IL TRACKING UFFICIALE DI THE OCEAN RACE PER SAILY – Il team di Charlie Enright ha tagliato con cinque ore di vantaggio su Team Holcim PRB e Team Malizia, reduci da un bel match race nelle ultime ore. Classifiche, foto, video. La nostra “stanza” delle news dalla regata intorno al mondo

Qui il tracking ufficiale di The Ocean Race, per seguire da vicino la regata quando vuoi. E a seguire i nostri aggiornamenti quotidiani, le breaking news, i fatti e i commenti, con molte foto e video.

29 MAGGIO 11TH HOUR TAGLIA IL TRAGUARDO DAVANTI A TUTTI AD AARHUS

Alle 2.56 di questa mattina, il team Americano di 11th Hour, guidato dallo skipper Charlie Enright, ha tagliato il traguardo della quinta tappa di The Ocean Race, con ben cinque ore di vantaggio sul secondo e terzo classificato, Team Holcim PRB e Team Malizia, reduci da un bel match race nelle ultime ore.

Più indietro, a 700 miglia di distanza, team Biotherm, rallentati dalla rottura della sartia sinistra che non ha causato danni ingenti né all’equipaggio, né all’albero, ma che sta notevolmente incidendo sul passo del team, in questa corsa che dall’America ha portato i team nuovamente in Europa, ad Aarhus, in preparazione delle ultime due, difficilissime tappe.

La quinta tappa è stata la tappa dei record, negli ultimi giorni, infatti, i team hanno infranto i record settati nelle precedenti edizioni e nella terza tappa, quella dei Mari del Sud.

Più aggiornamenti dai team seguiranno durante questa giornata!

28 MAGGIO PRESSIONI

Potrebbe essere in arrivo un cambiamento sul tabellone di The Ocean Race. 

Dalla tappa inaugurale da Alicante, in Spagna, a Capo Verde, infatti lo skipper Kevin Escoffier e il suo gruppo di forti velisti su Team Holcim-PRB si sono posizionati saldamente in testa alla classifica generale della regata. 

Ora, a poco più di 250 miglia dal traguardo di Aarhus, in Danimarca, è 11th Hour Racing Team di Charlie Enright a tenere alta la pressione, facendo registrare velocità da urlo verso la fine della tappa. 

Una vittoria in questa tappa, a punteggio doppio, sarebbe la seconda consecutiva per il team battente bandiera americana e farebbe balzare il favorito della vigilia in cima alla classifica generale. 

Non è però ancora finita.

Alle 11.00 UTC di domenica, il leader aveva ancora 260 miglia da percorrere e un vantaggio di 25 miglia da proteggere. Le condizioni veloci di poppa richiederanno alcune manovre e c’è una serie di zone di separazione del traffico – zone di esclusione – da attraversare. 

Come se non bastasse, Team Malizia fresco di record, è sempre in agguato a meno di 50 miglia di distanza, al terzo posto.

L’arrivo previsto per la barca vincitrice è previsto nelle prime ore di lunedì mattina, dopo le 04:30 ora locale di Aarhus e italiana (02:30 GMT). 

Il team di WBD/Eurosport sta producendo una trasmissione dell’arrivo del team vincitore sulla pagina eurosport.com, visibile gratuitamente, dedicata a The Ocean Race.

Nel frattempo, per Biotherm di Paul Meilhat si prospetta una tappa da dimenticare. Durante la notte, il team ha rotto la sartia di sinistra. Fortunatamente, l’equipaggio è in salvo e il team è riuscito a mantenere la stabilità dell’albero, ma ora sta navigando più lentamente verso Aarhus, ben al di sotto della tabella di marcia.

The Ocean Race 2022-23 – 26 May 2023, Leg 5 Day 5 onboard Biotherm. Mariana Lobato trimming the sails.

27 MAGGIO RECORD SU RECORD

I record vengono stabiliti e poi infranti ancora una volta nella quinta tappa di The Ocean Race. 

