C’E’ ANCHE IL MINISTRO DELLO SPORT ANDREA ABODI – Vela, sport, politica, governo: tutti insieme alla presentazione del Genova The Grand Finale di The Ocean Race, il giro del mondo a vela in equipaggio. Tanti propositi e una grande occasione, incertezza sui partenti – INTERVISTE IN ARRIVO SU SAILY TV

Nel 2023 The Ocean Race, la più straordinaria e dura regata intorno al mondo, compie 50 anni e per la prima volta nella storia arriverà in Italia. La partenza è fissata per il 15 gennaio prossimo da Alicante (Spagna) e l’arrivo è previsto a Genova con il “Grand Finale” dal 24 giugno al 2 luglio 2023. Genova diventa così capitale mondiale della vela. Nel nuovo Waterfront di Levante sarà allestito l’Ocean Live Park con numerosi eventi e una previsione di oltre 300.000 presenze. Oltre all’arrivo della 14° edizione di The Ocean Race, ci saranno la “In Port Race” e la “The Ocean Race Legends 50th Anniversary Regatta”. E prima che il mondo “arrivi” a Genova sarà il capoluogo ligure a fare il giro del mondo con una “Business Lounge” in ogni tappa in cui verranno promosse le eccellenze del territorio ligure e del “Made in Italy”.

La città, il paese e le istituzioni, sportive e politiche, sono giustamente mobilitate, perchè il fascino della regata storica è tanto. Eppure il giro del mondo in equipaggio vive tempi difficili: tante regate concorrenti, tanti giri o traversate oceaniche, team, sponsor e campioni della vela contesi da diverse realtà. Una volta la Whitbread, poi Volvo Ocean Race, era una delle tre perle dello yachting mondiale, oggi deve faticare per avere una dozzina di barche iscritte. Le persone che la guidano comunque sono una garanzia e le speranze di vederla decollare e tornare ai suoi livelli restano. Tantopiù nell’anno che vedrà Genova sede di arrivo della tappa finale e della conclusione.

“Il valore di The Ocean Race per Genova, oltre al grande prestigio sportivo dell’iniziativa, è quello di promuovere la nostra città nel mondo: le sue bellezze, le grandi attrattività, l’enogastronomia, il clima, le tradizioni”, evidenzia il Sindaco di Genova, Marco Bucci.“Ma anche i processi innovativi, una realtà in piena evoluzione capace di poter ospitare la fase finale di un evento di livello mondiale come quello che stiamo per vivere. Con questo approccio ci apprestiamo a partire per portare Genova nel mondo grazie a The Ocean Race. Nelle sei tappe in cui sarà presente il villaggio porteremo il nostro orgoglio, le nostre bellezze, il nostro stile aspettando il 24 giugno 2023 quando toccherà a noi farei gli onori di casa. Siamo pronti a raccogliere la grande sfida che stiamo attendendo da anni. Sarà coinvolta l’intera città e dimostreremo di cosa sono capaci i genovesi!”.

“Ci avviciniamo ad un appuntamento storico e atteso”, spiega il Presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti.  “Per la prima volta il giro del mondo a vela, uno degli eventi sportivi più importanti a livello globale, si concluderà nel Mediterraneo, e non in luogo a caso, ma proprio a Genova, sempre di più capitale non solo della nautica, ma anche della velaGenova sarà incoronata regina dei mari ed è pronta a mostrare a tutti la sua bellezza. Attraverso The Ocean Race verranno anche promosse le eccellenze di Genova e della Liguria a una platea di oltre 2 milioni e mezzo di persone. Una promozione del territorio che porterà grande visibilità alla nostra bellissima regione, pronta per accogliere i tantissimi turisti che giungeranno qui per la manifestazione”.

Alla presentazione presso il Salone d’Onore del Coni hanno partecipato le più importanti autorità istituzionali e sportive. Dal Ministro per lo Sport e le politiche giovanili, Andrea Abodi, al Vice Ministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi. Con il Sindaco Bucci anche l’assessore allo sport e turismo del Comune di Genova, Alessandra Bianchi. E ancora  Giovanni Malagò (presidente Coni), Silvia Salis (viceopresidente vicario Coni), Giovanni Toti (presidente Regione Liguria), Evelina Christillin (presidente Steering Committee Genova Grand Finale), Francesco Ettorre (presidente Fiv) e Mauro Pelaschier (velista oceanico).

Il Salone d’onore del CONI

Genova e la Liguria hanno fatto centro, portando per la prima volta in Italia un evento che non è soltanto sportivo”, sottolinea il Ministro Andrea Abodi. “The Ocean Race è molto più di una competizione, è una meravigliosa avventura, che mette in primo piano un settore industriale importante e cerca di salvaguardare l’ambiente. Lo sport può essere al tempo stesso testimone delle dinamiche sociali e strumento di comunicazione formidabile. Sottolineo anche il grande sforzo finanziario che ha sostenuto la città di Genova – prosegue Abodi – 400 milioni di investimento, 150 pubblici e 250 privati per il nuovo Waterfront di Levante. Questo succede perché c’è una visione: non è un fotogramma, ma un film di sviluppo della città. Mi auguro che dal 24 giugno al 2 luglio a Genova ci sia una presenza viva dell’intero sistema Paese, e che per il futuro ci sia una nuova candidatura, perché questi eventi hanno bisogno di continuità nel tempo: meritiamo di più di una tappa finale”.

