Hyeres, Hyeres, Hyeres, ma quanto soffia questo maestrale? Una sola prova per tutte le classi in regata al Campionato Europeo ILCA. Dalle prime foto della mattinata il mare era così bianco da sembrare una distesa di neve, il campo di regata irraggiungibile a causa delle forti raffiche di vento. Se anche i francesi, notevoli per la loro marineria, concordano di rimanere a terra sotto l’Intelligenza, un motivo forse ci sarà stato. Intere settimane olimpiche con il fegato in acidità perché World Sailing voleva lasciare le barche a terra, mentre il francese di turno, con l’anemometro sotto la giacca, dichiarava “25 nodi, non di più”. Spoiler, davanti al circolo ce n’erano 40. Ieri invece nessuno ha fatto una piega, possiamo quindi immaginare quanto vento ci fosse.

Incredibilmente, dopo qualche ora di attesa, il vento è calato intorno ai 10-15 nodi. Un vento molto instabile e che ha causato non pochi problemi alle flotte, soprattutto sul campo ILCA 6, dove una prova è stata dovuta annullare a causa di un salto consistente.

Bando alle ciance. Tra gli ILCA 6 Chiara Benini Floriani, con un 21, scende al 17 posto. A quattro punti di distanza c’è Silvia Zennaro, che con un bel 10 di batteria, si posizione al 18 posto: “Sono terminate oggi le qualifiche di un Campionato Europeo iniziato con condizioni abbastanza ventose. Ovviamente nel mio caso specifico lo sforzo fisico è rilevante e sono consapevole di dover lavorare ancora tanto per migliorare e tornare a buoni livelli. Ho avuto molte opportunità che penso di avere colto al meglio e sono felice per questi spunti che mi fanno ben sperare per il prossimo anno. Sono comunque molto concentrata sulle prossime prove, non siamo praticamente neppure a metà campionato, per cui cercherò sempre di dare il massimo per girare subito davanti.” Carolina Albano rimane stabile intorno alla 30 posizione, ora è al 33 posto dopo aver ottenuto un 17 nell’unica prova di ieri. Accedono alla gold fleet anche Giorgia della Valle in 44 (21), Sara Savelli 45 (31) e Federica Cattarozzi 49 (22). Nota amara per Matilda Talluri, prima esclusa dalla gold fleet e a pari punti con l’ultima qualificata, e che da oggi dovrà battersi nella flotta silver.

Negli ILCA 7 Lorenzo Chiavarini entra a gamba tesa in top 5 dopo aver piazzato un bel 2 nella sua flotta. I parziali? 5-6-6-1-2. Sicuramente una prima metà di Campionato veramente eccellente. Alessio Spadoni è 16, dopo un 16 di batteria che rappresenta la sua prova peggiore. Cesare Barabino entra in top 30, ed è ora 26 dopo aver piazzato un 7 di batteria. Tre prove su cinque in top 10 non è sicuramente un risultato da sottovalutare: “Oggi è stata una giornata caratterizzata da una lunga attesa in modo che calasse un po’ il vento: le previsioni davano circa trenta nodi. Il vento, inoltre, era molto oscillante per cui i tempi si sono allungati e siamo riusciti a fare solo un prova con vento tra i dodici e i venti nodi circa, con oscillazioni di circa venti gradi. Sono soddisfatto della mia prova, sono partito bene, quarto alla prima bolina e poi ho perso qualcosa terminando comunque in settima posizione. Da domani inizia il vero Campionato.” In Gold Fleet anche Dimitri Peroni, 41, dopo aver concluso 14 la prova di ieri. Buona stagione per l’atleta del Garda che, sia in Messico che a Hyeres, centra l’obiettivo gold fleet, attestando un’ottima crescita. Fuori dalla Gold Fleet, regateranno nella flotta Silver Attilio Borio 85 (30), Giacomo Musone 87 (28), Roberto Rinaldi 91 (43), Luca Valentino 94 (24), Pietro Giacomoni 101 (38), mentre Paolo Freddi 113 (30), e Valerio Cassanmagnago 166 (55), da oggi saranno in Bronze Fleet.

Da oggi si riparte da zero o quasi, che il vero gioco abbia inizio, forza ragazzi!

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