Prima è stata la volta di 11th Hour Racing Team, che ha raggiunto un nuovo primato, per poi essere eclissato poco dopo da Team Holcim-PRB, che sembrava essersi assicurato non solo un nuovo record della regata, ma anche il record assoluto di distanza percorsa da un monoscafo in 24 ore. 

E poi entra in scena Team Malizia.

L’imbarcazione di coda del terzetto di testa è stata l’ultima a entrare nelle condizioni ottimali per abbattere i record: un’andatura in poppa a 25 nodi e un mare relativamente piatto. Proprio l’ideale per gli IMOCA di ultima generazione.

Ma se i Maliziani sono arrivati in ritardo, il loro risultato finale è stato brillante. Venerdì sera, verso le 22.20 UTC, il team ha superato il record stabilito da Team Holcim-PRB, stabilendo per poco il nuovo parametro: 641.13 miglia percorse in 24 ore.

I dati dovranno essere ratificati dal World Sailing Speed Record Council per diventare ufficiali, ma sono ben oltre il precedente record di 618.01 miglia stabilito dal maxi yacht di 100 piedi Comanche nel 2015.

“Congratulazioni a tutto il team, è una sensazione un po’ incredibile e ancora tutti esitano a festeggiare, ma siamo super felici e abbiamo solo buone sensazioni”, ha detto lo skipper di Team Malizia Boris Herrmann.

“È fantastico vedere che la barca è in grado di comportarsi così bene. Abbiamo avuto condizioni eccezionali, con mare piatto, vento costante dalla giusta direzione e con l’angolo giusto per un tempo così lungo… A volte il ritmo delle onde si riduceva un po’ e noi rallentavamo a 18 nodi, rimanendo un po’ bloccati. La maggior parte delle volte la barca passava perfettamente sul mare e volava a 27-34 nodi, sembrava davvero tranquilla.

“In un certo senso, non ci sembrava di spingere e non pensavamo di essere in grado di battere il record, quindi eravamo quasi sempre abbastanza rilassati, tranne che nelle ultime tre ore, quando l’entusiasmo per la possibilità di battere il record si è fatto sentire”.

“E poi c’è stato un momento epico, divertente, emozionante, con un grande spirito di squadra e grazie a tutto il team qui e a terra e ai nostri partner che hanno reso possibile questo risultato e hanno costruito questa barca straordinaria, sono super orgoglioso di tutti e di Malizia – Seaexplorer”.

L’andatura veloce ha riportato i Maliziani in corsa per la vittoria ad Aarhus, con un distacco di sole 25 miglia dal leader 11th Hour Racing Team. Team Holcim-PRB si trova in mezzo, a sole 10 miglia di distanza.

Il gruppo di testa (alle ore 13.00 di sabato) sta risalendo la costa occidentale della Scozia e si appresta a svoltare verso est, aggirando la parte superiore del Regno Unito e dirigendosi verso la Danimarca. 

Con il ritmo indiavolato delle ultime 48 ore, l’arrivo ad Aarhus dovrebbe essere già intorno alla mezzanotte di domenica. 

La quarta imbarcazione della flotta, Biotherm, continua la sua regata solitaria, dopo essere finita in una situazione meteorologica diversa; lo skipper Paul Meilhat e il suo team sono di buon umore, ma con oltre un giorno di ritardo rispetto ai leader.

26 MAGGIO LA GIORNATA DI TEAM HOLCIM-PRB

Questa notizia è aggiornata alle ore 10.00 UTC di venerdì mattina. le 12.00 italiane

Lo skipper Kevin Escoffier e il suo Team Holcim-PRB hanno abbattuto il record di percorrenza sulle 24 ore per i monoscafi. 

Il primo a cadere è stato il The Ocean Race 24-hour Speed Record Challenge sponsorizzato da Ulysse Nardin di 602 miglia, stabilito nell’ultima regata da Team AkzoNobel dello skipper Simeon Tienpont. 