“Un grande evento internazionale che rilancia l’Italia come autentica protagonista del Mar Mediteranneo. Una competizione e, al tempo stesso, un’avventura che mette al centro dell’attenzione il mare, con una forte sensibilizzazione sulla sostenibilità. Le barche in partenza da Alicante attraverseranno il globo prima di arrivare Genova, un viaggio lungo in cui saranno messaggere di pace. Un onore per Genova e per l’intera nazione ospitarne l’arrivo”, evidenzia Edoardo Rixiviceministro alle Infrastrutture. 

“L’arrivo di The Ocean Race è un lustro per Genova e la Liguria ma anche e soprattutto per tutto il sistema sportivo italiano”, sottolinea il Presidente del Coni, Giovanni Malagò. “Siamo apprezzati per la nostra storia, per i risultati ma anche per la capacità di organizzare questi grandi eventi”.

Ad oggi hanno confermato la partecipazione cinque imbarcazioni nella classe Imoca: 11th Hour Racing Team di Charlie Enright e Mark Towill (USA), Team Malizia di Boris Herrmann (GER), GUYOT environnement – Team Europe di Benjamin Dutreux e Robert Stanjek (FRA/GER), Biotherm di Paul Meilhat (FRA), Holcim – PRB di Kevin Escoffier (FRA). Nelle prossime settimane è attesa l’iscrizione ufficiale di altre barche. Sono due i velisti italiani in gara: Francesca Clapcich e Giulio Bertelli. La velista triestina, olimpica a Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016 nel 49er, sarà a bordo di 11th Hour Racing Team mentre Bertelli, protagonista nell’ultima Coppa America con Luna Rossa, affiancherà Paul Meilhat a bordo di Biotherm.

“L’appuntamento con The Ocean Race – Genova The Grand Finale rappresenta per la Federazione Italiana Vela e per l’Italia una delle tappe più significative del movimento velico internazionale”, spiega Francesco Ettorre, Presidente della FIV. “Come ho già sottolineato più volte, c’è stato un grande impegno per riuscire a far arrivare una delle regate più iconiche a livello mondiale a Genova. Grazie all’impegno di Comune di Genova, Regione Liguria e Istituzioni nazionali, questo è stato possibile. L’arrivo per la prima volta del Grand Finale in Italia spero possa essere stimolo per riuscire ad avere un equipaggio italiano in un prossimo futuro”. 

L’impegno è massimo sia nella parte sportiva che in quella comunicativa e di sostenibilità”, racconta Richard Brisius, Presidente di The Ocean Race. “Quest’ultimo è un punto centrale di tutto il progetto e il Genova Process è un percorso davvero straordinario che ci porterà alla bozza di Dichiarazione dei Diritti degli Oceani da presentare alle Nazioni Unite. Genova è il cuore di questa regata intorno al mondo e lì festeggeremo 50 anni con una straordinaria regata “ The Ocean Race Legends 50th Anniversary Regatta”. Sono circa 2000 i velisti che hanno preso parte a The Ocean Race in questo lungo percorso. A Genova ci aspettiamo numerose “legends” e potremo rivedere barche storiche che hanno scritto pagine epiche di questa magnifica avventura. Il “Grand Finale” di Genova sarà davvero importante. I team correranno verso un traguardo mediterraneo per la prima volta in 50 anni di storia, sfidandosi per i punti finali della classifica. E in caso di pareggio il posizionamento finale della In-Port Race che si svolgerà a Genova fornirà il punteggio per determinare le posizioni nella classifica generale. Genova, insomma, giocherà un ruolo emozionante e decisivo in questa quattordicesima edizione di The Ocean Race“.

Il giro del mondo è suddiviso in 8 tappe con le seguenti partenze: Alicante (15/1), Capo Verde (25/1), Cape Town (26/2), Itajaí (23/4), Newport (21/5), Aarhus (8/6), Kiel (Fly-by, 9/6), L’Aja (15/6), Genova. Verranno percorse circa 32.000 miglia, attraverso gli oceani Atlantico, Indiano e Pacifico, oltre alle inospitali profondità ghiacciate dell’Oceano Meridionale che circonda l’area prossima all’Antartide. Quella tra Cape Town e Itajaí sarà la tappa più lunga dei 50 anni di storia della regata, una maratona di 12.750 miglia durante la quale le barche passeranno per la prima volta tutti e tre i grandi capi meridionali: Capo di Buona Speranza, Capo Leeuwin e Capo Horn, senza scalo. 
“Ci siamo quasi! Genova e la Liguria sono pronte a ricevere le vele del e dal mondo”, spiega Evelina Christillin, Presidente dello Steering Committee di Genova The Grand Finale. “Sostenibilità, ambiente, coraggio, condivisione, parità, rispetto, le parole d’ordine di questo straordinario evento che siamo orgogliosi di poter ospitare nel nostro mare italiano, in un percorso che vedrà l’epilogo di questi due anni con le celebrazioni, nel 2024, di Genova capitale europea dello sport”.

