LA BARCA LEGGENDARIA NON SI FERMA – Da fine novembre le giornate ecologiche itineranti – Completata la prima parte del viaggio: quindici settimane per mare tra storia, arte e cultura con l’alternanza di diversi equipaggi

Venezia-Creta, la prima “missione” è compiuta. E in cantiere c’è già quella del 2023: la Creta-Istanbul. Moana60, la barca portabandiera dell’Altovicentino con base tra Thiene e Lugo, ha portato a termine il suo viaggio: quindici settimane per mare tra storia, arte e cultura con l’alternanza di diversi equipaggi. È stata un’esperienza esaltante per le circa sessanta persone imbarcate tra soci, amici, simpatizzanti e attivisti volontari che sono state protagoniste di numerose attività, sia a bordo del Moana60 che a terra.

Il viaggio, partito lo scorso 11 giugno da Venezia (la Croazia, il Montenegro, l’Albania, le Isole Greche del Mare Ionio le varie tappe), si è concluso alla fine di settembre e per tutti i partecipanti è stato un arricchimento continuo: raccolta dati dell’acqua e dell’aria in collaborazione con l’Ogs di Trieste (Istituto nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale), fotoidentificazione dei cetacei, monitoraggio dei nidi delle tartarughe, pulizia delle spiagge, educazione ambientale, ricerca storica sono state alcune delle iniziative portate avanti con passione ed entusiasmo da Nicola Pino, cofondatore di Moana60 Spirit of Community A.P.S, e dalla sua squadra.

Particolarmente emozionante è stata l’attività svolta con alcuni ragazzi ipovedenti a Zara, grazie alla stretta collaborazione con l’Aici (Associazione italiana ciechi e ipovedendi di Vicenza): un’intera settimana dedicata alla solidarietà in cui quattro giovani hanno provato l’esperienza della registrazione e successivamente ascolto dei suoni del mare con l’idrofono di bordo. A terra, un’intera giornata è stata dedicata alla scoperta e ascolto dell’organo marino di Zara e alla visita tattile alla cattedrale di Sant’Anastasia.

«Per me è stato un brivido di venerdì pomeriggio, mi ero dimenticato che foste ipovedenti. Tutto è partito in acqua quando abbiamo fatto quella piccola immersione assieme, anch’io ho toccato il fondo di rocce e sabbia ed era diverso» – ha detto Paolo Costa, accompagnatore sub e responsabile di Moana60 Spirit of Solidarity. «Il mare che con la sua grandezza ci fa guardare dentro noi stessi, con le sue onde ci ha cullato e ha fatto una delle sue magie – il racconto di Roberto Rabito, ipovedente -: ha coeso un gruppo di persone che non si conoscevano. Ci siamo confidati l’un l’altro molte cose intime, personali, paure, difficoltà e gioie sentendoci al sicuro sul Moana che ha solcato tutti i mari del mondo e ha raccolto le storie di tante persone. Ora porta per mare anche le nostre…». Così Alessandro Bettio, un altro ospite ipovedente: «La mancanza del nostro ausilio di bastone è stato sostituito in maniera egregia e bellissima dalla voce delle mani, dal contatto e dalla sintonia delle nostre anime. Il mare ci ha fatto scoprire la bellezza e la tranquillità della nostra anima». Anche per gli accompagnatori si è trattato di un’esperienza unica: «Ho capito la fortuna di incontrare persone speciali che mi hanno fatto crescere interiormente» – le parole di Denis Vivian. «Mi ha colpito il grande spirito di adattamento e di collaborazione del gruppo. In barca c’era serenità e un modo più lento di vivere che mi ha fatto bene» – ha spiegato Patrizia, un’altra accompagnatrice.

Ora si guarda già alla prossima “missione”. Creta-Istanbul sarà la seconda rotta di Moana60 Spirit of Lab 22-24, in programma nel 2023. Prima, tutta un’altra serie di attività. «Da fine novembre partiranno le giornate ecologiche – spiegano Giovanni Laurora e Giampaolo Casarotto responsabili delle attività associative a terra: ogni ultima domenica del mese ci ritroveremo per ripulire il fiume Astico/Tesina in zone diverse. Le giornate, infatti, saranno itineranti: si comincerà da Lugo di Vicenza per arrivare a Torri di Quartesolo con l’obiettivo di ripulire gli argini e stare insieme. Venerdì 25 novembre è già fissata una serata al teatrino di Bertesina: si parlerà di mare ma anche di montagna e i protagonisti del viaggio Venezia-Creta rilasceranno le loro testimonianze».

Moana60 Spirit of Lab 22-24 gode del patrocinio di Assonautica Nazionale e Regione Veneto. 

Un particolare ringraziamento va a tutte quelle realtà che contribuiscono a realizzare le attività associative: Olimpic Sail Trieste, Essetre Woodworking Technology Thiene, Siprol Siderurgia Vancimuglio, Poliambulatorio San Gaetano  Thiene, Mio e Tuo Treviso,  Effe 3 Altivole, IOO ARCHITEKTEN  Berlino.

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