Poche ore dopo è stato battuto anche il record assoluto per un monoscafo, di 618 miglia, stabilito dal 100 piedi Comanche nel 2015. 

Alle 06.30 UTC di venerdì mattina, il Team Holcim-PRB ha toccato quota 640,9 miglia.

Le condizioni sono state praticamente perfette per battere il record: navigazione di poppa, con 25-27 nodi di vento e mare relativamente piatto. 

“È una barca fantastica e onestamente sono molto felice, non capita tutti i giorni di ottenere questo risultato. Sono molto contento per tutto il team, dopo quello che è successo nella quarta tappa (il team è stato costretto al ritiro dopo un disalberamento) , non sappiamo cosa succederà dopo e faremo tutto il possibile per vincere la quinta tappa, ovviamente, ma credo che sia una bella ricompensa per tutto il team”. Ha dichiarato lo skipper Kevin Escoffier.

In effetti, Escoffier aveva previsto già all’inizio della giornata questo risultato: “Ieri abbiamo raggiunto un fronte meteorologico. Gli siamo passati davanti e ora lo stiamo seguendo con mure a dritta, il per cui possiamo raggiungere alte velocità… Il mare è piatto, il che è piuttosto piacevole… Se continua così, batteremo di nuovo il record delle 24 ore”.

The Ocean Race 2022-23 – 24 May 2023, Leg 5 Day 3 onboard Team Holcim – PRB. Sam Goodchild down from the mast after mast head unit replacement.

Il precedente detentore del record della regata, Simeon Tienpont, ha espresso tutta la sua ammirazione per il nuovo risultato. “Congratulazioni all’equipaggio di Holcim-PRB”, ha dichiarato. “Quando mi sono svegliato stamattina questa notizia mi ha strappato un grande sorriso… Per me personalmente è fantastico vedere queste barche battere il record della regata ma anche il record delle 24 ore superando un maxi yacht di 100 piedi. È semplicemente pazzesco! Penso che sia davvero un bene per lo sport; dimostra di cosa siamo capaci al giorno d’oggi, con tutte le tecniche e innovazioni del foiling. Deve essere davvero emozionante per loro: credo che questo record sarà difficile da battere”.

Team Holcim-PRB non è stato il solo a compiere questa impresa da record. Infatti, il primo a entrare nelle condizioni favorevoli è stato 11th Hour Racing Team, che è stato anche il primo a superare il record attuale.

Tuttavia, ha fatto registrare un record di 611 miglia, tanto più notevole se si considera che il team ha segnalato una collisione con quello che l’equipaggio “sospetta essere un mammifero marino o un grande animale…”.

La barca si è fermata improvvisamente e, secondo quanto riferito dal team, il velista Charlie Dalin ha riportato una sospetta lieve commozione cerebrale, mentre l’onboard reporter Amory Ross si è ferito a una spalla. Dopo aver consultato il medico a terra, che ha prescritto riposo e osservazione, il team continua a navigare verso Aarhus. La barca non sembra essere danneggiata e rimane al comando della flotta.

The Ocean Race 2022-23 – May 24, 2023 Leg 5 Day 3 onboard 11th Hour Racing Team . Malama enjoying flatter, calmer seas in the North Atlantic. Just Mettraux goes for maximum coverage on the face dressings in cold weather.

A quasi 70 miglia di distanza, Team Malizia è stato l’ultimo del terzetto di testa a entrare nelle condizioni di “record run” e sta iniziando a registrare dati impressionanti. Alle 10.00 UTC di venerdì, lo skipper Boris Herrmann e il suo equipaggio erano vicini al traguardo di 625 miglia e mostravano ancora un potenziale di crescita.

Più indietro, l’equipaggio di Biotherm di Paul Meilhat sta ancora lottando contro condizioni diverse rispetto al trio di testa e, sebbene la sua velocità stia aumentando, si trova ora a quasi 400 miglia di ritardo. 

