Torna con la seconda edizione Anima Libera, il percorso in barca a vela che vede protagonisti uomini e donne affette SLA, SMA e distrofie muscolari e avvicina chi è colpito da malattie gravemente debilitanti alla cura di sé e del proprio desiderio di libertà.

Promosso dal Centro Clinico NeMO di Napoli, il progetto realizzato dall’Azienda Ospedaliera dei Colli-Ospedale Monaldi, in collaborazione con il Club Nautico della Vela di Napoli e NeMO Lab, torna nel 2023 dopo gli evidenti risultati positivi rilevati dal monitoraggio clinico e psicologico dei pazienti che hanno partecipato all’esperienza pilota dello scorso anno.

Dalla seconda metà di giugno fino al prossimo novembre, si potrà vedere dal molo di Napoli la barca di Anima Libera spiegare le vele per raccontare nuove storie e possibilità. Il progetto 2023 prevede un percorso di dieci uscite in barca a vela a bordo di un’imbarcazione d’altura attrezzata per il trasporto in sicurezza di persone con disabilità motoria e il coinvolgimento di 80 persone, individuate secondo indicatori clinici che permettano di affrontare il mare aperto. Il progetto inoltre si arricchisce in questa seconda edizione con una grande novità: l’apertura dell’esperienza anche ai bambini con SMA e distrofie muscolari, per i quali il progetto vede il patrocinio dell’Azienda Ospedaliera Santobono – Pausilipon.

L’esperienza della prima edizione racconta un significativo miglioramento della percezione della propria qualità di vita, la gioia di essersi sentito protagonista di un’avventura nella quale la malattia non rappresenta un limite. Un netto miglioramento sia psicologico che nei risultati clinici dei parametri funzionali.

“Vogliamo promuovere, in sinergia con il Centro Clinico NeMO Napoli, un modello che punta su protocolli terapeutici multidisciplinari e che cura le patologie neuromuscolari non solo con i farmaci, ma con una presa in carico globale che valorizza gli aspetti psicologici e riabilitativi” hadichiarato Anna Iervolino, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.

Promuovere l’interazione, migliorare l’umore e l’uso dei sensi, far sperimentare l’esperienza dell’immaginazione e affrontare la gestione dell’ansia, sono tra i principali obiettivi scientifici del progetto. Anche per questa edizione gli Istruttori della Federazione Italiana Vela saranno al fianco di un team clinico nelle uscite in barca a vela.

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