E FLYINGNIKKA ANNUNCIA CHE VOLERÀ! – Si vedranno quattro J-Class e tanti grandi scafi hi-tech, tra novità e ritorni. Regate dal 5 al 10 settembre. La grande curiosità: come volerà il foiler di Roberto Lacorte tra le isole della Costa Smeralda

La Maxi Yacht Rolex Cup è una tradizione annuale immancabile, dove lo sport della vela si unisce al glamour del luogo e degli eventi sociali organizzati a terra. L’evento si aprirà ufficialmente il 4 settembre con il Cocktail di benvenuto presso lo Yacht Club Costa Smeralda, mentre le regate inizieranno il giorno dopo, il 5 settembre. Durante la settimana, si terrà, inoltre, il meeting annuale dell’International Maxi Association.

A un mese dall’inizio della Maxi Yacht Rolex Cup, con la chiusura ufficiale delle iscrizioni, le imbarcazioni partecipanti toccano quota cinquanta. La regata, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con l’International Maxi Association (IMA) e con il supporto dello storico title sponsor Rolex, è in programma dal 4 al 10 settembre e promette una settimana di spettacolari regate sulle acque della Costa Smeralda e dell’Arcipelago di La Maddalena. 

La 32^ edizione della Maxi Yacht Rolex Cup sarà ricordata come la prima edizione in cui si è aperta la partecipazione alle imbarcazioni foil. È atteso infatti il debutto in regata di FlyingNikka di Roberto Lacorte, il primo mini maxi in grado di volare sui foil in maniera simile agli AC75, le barche utilizzate per l’America’s Cup. Altro debutto atteso sarà quello del ClubSwan 80, My Song di Pier Luigi Loro Piana, la cui presentazione ufficiale sarà tenuta da Nautor’s Swan proprio il 4 settembre mattina a Porto Cervo, presso lo YCCS.

LE ATTESE DI FLYINIKKA – “Non vediamo l’ora di regatare a Porto Cervo, perché veniamo da lunghe e intense settimane di training e continueremo ad allenarci anche nella seconda metà di agosto, prima di portare la barca in Sardegna”, spiega Roberto Lacorte, che a bordo sarà affiancato dal Team Manager Alessio Razeto e da Lorenzo Bressani, Enrico Zennaro, Andrea Fornaro e Lorenzo De Felice. “E’ vero che la Maxi Yacht Rolex Cup per noi sarà un test event, perché la divisione in classi sulla base del certificato di stazza IRC non ci consente ancora di regatare direttamente con gli altri Maxi, ma sarà comunque un momento importante. Anche perché le condizioni in Costa Smeralda sono sempre impegnative, quindi anche se parliamo di regate costiere e non delle lunghe navigazioni offshore per le quali FlyingNikka è nata, è comunque un primo banco di prova molto interessante”.

Lunga poco meno di 19 metri, dotata di appendici con foil a T, FlyingNikka è un’evoluzione degli AC75, le barche dell’ultima America’s Cup, concepita per le regate offshore. Una barca che nelle prime sessioni di test ha confermato di essere velocissima, stabile e sicura, con un potenziale in parte ancora tutto da scoprire.

“L’obiettivo ovviamente è dare il 100%, come sempre quando scendiamo in acqua, ma quello che ci interessa di più è continuare il lavoro di ottimizzazione delle performances di FlyingNikka e non c’è contesto migliore della Maxi Yacht Rolex Cup per farlo”, aggiunge Lacorte, che sarà in regata in rappresentanza dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa e dello Yacht Club Punta Ala. “Correremo da soli, è vero, ma non siamo i primi, perché in passato anche grandi Maxi come Esimit Europa 2 e Comanche, nelle loro prime uscite, erano stati costretti a fare classe a sé, per questioni di certificato e di prestazioni effettive. Quindi siamo in ottima compagnia…”.

La Maxi Yacht Rolex Cup vedrà quest’anno in mare una flotta notevole, regateranno insieme ben quattro J Class, uno originale e tre repliche delle elegantissime imbarcazioni di oltre 40 metri che negli anni ’30 del Novecento si contendevano l’America’s Cup. Svea con i suoi 43,60 metri, lo yacht più imponente della flotta, navigherà fianco a fianco con due habitué dell’evento: Velsheda e Topaz. Tornerà il J Class Ranger, la cui ultima partecipazione all’evento risale al 2014.

Da sempre la Maxi Yacht Rolex Cup si distingue a livello internazionale per l’elevato livello agonistico, richiamando a Porto Cervo il top della cantieristica velica insieme a velisti professionisti di fama internazionale, campioni con medaglie olimpiche al collo e campagne di America’s Cup sulle spalle. Tra le imbarcazioni più competitive della flotta rientrano certamente i cinque Maxi 72 tra cui Cannoball di Dario Ferrari che tornerà per difendere il titolo conquistato la scorsa edizione.

Bullitt, il Wally 93’ di Andrea Recordati prenderà parte per la prima volta alla Maxi Yacht Rolex Cup. Ancora, tra gli yacht partecipanti troviamo il maxi racer Rambler e Deep Blue, mentre tornano a difendere il titolo vinto lo scorso anno il WallyCento Magic Carpet Cubed e il mini maxi racer Capricorno. Tra i mini maxi cruiser tornano, tra gli altri il Vallicelli 78’ H2O e lo Swan 651 Lunz am Meer, rispettivamente di Riccardo de Michele e Marietta Strasoldo

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