Le Vele d’Epoca a Napoli sono sempre molto più che un raduno di scafi storici. La città, il golfo, il Vesuvio, i circoli storici di Borgo Marinari, il Savoia, la Marina Militare. Qui storia incontra storia, e il risultato è un’onda anomala di emozioni e immagini. Legni che solcano azzurri eterni, nomi che tornano e continuano a raccontare. Regate, suoni, colori, persino il sale, che andrebbero spiegate ai ragazzini nelle scuole. Così accade ad esempio che Gigi Rolandi, che non solo nel cognome ma anche negli occhi porta le eredità veliche gigantesche di papà Carlo, con il neo acquisto Crivizza vinca la classifica dei Classici, con a bordo un altro gigante, quel Mauro Pelaschier che con la stessa barca nel 2019 ha girato l’Italia per sensibilizzare al decalogo dei comportamenti virtuosi di One Ocean. Rolandi-Pelaschier: è una coppia che avrebbe fatto furore anche con generazioni diverse su Dragoni o Star, è bello ritrovarla a largo di Santa Lucia, nel 2022.

LE REGATE – Olympian e Crivizza sono le barche vincitrici dell’edizione 2022 di Le Vele d’Epoca a Napoli, evento sportivo organizzato dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia che si è concluso oggi dopo quattro giorni di regate nel golfo partenopeo. 

Due imbarcazioni di grandissimo prestigio: Olympian, che batte bandiera francese, si è imposta negli Yacht d’Epoca con quattro successi in quattro prove, un dominio netto per lo scafo varato nel 1913, numero velico P-14, che aveva già vinto il Premio Tiberio al termine della regata che giovedì scorso ha portato le barche a Capri. Olympian è uno dei cinque P-Class, categoria di barche da regata nate a fine Ottocento, ancora naviganti in tutto il mondo. Al secondo posto si è classificata Manitou (Antigua), al terzo Argyll (British Classic Yacht Club), quindi Kipawa, Finola e Barbara. 

Crivizza invece non ha avuto rivali negli Yacht Classici, con tre successi e un secondo posto in quattro giorni. A bordo dello scafo varato nel 1966, acquistato lo scorso anno dal segretario generale AIVE, Gigi Rolandi, figlio del compianto presidente FIV, Carlo Rolandi, anche il campione Mauro Pelaschier. Crivizza difende i colori del Club Nautico Versilia. Secondo posto per Ojalà, terzo per Calypso della Marina Militare. Quindi Grifone, Artica II, Pilgrim, Joir II e Voscià.  

Assegnati anche altri premi: Midva dell’armatore Davide Besana ha vinto lo Spirit of Tradition; Barbara di Roberto Olivieri (Vele Storiche Viareggio) il Premio di Eleganza; Olympian il Trofeo Angelo Lattarulo.

A premiare i vincitori sono stati il presidente del Circolo Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta, e il presidente Associazione Italiana Vele d’Epoca (AIVE), Giancarlo Lodigiani. “Non amiamo parlare di bilanci, Le Vele d’Epoca a Napoli è una manifestazione che ha visto vincere la bellezza delle barche, l’allegria, la tradizione nautica – hanno affermato -. Un complesso di elementi che ha superato ogni aspettativa. L’arrivo a Capri, la sfilata delle barche per la parata d’eleganza, le serate al Circolo sono momenti magici che resteranno nella mente di tutti. Da domani lavoreremo per rendere l’evento ancora più coinvolgente e con un maggior numero di barche”. 

I riconoscimenti consegnati agli armatori sono stati realizzati da Ventrella e rappresentano un busto di San Gennaro. 

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