Una seconda giornata sicuramente interessante al Campionato Europeo ILCA. Un maestrale medio-forte che, anziché seguire il solito schema tipico della località francese con vento forte i primi due giorni e un drastico calo durante il terzo, sta tenendo un comportamento abbastanza strano. Medio-forte in ascesa il primo giorno, medio-forte in calando il secondo, molto forte oggi, per la terza giornata di regate. Vuoi il cambiamento climatico, vuoi che non ci sono più le mezze stagioni. Andiamo con ordine.

Altre due prove disputate per tutte le classi in regata, partenza alle 11 del mattino, 20 nodi per iniziare la giornata con il piede giusto.

Tutte le ILCA 6 sono, al momento, entro le prime 55 della classifica. Buon comportamento delle italiane nelle acque francesi, quindi. Chiara Benini Floriani è 13 con 12-11 di giornata: “Per me una giornata leggermente più complicata rispetto a ieri, oscillazioni del vento più corte e di non facile interpretazione. Riesco comunque a fare due prove abbastanza buone e sono soprattutto soddisfatta della mia velocità. Cresce in me la consapevolezza che se riesco a fare una buona partenza posso dire la mia in regata.” Silvia Zennaro prende una gialla nella poppa della prima prova e con un 14-7 è in 16 posizione. Carolina Albano, con due piazzamenti in top 15, recupera qualcosa rispetto a ieri e ora occupa la 30 posizione (15-9). Si sarà ricordata dell’instabile Bora triestina? Sara Savelli scende al 45 posto (23-23), mentre Federica Cattarozzi balza in avanti al 49 posto, complici la correzione dell’errore sul DPI del primo giorno, che non ci sapevamo spiegare, e un 21-19 di batteria. Chiude Matilda Talluri al 50 posto (33-26), ancora in via di recupero dopo una stagione un pò tormentata dal punto di vista medico.

Anche le tre flotte ILCA 7 si sono date una bella battaglia, ma Lorenzo Chiavarini di certo non si fa intimidire e si spara un 6 nella prima prova e un bel 1 nella seconda: “Primi due giorni con vento intenso; anche domani molto probabilmente ci saranno condizioni pressochè analoghe. Sono soddisfatto per la consistenza che sto dando a queste prove, la costanza di risultati premia sempre e sto cercando di mantenere la concentrazione per raggiungere i miei obiettivi. Sto prendendo confidenza, prova dopo prova, della nuova barca e sento buone sensazioni. C’è molto da lavorare ancora, siamo solo all’inizio.” In top 15 Alessio Spadoni, 15 appunto con 4-6. Impressionante come, in top 15, quasi nessuno scarti peggio di una 10 posizione. Cesare Barabino, appena passato in categoria senior, è 33 (24-8), Dimitri Peroni è 46, penalizzato, purtroppo, da un BFD nella prima prova della giornata. Dimostra comunque una buona mentalità, rimediando alla prima prova con un 8 nella seconda. Roberto Rinaldi è 74 (41-11), Attilio Borio 83 (27-46), Giacomo Musone 89 (23-22), Pietro Giacomoni 96 (25-25), Luca Valentino 102 (32-36), Paolo Freddi 112 (40-27) e Valerio Cassanmagnago 163 (49-51).

Il vento spinge sulla costa francese, più informazioni saranno date nelle prossime ore!

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