IL VIDEO DELLE PRIME 24 ORE – TRACKING – REPLAY PARTENZA – LA LISTA DEGLI ITALIANI – I primi sono già nei lati finali ma è nel suo pieno svolgimento la superclassica da Malta a Malta lasciando a sinistra la Sicilia, Pantelleria e Lampedusa chiude la stagione offshore in Mediterraneo

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Il 100 piedi Leopard 3 sempre in testa tra i monoscafi (l’unico multiscafo, il trimarano MOCRA Limosa con la navigatrice oceanica Alexia Barrier, è in fuga solitaria e arriverà oggi a Malta), inseguito dal Wally 93 Bullit di Andrea Recordati, protagonista di una notevole regata. Terzo sempre in reale Pyewacket 70. Sempre al 7° posto in reale il Coockson 50 Kuka 3 dell’italo-svizzero Franco Niggeler.

Le classifiche in tempo compensato sono largamente provvisorie, con il grosso della flotta che deve completare quasi due terzi di regata. Ma interessante vedere primo in IRC Cocody, JPK 11.80 francese, e in ORC Be Wild, Swan 42 italiano di Renzo Grottesi. Ma occhio: in ORC il Wally 93 Bullitt è ottimo terzo… dipenderà molto dalle prossime 24 ore e dalla condizioni diverse che incontreranno i primi rispetto al gruppone.

Leopard 3, Sail no: MON 100, Model: Farr Custom, Skipper: Chris Sherlock, Owner: Leopard 3, Country: Monaco Bullitt, Sail no: ITA 1493, Model: Wally 93 Judel/Vrolijk, Skipper: Andrea Recordati, Owner: Andrea Recordati, Country: Italy

VIDEO LE PRIME 24 ORE DI REGATA

IL REPLAY DELLA DIRETTA ALLA PARTENZA

Tornano i giorni della Middle, la regatona di fine stagione che di solito saluta con lo schiaffo. Ventisette barche italiane o comunque con equipaggi italiani sono sulla linea di partenza tra i cannoni nei bastioni de La Valletta, su una flotta di 110 barche che hanno raggiunto l’isolotto in mezzo a un mare che di questi tempi parla più di guerra che di regate veliche. Sportivamente si annuncia comunque battaglia, perchè le condizioni meteorologiche previste per questa edizione si preannunciano impegnative, in particolare durante il primo giorno, con venti dai quadranti meridionali che potrebbero raggiungere i 40 nodi sotto raffica. Un passaggio dello stretto che si immagina complicato. Poi si vedrà l’evoluzione, sembra che ci sarà un calo, per poi tornare a soffiare Sud Est forte proprio al passaggio del canale di Sicilia, il momento più duro della regata.

LA PARTENZA LIVE – Se verrà trasmessa su FB o YT, Saily rilancerà il segnale su questa pagina. Sabato 21 ottobre alle 10:30 CEST (Orario estivo dell’Europa Centrale), avrà inizio la 44ª edizione della Rolex Middle Sea Race, una delle regate più emblematiche dell’altura, su una distanza di 606 miglia. La flotta  partirà dal maestoso porto naturale de La Valletta, a Malta, con il tradizionale colpo di cannone dalla Saluting Battery sui bastioni orientali. La rotta segue un percorso antiorario della Sicilia, transitando per lo Stretto di Messina, lasciando a sinistra le isole di Stromboli, Favignana, Pantelleria e Lampedusa, prima di fare ritorno a Malta.

La flotta è formata da 110 barche, suddivise in 6 gruppi, con 1000 velisti provenienti da tutto il mondo. Tra queste spicca il trimarano MOD70 Limosa di Alexia Barrier con un equipaggio interamente femminile. Tra le 30 imbarcazioni e i 200 velisti italiani troviamo alcuni nomi di prestigio nel panorama delle regate nazionali e internazionali.

