E’ partita domenica la quinta tappa della Globe 40, il giro del mondo in doppio riservato ai Class40. 

Quinta tappa inedita nella storia delle regate oceaniche, tra due porti iconici della storia marittima: Papeete in Polinesia e Ushuaia in Patagonia. 

Start of leg 5 of the Globe40, double handed Round the World race in Class40, between Papeete and Ushuaia, on novembre 26, 2022, Photo © Jean-Marie LIOT #Globe40

Una lunga rotta, Te Ara Nui in lingua polinesiana, il percorso teorico è una diagonale di 4.550 miglia nel Pacifico Australe, dai 20 gradi sud di latitudine di Tahiti ai 55 gradi del mitico Capo Horn, capo da doppiare prima da risalire il Canale di Beagle, fino al porto argentino di Ushuaia. 

Il percorso della quinta tappa

Una tappa di circa 5.000 miglia che i primi dovrebbero completare in 22 / 24 giorni secondo le previsioni del meteorologo Christian Dumard che presenta così questa impegnativa tappa: “Innanzitutto i concorrenti dovranno fare rotta verso sud dopo aver doppiato la punta nord dell’atollo polinesiano, approfittando di un aliseo di sud-est abbastanza moderato che permetterà loro di non imbattersi nell’anticiclone che è sulla strada sulla rotta diretta per Capo Horn. Questo bordo verso sud sarà controvento quindi di bolina, dovrebbe durare dai quattro ai cinque giorni. Dai 35° Sud, inizieranno a entrare in contatto con le depressioni che spazzano l’area tra i 40 ruggenti e i 50 urlanti. Facendo rotta a Est verso Capo Horn, rimarranno a Nord di queste depressioni quindi avranno andature portanti poiché nell’emisfero australe le depressioni girano in senso orario.”

Per evitare che la flotta scenda troppo a Sud, in zone sempre più ostili”, prosegue Dumard “ci sarà un cancello obbligato sul percorso (Chliean Gate), otto o nove giorni dopo, a 46° Sud e 110° Ovest, cioè circa mille miglia a sud dell’Isola di Pasqua. Il passaggio a Capo Horn è previsto dopo 22-23 giorni di navigazione. Arriveranno lì all’equinozio, negli ultimi giorni di primavera, quindi sarà favoloso con giornate che durano dalle 17 alle 18 ore. Il momento perfetto per doppiare Capo Horn, in teoria almeno, poiché in qualsiasi momento può essere un passaggio terribile, con una temperatura dell’acqua intorno ai 6 o 7°…” 

Start of leg 5 of the Globe40, double handed Round the World race in Class40, between Papeete and Ushuaia, on novembre 26, 2022, Photo © Jean-Marie LIOT #Globe40

Per gran parte dei cinque equipaggi della Globe 40, il passaggio di Capo Horn sarà una prima volta. Soltanto Joe Harris, skipper americano di Gryphon Solo 2, è già cap hornier. Aveva doppiato il mitico capo in solitario in una precedente circumnavigazione, in solitario e senza scalo. Questa volta Harris corre in doppio con l’italo americano Roger Junet. 

Start of leg 5 of the Globe40, double handed Round the World race in Class40, between Papeete and Ushuaia, on novembre 26, 2022, Photo © Jean-Marie LIOT #Globe40

Dopo quattro tappe, in testa alla classifica generale c’è l’equipaggio olandese di Sec Hayai con 17 punti, è seguito dagli americani di Amhas (19) e dai giapponesi di Milai (21). Classifica corta quindi che, dato l’alto coefficiente accordato a questa quinta tappa, potrebbe cambiare a Ushuaia. 

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