaggio HA INVIATO UN VIDEO DEL DANNO DA INCASTRO ALLA OGR CONTROL E AI TECNICI ONSHORE PER CONSULENZA.
OGR fornirà previsioni meteorologiche e consigli sul percorso per ridurre al minimo gli impatti.
Il team OGR resta a disposizione e aggiornerà l’MRCC se la situazione dovesse mutare.

IL TRACKING CON LA POSIZIONE E LA ROTTA DI TRANSLATED 9

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