Una straordinaria sfida sportiva, una grande occasione di promozione per Genova e l’Italia nel mondo ma anche un forte progetto di sostenibilità. Dal capoluogo ligure è infatti partito il Genova Process, un percorso che vedrà protagonisti i massimi esperti e stakeholder del settore a livello internazionale per arrivare a redigere la bozza di Carta dei Diritti degli Oceani i cui principi saranno presentati a Genova durante il “Grand Finale” e poi consegnati all’Assemblea delle Nazioni Unite, a New York, nel novembre del 2023.

“Dall’Innovation Workshop di Genova dello scorso marzo – racconta Antonio Di Natale, biologo marino e consulente scientifico del “Genova Process” – ci sono state riunioni bisettimanali, un Summit a Stoccolma, un Innovation Workshop a Cascais e 4 eventi alla United Nation Ocean Conference a Lisbona. Il 5 dicembre prossimo ci riuniremo nuovamente a Genova. A seguire gli appuntamenti di Alicante e Capo Verde. E durante il Grand Finale si terrà a Genova l’ultimo Ocean Summit per la scrittura finale della bozza da portare all’Onu”.

Nell’ultima edizione, The Ocean Race ha attirato 2,5 milioni di visitatori nei villaggi, coinvolto 94.000 ragazzi nel learning program, 20.000 bambini nei workshop sulla sostenibilità e 28.071 ragazzi e adulti nel “Try Sailing”. Sono stati 4.356 I media accreditati per 2,19 miliardi di audience tv news, 2,62 miliardi di lettori sulla carta stampata, 117.129 articoli online, 1,889 miliardi di social media post impressions, 200,7 milioni di social media video views e 168 milioni di interazioni social.

“È importante che il nostro Paese diventi sempre più la sede di eventi internazionali – afferma Silvia Salis, vicepresidente vicario del Coni – perché abbiamo dimostrato di saperli organizzare al massimo, sono eventi che esportano un Made in Italy vincente e di questo il nostro Paese ha bisogno e sono eventi che sottolineano come sia importante portare in Italia capitali, turisti e interessi che vengono dall’Estero. Detto questo poi c’è anche una parte più personale, legata alla mia vita: da Genovese mi riempie di orgoglio vedere una manifestazione di questo calibro internazionale nella mia città, che è sempre stata, con il suo porto, aperta verso l’esterno e ora pronta ad accogliere una grandissima manifestazione sportiva.”

“Ho avuto l’onore di partecipare all’ultima The Ocean Race – racconta Francesca Clapcich, velista oceanica e olimpica a Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016 – ma quella del prossimo anno sarà davvero speciale. Arrivare in Italia e a Genova avrà un sapore incredibile. Non avrei mai immaginato di poter fare il giro del mondo a vela, l’avventura più affascinante di questo nostro sport, e poter festeggiare proprio a casa mia. Sarò a bordo di 11th Hour Racing Team e non vedo l’ora che sia giugno 2023 per poter fare festa doppia. Stiamo lavorando molto duramente per mettere a punto la barca, mancano meno di 60 giorni alla partenza e ci stiamo focalizzando sui dettagli! Ovviamente il mio sogno è quello di tagliare il traguardo di Genova senza barche davanti”.

“Quando ho ricevuto la chiamata da Paul Meilhat per partecipare a questa edizione della Ocean Race è stata sicuramente una grande soddisfazione professionale”, ammette Giulio Bertelli, velista italiano a bordo di Biotherm. “Successivamente all’ultima Coppa America ho lavorato allo sviluppo tecnologico della classe IMOCA e questo ha sicuramente posto delle ottime basi per continuare questo lavoro con Biotherm Racing. Il giro del mondo è un’avventura sportiva incredibile – prosegue – e poter far parte di un gruppo così ristretto di navigatori e velisti è meraviglioso ed entusiasmante. Siamo fiduciosi di avere un’ottima barca, costruita per questa competizione proprio in Italia, e sono particolarmente felice che il Grand Finale sia proprio nella mia nazione, a Genova. Siamo qui per vincere e ci proveremo con tutte le forze per poter festeggiare in Italia nel prossimo mese di giugno”.

The Ocean Race “Genova The Grand Finale” gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Coni e dell’Unione Stampa Sportiva Italiana. Regione Liguria, Camera di Commercio di Genova, Blue District e Federvela sono i partner Istituzionali. Iren, Rina, Ett e Esselunga sono i partner commerciali.

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