La data di arrivo prevista ad Aarhus è stata anticipata al 29 maggio viste le condizioni record.

Tutti i record riportati in questo articolo dovranno essere ratificati dal World Sailing Speed Record Council.

25 MAGGIO RECORD

Saranno 24 ore interessanti per The Ocean Race: il terzetto di testa si trova in condizioni di forte vento di poppa e acqua “relativamente” piatta, una combinazione che potrebbe produrre un nuovo record di percorrenza sulle 24 ore. 

11th Hour Racing Team, in testa alla flotta, ha già superato le 550 miglia nelle ultime 24 ore, un numero che aumenta a ogni rilevamento della posizione.

“Abbiamo molto vento, c’è un po’ più di pressione rispetto alle previsioni e il mare è ancora un po’ mosso, ma siamo usciti davanti al fronte prima degli altri, il che per ora sembra un vantaggio”, ha detto lo skipper di 11th Hour Racing Team, Charlie Enright. “E abbiamo avuto una media di 31 nodi per 10 minuti, che è davvero tanta roba!”.

Team Holcim-PRB e Team Malizia, rispettivamente al secondo e terzo posto, stanno cercando di adeguarsi a questo ritmo. 

Si tratta di una gara di velocità, con opportunità tattiche limitate.

The Ocean Race 2022-23 – 26 May 2023, Leg 5 Day 4 onboard Team Holcim – PRB, at full speed during the 24 hours record.

“Al momento è una corsa di velocità, non una corsa strategica”, ha detto Yann Eliès su Team Malizia. “Quando saremo più vicini ad Aarhus diventerà una regata costiera con più opzioni strategiche”.

“Le prime tre barche stanno navigando intorno al sistema di alta pressione con venti forti da sud, mentre Biotherm non è riuscito ad attraversare il fronte e si trova a navigare di bolina”, ha spiegato il meteorologo Christian Dumard. “Per i leader, il vento potrebbe essere ancora molto forte fino a venerdì, prima che giri a nord-ovest”.

Aggiunge che le previsioni attuali indicano venti leggeri in prossimità dell’arrivo, il che potrebbe comportare dei grossi cambiamenti per i leader. “Potrebbe succedere di tutto”, dice Dumard.

“Per noi è stata dura, siamo rimasti indietro rispetto alla flotta con i venti leggeri in partenza da Newport e da allora abbiamo avuto alcuni problemi tecnici a bordo: l’autopilota e l’elettronica”, ha spiegato Alan Roberts su Biotherm. “Abbiamo anche avuto la rottura di un bozzello e abbiamo dovuto recuperare il J3 dall’acqua: abbiamo perso alcune ore per risolvere questi problemi”.

Queste ore e miglia perse si stanno ora accumulando, dato che Biotherm si trova sul lato sfavorevole del fronte e continua a risalire di bolina. “Lo stato del mare è stato piuttosto disordinato, quindi abbiamo dovuto alzare il piede nelle condizioni più brutte… È quello che è. Ciò che possiamo fare è continuare ad andare il più veloce possibile nelle condizioni meteo che abbiamo”.

24 MAGGIO INTORNO ALLA BASSA PRESSIONE

Gli ultimi due giorni di The Ocean Race sono stati un viaggio accidentato, con venti tra i 25 e i 30 nodi che hanno interagito con le correnti del Golfo per creare un stato del mare disagevole e imprevedibile. 

Eppure, il terzetto di testa ha proseguito la sua regata verso nord a un ritmo di 500 miglia al giorno, in direzione di Aarhus, in Danimarca.

Mercoledì pomeriggio, però, le barche si stanno spingendo verso il centro del sistema di bassa pressione che è stato l’elemento meteorologico dominante di questa tappa e vedono il vento girare  da nord-ovest a sud-ovest. Ciò richiederà una strambata e almeno alcune ore di navigazione con rotta est-sud-est, non particolarmente vantaggiosa per raggiungere Aarhus.

