TUTTI I NUMERI DELLA CENTOMIGLIA DEL GARDA – La vittoria della seconda tappa al Libera Raffica, il successo in combinata sulle due tappe al cat M32 Bestia Blu

La regata italiana con la storia più lunga si è conclusa. Restano i risultati, assoluti e di classe, la forma delle due giornate con i trofeo più prestigiosi il Gorla e il Bettoni. Resta la prova molta della Cento Junior per i giovanissimi con al via le squadre delle scuole veliche di Fraglia Vela Desenzano, Canottieri Garda, Toscolano-Maderno e del Club organizzatore.

E’ il successo della collaborazione tra i vari sodalizi sportivi delle rive lacustri, i vari patrocini, il contributo di Regione Lombardia, le Troupe del TG 2 e del Tg Regionale, delle Tv locali, di Eurosport, della Tv tedesca. La presenza del guidone dello Yacht Club di Cortina d’Ampezzo sull’ imbarcazione vincitrice della “Bestia Blu”. Questo vuol dire che il Garda e la Centomiglia avranno uno spazio tutto loro nelle Olimpiadi Invernali del 2026. E questo Cat M 32 bisogna sottolinearlo si è aggiudico il Trofeo Giorgio Zuccoli dei Multiscafi, un albo d’oro con i grandi nomi della vela con Andreas Hagara (e Giovanni Soldini), Randy Smyth (con un certo Benamati) e via così. Nella classifica generale dopo la “Bestia Blu” e “Raffica” troviamo gli Asso 99 di “Diavolasso”, la barca prinipesca di Luitpold e Gian Franco Oradini, l’ “Assatanato”.

IL VIDEO RIASSUNTO DELLA CENTOMIGLIA DEL GARDA 2022 IN ARRIVO SU SAILY TV

La classe più numerosa (24 al via) ha visto la vittoria del solito “Baraimbo” fa sua la classe più numerosa. La barca Campione d’Italia 2022 dei Dolphin vince la gran combinata della 72a Centomiglia. Timoniere inedito è Michele Ferrari. Quindici ore e 18 minuti per avere ragione del “Black in Black” di Sabella e Anselmi con al timone Raffaele Valsecchi. Terzo è il grande animatore della flottiglia Francesco Crippa, primo anche tra gli armatori. Seguono lo Stenella di Crestana, Insolente di Perani, Joker di Grumelli. L’Asso 99 conferma la sua rinnovata vivacità con la vittoria dei veronesi di Diavolasso capitanati da Pietro Parisi. L’armo reale di Luitpold con l’olimpico Gian Franco Oradini è buon secondo, terzo l’Assatanato di Ivano Brighenti.

Gran bella regata per i Protagonist, 11 al via, vince “Avec Plasir” con il solito Paolo Masserdotti. Secondo è Folegrandos con Pietro Bembo, primo nel Bettoni, terzo Andrea Barzaghi, poi troviamo Stefano Gidoni e Tommaso dal Cin. La Classe sopra i 9 metri è dell’Idefix della famiglia Cavallini; quella sotto premia la “Vuvuzela” (che è un Finot Open 7.50) dello svizzero Rafael Naef. L’Ufo 22 è del Tananai con Gianciamo Ciboli, Ofer e Tonini, secondi i ragazzi del Magica con Rosa e Albini. I First 8 vedono primo Valerio Pighi davanti a Romano e Righetti. Il piccolo catamarano “Ora” è primo nel gruppo sotto i 9 piedi con lo skipper Christof Deinard. I Foil sono del “Qfx” di Patrick Quennoz e Thomas Jundt. L’Orc R è di “Mascalzone Latino” di Andrea Albini, l’Orc M 2 del “10 e lode” di Mattia Noleppi.

Nella Ht troviamo ancora “Diavolasso”, nella M1 il “Lexotan”, il Melges 32 dei Montresor, davanti al Protagonist “Avec Plasir” di Maserdotti e l’One Off di Giò Ceccarelli “Pora” con Claudio Tonoli. Classifiche  che si mescolano con i risultati in tempo corretto con la stazza internazionale Orc. Ed anche questa è una sperimentazione importante. 

876 visualizzazioni

Newsletter Saily