ECCO LE ITALIANEAdamas, Rapido 40, Aldo Fumagalli (MOCRA); Adrigole, Baltic 43; Atame, Fast 42, Beppe Bisotto; Audace, First 47.7, Beppe Agliardi; Bewild, Swan 42, Renzo Grottesi; Bullitt, Wally 93, Andrea Recordati; Carbonita, Neo 570, Manolis Kondylis; Cippa Lippa X, Mylius 60, Guido Paolo Gamucci; Comanche Sagola, Farr 45, Peppe Fornich; Diavolina, Jpk 10.30, Michele Puggioni; Django HF, Wally 82, Giovanni Lombardi Stronati; Ekita, Maxi Dolphin 62, Bruno Marin; Ergo, Grand Soleil 48, Roberto Gottardi; Grinta, Clipper 68, Lorenzo Salvatelli; Imagin Act Socomec, Class 40, Marco Guerra; Karnak, Class 40, Stefano Raspadori; Kuka 3, Cookson 50, Franco Niggeler/Sandro Montefusco; Lisa R, Ker 46, Giovanni Di Vincenzo/Francesco Bertone; Loli Fast, Sun Fast 3600, Daniele Zobbi; Lunatika, Sun Fast 3600, Guido Baroni; Lupa of the Sea, Baltic 78, Fabio Cannavale; Muttley BDM Audit Migliaccio Group, Figaro 3, Luca Bettiati; Nuestro, Azuree 33, Giulia Farnetani; Oryx, Xp50, Paolo Bevilacqua; Timeriesci, Comet 45s, Luca Lualdi; Ultravox Seares, X-332s, Leonardo Fonti (x2); Valentina, proto Sciarrelli, Pier Paolo Cané.

Come si vede molti sono gli habitué del giro offshore, visti a tante regate, alcuni molto competitivi in grado di puntare a fare risultato, tutti comunque con esperienza da vendere per affrontare una regata difficile e lunga.

QUALCHE APPROFONDIMENTO SUL ALCUNE BARCHE – Il Wally 93 Bullitt di Andrea Recordati si presenta quest’anno con alcuni miglioramenti per aumentare le performance della barca. Tra i maxi troviamo anche il Wally 82 Django HF di Giovanni Lombardi Stronati, con Tommaso Chieffi alla tattica, alla prua Alberto Fantini, navigatore Nicolò Sanfelici e in pozzetto Alessio Razeto e Federico Michetti. Michele Regolo, olimpionico e già vincitore in ORC nel 2019 sarà nuovamente a bordo dello Swan 42 Be Wild di Renzo Grottesi. A bordo del Neo570 Carbonita è presente il velista solitario Andrea Carracci. Da non sottovalutare è anche il Mylius 60 Cippa Lippa X di Guido Paolo Gamucci, che ha giocato un ruolo di primo piano nelle regate offshore in cui ha partecipato nel corso del 2023, a bordo del quale sono presenti Lorenzo Bodini e Paolo Cian. A bordo del Class 40 Imagin Act Socomec di Marco Guerra regata Andrea Casale.

Il Ker46 Lisa R di Giovanni Di Vincenzo, con Francesco Bertone nel ruolo di skipper ed Ettore Botticini come timoniere,  ha vinto la Yachting Malta Coastal Race, regata prologo della,IN Rolex Middle Sea Race, svoltasi giovedì 19 ottobre. 

Tra le varie barche iscritte non bisogna dimenticare il Sunfast 3600 Lunatika di Guido Baroni, sempre presente nelle regate offshore. Tra i veterani della flotta, troviamo lo Swan 651 Lunz Am Meer di Marietta Strasoldo e Riccardo Genghini.

Altri velisti italiani si trovano a bordo di imbarcazioni internazionali, come Enrico Zennaro, tattico del Neo 430 Neomind del tedesco Sascha Schröder. A bordo dello svizzero Cookson 50 3.50 Kuka3 di Franco Niggeler lo skipper Sandro Montefusco sarà coadiuvato dal campione Pietro D’Alì.

Francesco Bertone, skipper di Lisa R, ha commentato: “Volevamo davvero regatare bene in vista della regata lunga. Infatti, abbiamo organizzato l’equipaggio in tre turni di guardia, anche se questa regata era breve. Questo ci ha permesso di regatare come faremo per la Rolex Middle Sea Race”.

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