11th Hour Racing Team, in testa alla flotta, è stato il primo a constatare questo cambiamento e il primo a strambare. È stata una corsa sfiancante fin dalla partenza e lo skipper Charlie Enright è esausto. 

“Non ho dormito molto a causa del tempo. Sono piuttosto stanco”, ha detto. “Stiamo cercando di gestire la situazione nel miglior modo possibile, alternando le persone. Ma ci sono state molte manovre, alcune previste, altre inaspettate, quindi è stato difficile pianificare le cose”.

The Ocean Race 2022-23 – Leg 5, May 18 2023. The first day of Leg 5 leaving Newport, Rhode Island. Charlie Enright on the bow during the first sail change of the leg.

Non c’è alcuna possibilità di mollare. Essendo stata la prima barca a strambare, 11th Hour Racing Team ha visto il suo vantaggio di 15 miglia su Team Holcim-PRB ridursi a un incrocio ravvicinato a meno di un miglio, mentre Malizia ha ritrovato la sua forma e si è mantenuta in contatto, e si trova a sole 16 miglia di distanza. Se gli altri non strambano, nelle prossime ore ci sarà un nuovo leader, anche se 11th Hour Racing Team mantiene una posizione tatticamente forte.

“Oggi abbiamo avuto una buona giornata. Siamo riusciti a ritrovare la velocità e ad avere un ritmo simile a quello di Team Holcim-PRB e 11th Hour Racing Team”, ha dichiarato Will Harris su Malizia. “Ieri sono riusciti ad allontanarsi un po’ da noi, ma stiamo cercando di trovare le gambe e la velocità in queste condizioni. Siamo ancora vicini, c’è ancora molta strada da fare e dobbiamo solo continuare ad andare avanti”.

Il team Biotherm di Paul Meilhat si è ulteriormente staccato nelle ultime 24 ore, non mostrando il ritmo necessario per rimanere con il trio di testa.

La data di arrivo prevista ad Aarhus resta il 30 maggio, ma c’è ancora un certo grado di incertezza, che dovrebbe risolversi nei prossimi giorni.

Nel frattempo, il comitato organizzatore di Genova – The Grand Finale ha lanciato oggi il conto alla rovescia “a un mese dalla partenza”, che prevede l’apertura dell’Ocean Live Park nel capoluogo ligure il 24 giugno.

23 MAGGIO – L’OBIETTIVO

Sono state 24 ore veloci per la flotta di The Ocean Race, in cui i team hanno percorso circa 500 miglia verso l’obiettivo del traguardo: Aarhus, in Danimarca, nel nord Europa. 

Le condizioni sono prevalentemente favorevoli per fare miglia: al lasco con un vento da nord di oltre 25 nodi. Il fattore critico di oggi è lo stato del mare, con il vento che spinge contro la corrente del golfo e che rende il percorso accidentato.

Il sistema meteorologico che ha causato l’annullamento della regata in-port race di sabato è rimasto in agguato nell’oceano aperto…”. Ci siamo trovati nel mezzo”, ha dichiarato Charlie Enright di 11th Hour Racing Team, che sta guidando la flotta in testa. “È difficile fare previsioni, è molto instabile e c’è molto vento. A volte il vento ha superato i 30 nodi e abbiamo avuto un salto di 40 gradi. Si può capire che cosa comporta per lo stato del mare in un luogo che è già abbastanza insidioso. Stiamo cercando di resistere”.

Ma stanno facendo molto di più. Con oltre 520 miglia percorse nelle ultime 24 ore, 11th Hour Racing Team ha 15 miglia di vantaggio su Team Holcim-PRB, che a sua volta ha un margine di 30 miglia su Team Malizia. La barca di Biotherm è più indietro di 30 miglia.

