TRE REGATE DI FLOTTA, VENTO LEGGERO, COLPI DI SCENA SU E GIU’ DAI FOIL CON GLI AC40… – Si rivedono le scene di Vilanova, con 7-8 nodi di vento molte cadute dal volo, vince chi è più stabile e vola di più. Due vittorie per i kiwi, terza prova a Luna Rossa Prada Pirelli. Glen Ashby a Marco Gradoni: “Complimenti!” (in italiano) – REPORT, FOTO E COMMENTI IN ARRIVO

QUI IL REPLAY DELLA DIRETTA CON LE TRE REGATE DEL DAY 1

Preliminary 2 chiama Preliminary 1: altro giro, stesso vento (leggero) e stesse scene (a volte imbarazzanti) di barche condotte da medaglie d’oro della vela che per il solo fatto di scendere dal foiling e finire nell’inferno del “dislocante”, passando da 25-30 nodi di velocità a 8-9 nodi, sono in un batter di ciglia fuori partenza, o fuori regata. Sotto un altra visuale, si vedono queste barche a vela come farfalle colorate che leggiadramente volano sul Mar Rosso appena increspato, e girano boe auto-posizionanti, e danno vita a tre regate in circa un’ora e mezzo (meno di una partita di calcio), con due belle vittorie dei soliti più forti, i neozelandesi, e una dei nostri: Luna Rossa Prada Pirelli con Ruggero Tita e Vittorio Bissaro (ex rivali olimpici sul Nacra 17) su un lato, Marco Gradoni e Umberto Molineris sull’altro, conducono una bella regata mentre tutti gli avversari, chi prima chi dopo, cadono dal foiling e soffrono.

Alti e bassi di una vela-non-vela, ma questo offre lo show e resta alta l’attenzione e la tensione perchè in ogni momento puo’ accadere il colpo di scena. Non si vince tanto, o non solo, per le scelte migliori ma perchè si fanno meno errori degli altri.

Francesi (a sx) e svizzeri in modalità dislocante dopo una caduta dalla modalità foiling
Race Day 1, LUNA ROSSA PRADA PIRELLI TEAM – November 30, 2023. America’s Cup Preliminary Regatta Jeddah presented by NEOM, 29th Nov – 2nd Dec 2023.

LA DESCRIZIONE DELLE REGATE

RACE 01 – Partita puntuale alle ore 13.45, la prima regata si è corsa in condizioni difficili per i sei team partecipanti, a causa di un vento leggero da WNW  4/8 nodi, che ha reso molto faticoso sollevarsi sui foil e mantenere l’assetto volante. Partita sulla destra del campo di gara, Luna Rossa ha sofferto un calo di brezza che l’ha portata a girare il primo gate in quinta posizione; nel corso della regata, però, la “coppia” Tita-Gradoni è riuscita a recuperare posizioni sugli avversari, tagliando il traguardo in terza posizione. Luna Rossa: 3^ posizione (+ 5 punti).

RACE 02 – A pochi secondi dallo start un errore di valutazione fa perdere a Luna Rossa l’assetto di volo, costringendola a tagliare in ritardo la linea di partenza. L’equipaggio italiano riesce comunque a mantenere la concentrazione e la freddezza e, una volta recuperata la velocità, insegue la brezza sul campo di gara e recupera posizioni sugli avversari. La regata si chiude in quarta posizione. Luna Rossa: 4^ posizione (+ 3 punti).

RACE 03 – Ottima regata per Luna Rossa che domina l’ultima prova del giorno sin dalla partenza: dopo aver costretto Emirates Team New Zealand a virare sulla linea, infatti, l’equipaggio italiano parte deciso e potente in testa alla flotta. La barca timonata da Ruggero Tita e Marco Gradoni mantiene la posizione per tutto il tempo, dimostrando l’ottimo livello di coesione e di comunicazione raggiunto dal team. Nonostante gli “attacchi” di ETNZ e di Orient Express Racing Team, Luna Rossa, infatti, riesce a difendere la leadership navigando sempre sul lato migliore del campo di gara ed eseguendo manovre pulite, veloci e costantemente in modalità foiling. Sul traguardo Luna Rossa ha un margine di vantaggio di oltre due minuti sulla seconda imbarcazione. Luna Rossa: 1^ posizione (+ 10 punti).

Avevamo bisogno di una regata così e l’abbiamo avuta“, ha detto Marco Gradoni, all’arrivo, “questa vittoria è di tutto il team che ha lavorato moltissimo per arrivare a questo risultato. Speriamo sia solo l’inizio. Siamo molto contenti di avere vinto una regata nella prima giornata dell’evento“, ha detto Ruggero Tita, “abbiamo fatto qualche errore, perché la curva di apprendimento è certamente alta, ma stiamo imparando in fretta e il risultato di oggi lo dimostra. Arriviamo “affamati” di vittoria alla regata di domani».

Bella l’intervista a fine Race 3 con Glenn Ashby di Emirates Team New Zealand (due Coppa America vinte, un argento olimpico, 17 mondiali) che in italiano gli fa: “Complimenti!” e gli chiede cosa si prova a vincere la prima regata in Coppa America. “Grazie per i complimenti ma sono per tutto il team. E’ stato bello, regata difficile, siamo stati bravi a tenere per tutta la regata. Ora proseguiamo a dare sempre il meglio.” A suo agio anche con i microfoni dei media.

LA GIORNATA DI ALINGHI RED BULL RACING – L’equipaggio svizzero composto dai timonieri Arnaud Psarofaghis e Maxime Bachelin e dai trimmer Yves Detrey e Bryan Mettraux ha regatato in condizioni di vento più leggero del previsto oggi giovedì 30 novembre nel primo giorno di regata a Jeddah, concentrandosi completamente sul riuscire a navigare sui foil. L’equipaggio ha sfiorato il podio nella prima regata, è arrivato secondo nella seconda e nell’ultima del programma, dopo aver subito una penalità di partenza, ha recuperato posizioni fino a conquistare il terzo posto. Attualmente Alinghi Red Bull Racing è a terzo posto nella classifica generale provvisoria a pari punti con l’equipaggio inglese. Domani venerdì alle 13.30 locali (11.30 CET) sono in programma altre tre regate di flotta che, in base alle previsioni meteo, dovrebbero svolgersi in condizioni leggermente migliori di quelle odierne per quanto riguarda l’intensità del vento.

“Da Gaudi a Saudi”. La distanza è di 4.000 km, ma l’obiettivo è lo stesso: essere il più veloce

Pietro Sibello, performance coach di Alinghi Red Bull Racing: “È stata una giornata solida per la squadra. Una di quelle giornate in cui si torna a metà classifica e si dice: ‘poteva andare meglio, ma poteva anche andare molto peggio’, quindi nel complesso credo che sia stata una buona giornata. Dovremmo essere tutti felici e psicologicamente carichi per affrontare una giornata ancora migliore domani. Le condizioni meteo di oggi erano simili ad alcune di quelle che abbiamo sperimentato nelle ultime sessioni di allenamento qui a Jeddah, quindi avevamo molti riferimenti da cui attingere. Naturalmente, la grande differenza rispetto ai giorni di allenamento è stata rappresentata dalla presenza di una flotta agguerrita di avversari e altre sfide da affrontare, quindi il team è soddisfatto”.

VITTORIO BISSARO NEL VIDEO SU SAILY TV L’AVEVA DETTO: “VINCEREMO UNA REGATA”

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