ESORDIO PER IL CLASS40 IBSA – Il primo confronto con gli avversari lascia buone sensazioni. Rimonta con vento portante dopo una partenza lenta (avaria al pilota automatico)

Saint-Malo, 16 settembre 2022 – Alberto Bona ha concluso all’ottavo posto la prima delle tre prove della 40’ Malouine Lamotte (in corso dal 15-18 settembre a Saint-Malo), la regata d’esordio per il Class40 IBSA che, dopo settimane di allenamenti e test in solitario, si è trovato per la prima volta a confrontarsi con altre imbarcazioni.

Partito molto conservativo, quasi in coda al gruppo, con poco vento, Alberto Bona ha via via recuperato posizioni, riuscendo nel corso della notte ad acquisire un ottimo assetto nelle andature portanti che hanno caratterizzato la seconda parte della regata. Alle 7.30 figurava ottavo, a 20 miglia dall’arrivo, confermando la buona performance e le velocità elevate sostenute nella notte. Alle 9.24 Alberto e il Class40 IBSA hanno tagliato il traguardo della prima prova, mantenendo l’ottava posizione e registrando un tempo di 21h 24′ 58s.

 “La partenza è stata complicata: abbiamo avuto qualche problema al pilota automatico e abbiamo usato quello d’emergenza, da qui una partenza nelle retrovie – ha commentato Alberto Bona – Abbiamo usato tutto il tempo, durante la regata, per concentrarci sulla prestazione della barca, e siamo molto soddisfatti. Anche il primo confronto con gli avversari ha dato buone risposte. Nei prossimi giorni ci aspettano altre due prove, e saranno molto importanti per capire le dinamiche su percorsi brevi.”

IL PROGETTO: Sailing into the Future. Together è iniziato a gennaio 2022; la partnership tra IBSA e Alberto Bona è nata su basi e valori comuni, e ha l’obiettivo di utilizzare la vela come veicolo di comunicazione aziendale, verso il mercato e il mondo della nautica. Ingegno, coraggio, innovazione, responsabilità sono elementi che accomunano IBSA e Alberto, e la sfida della Route du Rhum, oltre alla gara sportiva, rappresenta metaforicamente anche la storia, la filosofia e la visione dell’azienda sempre rivolta al futuro e parte di un percorso che avvicina sempre di più IBSA al tema della sostenibilità ambientale e sociale, all’inclusione e all’integrazione. La regata transatlantica è la prima tappa del programma triennale “Sailing Into The Future. Together” che la casa farmaceutica svizzera ha avviato con Bona.

LA BARCA: lo scafo di IBSA con cui Alberto Bona parteciperà a novembre alla Route du Rhum è un Class40 di ultima generazione, con prua a scow. Disegnata dall’architetto navale francese Sam Manuard e realizzata dal cantiere JPS Production, l’imbarcazione è un modello Mach 5, ultima evoluzione dei Class40 di Manuard.

Le caratteristiche: prua arrotondata, realizzata con l’obiettivo di aumentare le prestazioni nelle andature portanti; linee d’acqua e delle appendici progettate per rendere lo scafo un all round veloce anche di bolina; pozzetto ampio e protetto per affrontare la navigazione in posizioni il più possibile comode e sicure.

LO SKIPPER: Alberto Bona , torinese, laureato in filosofia. Da studente universitario conquista il trofeo Panerai con Stormvogel, veloce ULDB e barca storica con la quale attraversa per la prima volta l’Oceano Atlantico, vincendo la ARC con un equipaggio neozelandese. Nel 2012 partecipa alla Minitransat arrivando 5°, uno dei migliori risultati italiani di sempre in questa categoria. Nel 2015 passa nella categoria prototipi Mini 6,50 con Promostudi La Spezia: vince il campionato italiano e arriva secondo in Oceano nella traversata Les Sables – Azzorre. Nel 2017 arriva al Class40: sull’ex Telecom Italia di Giovanni Soldini partecipa alla Transat Jacques Vabres, dove è costretto al ritiro quando è al sesto posto. Nel 2019 è a bordo del trimarano Maserati Multi 70, un delle barche più veloci al mondo, dove fa pratica sui foil prima di passare al Figaro Beneteau 3, con cui partecipa alla Solitaireunico italiano iscritto, termina 7° tra gli esordienti il primo anno e 16° assoluto nel 2020. Nel 2021 conquista iltitolo italiano offshore in team e vince gli europei in doppio misto a bordo del Figaro 3. Nel 2022 inizia il nuovo progetto con il supporto di IBSA Group.  

IBSAIBSA (Institut Biochimique SA) è una multinazionale farmaceutica svizzera fondata nel 1945 a Lugano. Oggi è presente con i suoi prodotti in oltre 90 Paesi in 5 continenti e ha 17 filiali dislocate in Europa, Cina e Stati Uniti. L’azienda ha un fatturato consolidato di 800 milioni di franchi e impiega oltre 2.000 persone fra sede centrale, filiali e siti produttivi. IBSA detiene 90 famiglie di brevetti approvati e altri in fase di sviluppo e un vasto portfolio di prodotti che permette di coprire 10 aree terapeutiche: medicina della riproduzione, endocrinologia, dolore e infiammazione, osteoarticolare, medicina estetica, dermatologia, uro-ginecologia, cardiometabolica, respiratoria, consumer health. È inoltre uno dei maggiori operatori a livello mondiale nella medicina della riproduzione e uno dei leader mondiali nei prodotti a base di acido ialuronico. I pilastri su cui IBSA fonda la sua filosofia sono: Persona, Innovazione, Qualità e Responsabilità.

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