PER RITROVARE LA SPERANZA NEL FUTURO – Giovedi ad Ancona la presentazione del Campionato Italiano Classi Olimpiche del 2023 sulla costa marchigiana, edizione nell’anno preolimpico. Presenti tante personalità

Le Marche, la regione colpita nei giorni scorsi dal grave nubifragio che ha fatto 13 vittime, evento emblematico dei cambiamenti climatici e della crisi ambientale, provano a rialzare la testa e guardare al futuro con ottimismo, immaginando un grande evento sportivo e velico nel 2023 sul proprio mare.

Il CICO, la regata FIV che riunisce da oltre vent’anni i campionati italiani di tutte le discipline olimpiche del momento, piu’ quelle para sailing in attesa del ritorno della vela alle Paralimpiadi, arriverà per la prima volta in questa regione. La presentazione è in programma ad Ancona giovedì 22 settembre 2022 alle 11 presso la sala conferenze Terzo Censi, del Palaprometeo Estra ex PalaRossini.

Peccato che la data corrisponda all’inaugurazione del salone nautico di Genova, perché è prevista una lista importante (e anche un po’ elettorale) di personalità e cariche istituzionali e sportive: Valentina Vezzali, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo Sport; Francesco Acquaroli, Presidente della Regione Marche; Daniele Carnevali, Presidente della Provincia di Ancona; Francesco Ettorre, Presidente della Federazione Italiana Vela; Fabio Luna, Presidente del CONI regionale; Luca Savoiardi, Presidente del Comitato Regionale Marche CIP; Rossana Ciuffetti, ex dirigente CONI della preparazione olimpica e oggi a capo della Direzione Sport Impact di Sport e Salute SpA; Antonio Natale, Ammiraglio di Squadra, Comandante delle scuole della Marina Militare; Vincenzo Garofalo, Presidente dell’Autorità Portuale dell’Adriatico centrale; e infine Saimon Conti, Presidente del Comitato X Zona Marche della Federazione Italiana Vela.

CHE REGATA E’ IL CICO E COME ARRIVA NELLE MARCHE – Si scrive CICO (Campionato Italiano Classi Olimpiche), si traduce in una piccola Olimpiade della vela italiana. Ogni anno, da oltre venti, la più importante regata della Federazione Italiana Vela, dedicata alle discipline olimpiche del quadriennio in corso.

Le classi in gara sono dieci: il catamarano misto foiling Nacra 17, dove l’Italia ha vinto la medaglia d’oro a Tokyo 2020 con Ruggero Tita e Caterina Banti; la deriva in doppio mista 470; le due derive acrobatiche 49er maschile e 49er FX femminile; i due singoli della diffusissima classe Laser, oggi ILCA 6 femminile e ILCA 7 maschile; il nuovo windsurf foiling iQFOiL maschile e femminile; infine la grande novità del Kite, con tavole foil, anch’essa specialità maschile e femminile. Trenta medaglie olimpiche in palio, trenta posti sui podi del CICO 2023.

A queste si aggiungono le due classi para sailing solitamente presenti al CICO: il 2.4 mR e l’Hansa. Forti del fatto che proprio nelle Marche c’e’ una intensa attivita’ para sailing grazie all’impegno di realta’ storiche.

La prossima edizione dei tricolori della vela a cinque cerchi segnerà un momento storico: per la prima volta infatti si svolgerà sul mare delle Marche, al centro dell’Adriatico. Dopo edizioni intense in località iconiche della vela nazionale: Porto di Roma 2017, Genova 2018, lago di Garda 2019, Follonica 2020, Garda 2021, Formia 2022 (ancora deve disputarsi, l’appuntamento è a novembre), il prossimo anno sarà il CICO delle Marche.

Foto di gruppo dei premiati al CICO 2021 sul Garda

Mentre la località che ospiterà l’evento è ancora in via di definizione, sono già chiari alcuni elementi chiave del CICO 2023. A un anno dai Giochi di Parigi 2024, il campionato sarà l’ultima occasione di selezione olimpica per molte delle discipline in gara. Come è accaduto in passato, il CICO puo’ rappresentare il trampolino per alcuni atleti verso le Olimpiadi.

Sensazioni particolari per un atleta marchigiano, Riccardo Pianosi, tra i migliori interpreti della specialità del Kite, che potrebbe giocarsi l’accesso a Parigi 2024 in regate decisive nelle acque della sua regione.

Il Comitato Regionale FIV vuole fare le cose in grande: un artista realizzerà un poster da collezione e gadget di design, e si lavora a innovazioni tecnologiche «disruptive» per il mondo della vela, al servizio degli oltre quattrocento atleti provenienti da tutta la penisola, per conquistare un sogno sportivo, nello scenario del mare delle Marche.

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