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CAMPIONATO MONDIALE ORC – Al via a Porto Cervo il Campionato del Mondo ORC di vela d’altura con 69 barche da 16 nazioni. E’ in corso la lunga di 24 ore, con passaggio delle Bocche di Bonifacio e arrivo domenica 26, come sta andando – TRACKING – FAVORITI

Venerdi la Practice race seguita dallo Skipper briefing e dal tradizionale Welcome cocktail sulla terrazza dello YCCS, ha aperto ufficialmente il Campionato del Mondo ORC, dedicato alla vela d’altura. L’evento è organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda congiuntamente con l’Offshore Racing Congress (ORC), sotto l’egida di World Sailing e della Federazione Italiana Vela (FIV). Le regate si concluderanno il 30 giugno.

Lo YCCS aveva già organizzato nel 1999 il primo IMS World Championship della storia, oggi a 23 anni di distanza il Mondiale d’altura ritorna con l’attuale denominazione di ORC World Championship. Il sistema di rating, costantemente aggiornato per seguire l’evoluzione delle barche è, appunto, l’ORC a sua volta figlio dell’IMS.

Sono 69 gli yacht partecipanti provenienti da 16 nazionalità, la lunghezza delle imbarcazioni è compresa tra i 9,43 metri del Farr 30 e i 15,85 metri dei quattro TP52. La flotta è stata suddivisa in 3 classi (A-B-C) in funzione della tipologia e delle relative prestazioni, al fine di garantire la migliore omogeneità tra i concorrenti di ciascuna divisione. La classe più numerosa è la B con 27 yacht registrati, sono 20 in classe A e 22 in classe C. Il regolamento ORC prevede che vengano assegnati un titolo assoluto e un titolo Corinthian per ciascuna classe.

OCCHIO AI FAVORITI – Tra gli yacht da tenere sotto osservazione ci sono i quattro TP52: Xio, con il tattico Tommaso Chieffi, già iridato ORC A nel 2019, Beau Geste iridato ORC A nel 2018, con Gavin Brady e Ken Read, Blue e Jolt 3. Sono presenti due competitivi Ker 46, la francese Daguet e l’italiana Lisa R, fresca vincitrice della Rolex Giraglia. Nella classe B troviamo molti yacht titolati e costantemente ai vertici delle classifiche internazionali: Essentia, Grand Soleil 44 campione iridato nel 2021, i ClubSwan 42 Mela, Katariina II, Fantaghirò e BeWild.

In Classe C, sarà battaglia tra Sugar 3, Italia Yachts 11.98 Campione del Mondo nel 2019, e la gemella Scugnizza. Molti i nomi noti del professionismo velico presenti a Porto Cervo, oltre a quelli già citati su Beau Geste, sul TP52 di Hong Kong regata anche il Kiwi Simon Daubney; Paul Campbell James è il tattico di Jolt 3 di Peter Harrison; su Xio di Serafini troviamo anche i fratelli Cassinari e “Ciccio” Celon con il figlio Matteo; Afonso Domingos e Hugo Rocha su Essentia; Flavio Favini e Luca Santella su Fantaghirò; i fratelli Bodini e Andrea Caracci su Katariina II; Enrico Zennaro sul ClubSwan42 Mela, Simone Ferrarese sull’IY 11.98 Sugar 3 assieme a Matteo Polli, che ha disegnato le linee d’acqua di questa barca.

PROGRAMMA – Le regate sono iniziate sabato 25 con una regata lunga di almeno 24 ore, rientrando a Porto Cervo nel corso di domenica 26 giugno. A seguire sono previste regate a bastone e una costiera giornaliera a completamento del programma, suscettibile di modifiche a discrezione del Comitato di Regata. Le previsioni meteo indicano vento medio leggero all’inizio dell’evento con un rinforzo di Maestrale nella giornata di martedì 28.