“Qui c’è molta corrente”, ha detto Escoffier. “Il vento sta aumentando, ma temo che avremo vento contro la corrente del Golfo e lo stato del mare non sarà molto buono”.

The Ocean Race 2022-23 – 21 May 2023, Leg 5 onboard Team Holcim – PRB. Abby Ehler does the work at the bow during ithe In-Port section.

E questo è cio che si è verificato. Si prevede che il vento si sposterà a sud nel corso della settimana e la rapida progressione attraverso l’Atlantico dovrebbe continuare.

22 MAGGIO – 11TH HOUR, LA LANTERNA DELL’ATLANTICO

Lunedì è 11th Hour Racing Team a guidare la flotta, quando i quattro IMOCA in regata si spingono verso est, nelle acque dell’Oceano Atlantico. 

Dopo essere stati compresso tra due zone di esclusione a salvaguardia dei mammiferi marini per gran parte della notte di domenica, il campo di regata sta iniziando ad aprirsi.

The Ocean Race 2022-23 – Leg 5, May 18 2023. The first day of Leg 5 leaving Newport, Rhode Island. Simon Fisher lowers the halyard of the old sail while looking from the cockpit hatch.

Nel secondo giorno della tappa a due punti verso Aarhus, in Danimarca, lo skipper americano Charlie Enright ha un vantaggio risicato, con Team Malizia e Team Holcim-PRB che lo seguono da vicino. Anche Biotherm ha ridotto il distacco a poco meno di 15 miglia, dopo essere rimasto in ritardo alla partenza di ieri. 

“È stata una bella partenza. Abbiamo lo spinnaker a riva, ma il vento sta girando a destra e quindi dovremo passare a una vela più piatta”, ha detto lo skipper di Malizia Boris Herrmann domenica sera. “Possiamo vedere 11th Hour Racing Team laggiù, quindi è tutto molto bello. Una navigazione abbastanza dolce”.

“I leader hanno raggiunto per primi il salto di vento (all’uscita da Newport) e noi siamo riusciti a rientrare un po’. Ma poi siamo caduti in un area di vento leggero e loro hanno guadagnato, ma siamo a circa un miglio da Malizia, quindi va bene”, ha detto Kevin Escoffier da Team Holcim-PRB.

Le condizioni del mare potrebbero peggiorare nel corso della settimana, quando le barche si troveranno in una fase favorevole della corrente del Golfo che spingerà contro i venti settentrionali annunciati. Questo tipo di vento contro la corrente di solito fa aumentare drasticamente lo stato del mare. 

21 MAGGIO

MALTEMPO A NEWPORT SABATO, IN-PORT E PARTENZA RIUNITE LA DOMENICA – La regata intorno al mondo fa i conti anche con i rinvii e adegua programma e classifiche agli eventi. Al via solo quattro barche (Guyot non è partito), verso l’Europa, aspettando l’auspicabile Grand Finale… – TORNA TOR STORIES SU SAILY TV

Newport, Rhode Island, si è guadagnata ancora una volta il titolo di capitale della vela domenica, grazie alle splendide condizioni per la partenza della quinta tappa di The Ocean Race.  Il sole è tornato con leggeri venti da sud-ovest e la folla si è riversata in massa sia a terra, al Fort Adams State Park, sia in mare, assiepandosi ai margini dei confini del campo di regata e seguendo la flotta in navigazione verso il mare aperto. 

Lo skipper Charlie Enright ha dato al pubblico di casa qualcosa per cui esultare fin da subito, vincendo la partenza con quasi 3 lunghezze di vantaggio e guidando la flotta attraverso il primo cancello, ma ben presto Team Malizia ha colmato il divario nella seconda parte del lato e ha effettuato il sorpasso quando il vento è calato.

Il tempo burrascoso di sabato ha costretto a rimandare la In Port Race a domenica e il giro iniziale del percorso inshore per la partenza della quinta tappa è stato considerato come Newport In Port Race. 

