E’ sempre un tuffo al cuore vedere due Tom 28 ingaggiarsi in circling e manovre di un match race nel bacino del porto a Marina di Ravenna. L’orologio sembra tornare agli anni gloriosi e irripetibili di tredici edizioni del Trofeo Challenge Roberto Trombini, il massimo livello mondiale della specialità agli albori del 2000. Se si torna alla realtà (basta un pizzicotto) però, non si resta delusi: perchè il Circolo Velico Ravennate è sempre lo stesso, un bellissimo luogo di sport, marineria e amicizia. Ci sono uomini che hanno vissuto le diverse epoche, come i Gianni Paulucci e i Matteo Plazzi, e ci sono i giovani, atleti e non, che le prossime epoche sono chiamati a scriverle e interpretarle. Arrivederci a presto!

E’ Eric Monnin il vincitore del titolo europeo di match race. Il talento svizzero, numero uno al mondo, assistito da Marc Monnin, Simon Brigger, Jean-Marc Monnard e Jean-Claude Monnin, ha superato in finale con il punteggio di 3 a 0 il francese Aurelien Pierroz, numero ventiquattro del ranking che aveva raggiunto la finale superando nelle semifinali il danese Jeppe Borch, vincitore del Round Robin.

Per Monnin si tratta del terzo titolo europeo, ma forse il più gradito: “Per noi non è la prima volta sul gradino più alto del podio del campionato continentale, ma siamo davvero soddisfatti – ha commentato il campione elvetico – dopo due anni di scarsa attività a causa della pandemia non vedevamo l’ora di tornare a regatare ad alto livello e farlo conquistando il titolo europeo, in questo luogo che ha una grande tradizione di match race, ha un valore speciale. Devo rendere merito al mio equipaggio dell’ottimo lavoro svolto nel corso di questo evento organizzato in modo mirabile dal Circolo Velico Ravennate“.

A salire sul podio continentale sono stati, al secondo posto, il citato Aurelien Pierroz (Clelement Michel, Lola Billy, Aurelien Barthélémy e Sabastien Riot) e al terzo Jeppe Borch (Gustav Wantzin, August Lacour e Matias Rossing), riuscito nell’impresa di battere nella finale di consolazione il numero quattro del ranking mondiale, Maxime Mesnil, con il punteggio di 2 a 1.

Le regate odierne, iniziate nel primo pomeriggio, si sono svolte sfruttando il favore di una termica da sud-est che ha soffiato tra i 9 e i 12 nodi.

Lo skipper di Luna Rossa Prada Pirelli Team, Max Sirena, tra gli invitati alla cena ufficiale dell’evento insieme ad Andrea Corsini, assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna, e al Capo Sezione Tecnica Difesa Portuale di Ravenna, Mario Orazio Pennisi, ha dichiarato: “Eventi di questo livello servono a far conoscere il nostro territorio globalmente: del resto lungo le nostre coste sono cresciuti grandi velisti di fama internazionale e bisogna continuare a lavorare su questo“.

Parole condivise da Matteo Plazzi, vice presidente del Circolo Velico Ravennate e PRO dell’evento, a margine della premiazione, cui ha preso parte anche il vice presidente di EUROSAF Marco Pedrieri:  “Siamo orgogliosi e felicissimi di essere tornati ad organizzare un evento di match race di tale prestigio: abbiamo avuto il favore delle condizioni meteo e undici equipaggi che sono tornati a casa felici. Meglio di così proprio non potevamo fare: guardiamo avanti, pronti per gli impegni che ci attendono a breve, a partire dal Trofeo Raul Gardini (16-17 luglio), il Campionato Italiano Team Race (20-22 luglio) e la Kinder Cup (23-25 luglio), che porterà a Marina di Ravenna almeno quattrocento giovanissimi con i loro Optimist“.

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