IN CORSO LA REGATA LUNGA OFFSHORE: ECCO IL PERCORSO, BOA A STINTINO NELLE BOCCHE – La flotta è stata suddivisa in 3 differenti categorie (A-B-C) in funzione delle differenti performance, per cui verranno attribuiti altrettanti titoli iridati. Il percorso della regata offshore è di circa 170 miglia per la classe A, 150 miglia per la B, mentre sono poco meno di 140 le miglia da percorrere per la classe C. Infatti quest’ultima effettua un percorso più diretto, sia all’andata che al ritorno, attraverso l’Arcipelago di La Maddalena, mentre per le altre due classi il Comitato di Regata ha disegnato una interessante rotta che ha portato le barche a circumnavigare in senso antiorario Caprera, La Maddalena, Razzoli e Budelli per poi rientrare verso La Maddalena, lasciare l’isola di Spargi a dritta e da lì navigare verso il cancello di Stintino attraversando le Bocche di Bonifacio e quindi invertire la rotta in direzione di Porto Cervo.

L’aria leggera da Sudest in partenza è andata via via rinforzando fino a circa 12 nodi nella parte esterna dell’Arcipelago di La Maddalena, restando invece leggera per la classe C, nel canale di La Maddalena che separa l’Arcipelago dalla Sardegna. Nella partenza della Classe A, ottimi spunti in centro alla linea per il TP52 Beau Geste, a bordo del quale regata un dream team che include Gavin Brady, Ken Read e Simon Daubney, e per il Ker 46 Lisa R al pin. Partenza anticipata (OCS) per il TP52 Xio che è subito rientrato alla linea di partenza iniziando un pronto recupero grazie alle chiamate tattiche di Tommaso Chieffi. In Classe B richiamo generale e secondo start con bandiera nera (che comporta la squalifica di chi fosse visto in anticipo oltre la linea di partenza) mentre la Classe C è partita regolarmente con un leggero rinforzo di brezza.

Lo spettacolo di quasi settanta spinnaker colorati attraverso il Passo delle Bisce ha riportato alla mente ricordi che appartengono alla storia dello YCCS, con regate quali la Settimana delle Bocche e la Sardinia Cup. Alle ore 19.00 di oggi l’intera flotta è transitata davanti a Capo Testa, guidata dalla classe C che, pur partita per ultima, ha effettuato un percorso più breve. Non solo, al passaggio dell’isola di Spargi le barche delle Classi A e B sono state rallentate da un’area di bonaccia perché sottovento a La Maddalena. Il TP52 Beau Geste, che fino a quel momento aveva condotto in tempo reale ha perso tre posizioni restando comunque in contatto con gli altri TP52. Analoga situazione in Classe B, dove le prime quattro posizioni sono detenute da altrettanti ClubSwan 42 che navigano compatti guidati da Mela davanti a Morgan V, Fantaghirò e BeWild, e in classe C con tre Italia Yachts 11.98 nelle prime tre posizioni: Scugnizza, Sugar 3 e Batanga.

Il transito al cancello di Stintino è previsto nel corso della notte e il rientro dei primi yacht nel primo pomeriggio di domani, 26 giugno. I modelli di previsione meteo indicano vento da Nordest in rinforzo nelle Bocche di Bonifacio.

Alla vigilia della prima prova di questo Campionato Mondiale, Tommaso Chieffi ha dichiarato: “Le vele su Xio sono nuove, la barca è ben attrezzata per poter competere e il nostro team è molto forte, abbiamo a bordo i fratelli Cassinari, Alberto Fantini, Ciccio Celon e suo figlio Matteo, Ciccio Scalici. La regata lunga con cui partiamo sarà come sempre ricca di incognite, conoscere l’Arcipelago, saper navigare tra le isole con i suoi salti di vento e i passaggi vicino a terra può fare la differenza. Per la prima regata, la lunga, bisogna tenere conto del fatto che ci spingeremo fuori dalle acque alle quali siamo abituati. Il fattore conoscenza del campo si perde un po’, dovremmo quindi interpretarlo man mano che navighiamo”.

L’andamento della regata può essere seguito in diretta sul tracking.

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