Al passaggio della flotta attraverso il cancello per l’ultima volta, è stato Team Malizia a precedere 11th Hour Racing Team, seguito da Team Holcim-PRB e Biotherm (i risultati di seguito).

La tappa transatlantica fino ad Aarhus, in Danimarca, è una regata che assegna un punteggio doppio. Con tre squadre racchiuse in un solo punto in testa alla classifica, la quinta tappa si preannuncia come un momento fondamentale per la vittoria finale della regata. 

Boris Herrmann torna a bordo in questa tappa come skipper di Team Malizia e non c’è niente che il suo team desideri di più che arrivare in testa alla flotta in Europa. 

“Le cose non potrebbero andare meglio per il nostro team e per la regata nel suo complesso”, ha dichiarato Herrmann. “È tutto in gioco… tutto può succedere, dobbiamo rimanere concentrati e continuare a lavorare bene. La quinta tappa è entusiasmante. È una tappa iconica, una navigazione oceanica, e l’emozione è tanta fino al traguardo”.

“È come un reset, una nuova regata”, ha detto Charlie Enright di 11th Hour Racing Team, reduce dalla memorabile vittoria della quarta tappa nella sua città natale, Newport. “Quando i punteggi sono diversi, si regata in modo diverso. La nostra vittoria qui è stata assolutamente straordinaria, ma non voglio che il nostro team pensi che sia il punto più alto della regata. È stata una bella sensazione, ma se riusciremo a fare ciò che ci siamo prefissati, ci aspetta una sensazione migliore (alla fine della regata) a luglio”.

The Ocean Race 2022-23 – 21 May 2023. In-Port race in Newport.

Il leader della classifica generale, il Team Holcim-PRB di Kevin Escoffier, sta navigando con un nuovo albero. Il team ha avuto appena il tempo di testare il nuovo armo, un paio d’ore di navigazione ieri prima che arrivasse il maltempo. 

“Ovviamente nei primi giorni dovremo riprendere confidenza con il nostro rig, anche se il lavoro del team tecnico è stato impressionante”, ha detto Escoffier.  “In pochi giorni siamo riusciti a riportare una barca in uno stato sorprendente di prestazioni, ma tutte le barche stanno progredendo. 11th Hour Racing Team ha appena rimesso a posto la sua coppia di foil V2 e ha appena montato nuove vele. Team Malizia è migliorato in velocità. Dovremo essere al 100% delle nostre capacità, al 100% della barca per sperare di vincere ad Aarhus. È normale. È una regata di altissimo livello, ed è per questo che siamo qui”.

Per Biotherm di Paul Meilhat, questa tappa con doppio punteggio potrebbe essere l’ultima occasione per rientrare nella corsa al podio. Attualmente a cinque punti di distacco dai primi tre, una vittoria in questa tappa cambierebbe notevolmente la situazione. 

“È un po’ dura perché siamo un po’ indietro rispetto al ritmo”, ha detto Meilhat. “Stiamo facendo progressi, ma anche i nostri avversari. È un po’ difficile perché sembra che stiamo giocando con armi diverse rispetto agli altri… Dobbiamo tenere la testa bassa e concentrarci sui nostri obiettivi. Essere qui, far parte di questa avventura pazzesca, è già qualcosa e stiamo facendo davvero bene. Inoltre, siamo vivi, non siamo lontani dagli altri e ci sono 10 punti in palio in questa tappa!”.

The Ocean Race 2022-23 – 21 May 2023. In-Port race in Newport.

Risultati della Newport In-port race 
1. Team Malizia Team Malizia 
2. 11th Hour Racing Team 
3. Team Holcim-PRB 
4. Biotherm (ancora in avvicinamento al cancello di partenza) 
5. GUYOT environnement – Team Europe – non partito

Le classifiche delle In Port Race Series e della regata overall sono disponibili qui

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