VIDEO – IL COOKSON 50 ITALO-SVIZZERO PRIMO IN REALE AL GIRO D’IRLANDA – In 4 giorni e 5 ore, con venti da 35 nodi a bonaccia, momenti all’ancora per resistere alla corrente contraria, scenari verdi e strategie di regata, Franco Niggeler e il suo equipaggio sono primi a Dublino. Bravissimo Andrea Fornaro: il suo Class40 Influence 171 è terzo in reale e primo di classe – VIDEO, FOTO, DICHIARAZIONI

“Una corsa intorno all’Irlanda, che sfida: 700 miglia e abbiamo visto 35 nodi con onde da 5 metri, tanta corrente e spessissimo venti leggeri. Una grande esperienza.” La riassume così’ Franco Niggeler, armatore e timoniere di Kuka 3, il Cookson 50 ottimizzato per le regate offshore, che ha appena tagliato per primo il traguardo a Dublino conquistando la Line Honours del giro d’Irlanda 2022, in testa dal primo all’ultimo giorno.

La rotta è completata dopo 792 miglia navigate col tempo di 4 giorni e 5 ore, ma meno di 100 miglia nelle ultime 24 ore segnate da venti leggerissimi. Lungo il giro i velisti hanno incontrato prima forti venti e grandi onde, fino a 30-35 nodi, poi molteplici momenti di ancoraggio obbligatorio per impedire alla barca di andare alla deriva con la corrente più forte del vento.

Ma alla fine Kuka3 ha fatto sua la Line Honours della SSE Renewables Round Ireland Yacht Race! “Well done Franco, Mitch, Nevio, Nello, Samu, Max, Pippo, Gianni, Francesco, Pietro and Tom”, sta scritto sulla pagina Facebook del team. Bravi davvero. 

VIDEO ONBOARD KUKA 3

Franco Niggeler è un velista svizzero con tantissimi agganci con la vela italiana, è un regatante super appassionato, viene dai catamarani Classe A, ha fatto poi tanta esperienza e ha creato anche l’avveniristico progetto del Kuka Light, il “monomarano”, uno scafo ultraleggero che ha fatto da apripista al foiling.

 Franco Niggeler

Dietro al Cookson 50 svizzero Kuka 3 è arrivato secondo il Volvo 70 irlandese Green Dragon, nella notte d’estate più corta dell’anno, seguiti all’alba dal Class40 italiano Influence 171 di un ottimo Andrea Fornaro che ha attraversato la linea alle 05:05 di giovedì mattina, avendo avuto la meglio nel duello diretto con la gemella Kite (Greg Leonard) di un’ora e nove minuti. Per Andrea, che passa agevolmente dal foiler FlyingNikka al dislocante Class40, una bella soddisfazione e altra crescita. Ecco il suo commento a caldo.

ANDREA FORNARO RACCONTA

Con le barche che faticavano nella brezza leggera, quelli che erano stati divari relativamente stretti sono diventati esagerati nel tempo. Al quarto posto il Grand Soleil 44 Samatom (Howth YC) di Robert Rendell ha attraversato alle 05:37, il primo delle barche IRC “ortodosse”. Toccava poi al J/121 Darkwood (RIYC) di Michael Boyd entrare alle 06:36, soffiando così la vittoria IRC 1 di 59 minuti proprio a Samatom, classifica che probabilmente non muterà anche con altre barche IRC 1 che sono arrivate al traguardo questa mattina, poiché molte di loro hanno un rating più alto.

Occhio alla prima barca IRC 2, la francese J/111 SL Energies (Laurent Charmy) che ha finito alle 08:45. La bassa marea mattutina lungo la costa di Wicklow aiuterà le barche ancora a mare nella fase finale per arrivare al traguardo, e alle 08:00 la J/99 Snapshot (Mike & Richie Evans, Howth YC) era ancora nella prima posizione assoluta dell’IRC che deteneva da tempo, ma ora a sole 36 miglia dall’arrivo e naviga a 5,7 nodi a sud di Rockabill, regatando nelle sue acque di origine.

L’eccitazione del mercoledì sera per il veterano Granada 38 Cavatina di Cork di Ian Hickey che è passato al secondo posto assoluto si è rivelata crudelmente di breve durata, poiché il cancello di marea di Rathlin si è chiuso e Cavatina e quelli intorno a lei non sono andati da nessuna parte per cinque ore, mentre le barche attraverso il Canale del Nord e nelle acque meno feroci di marea del Mare d’Irlanda hanno potuto avanzare, sebbene molto lentamente.

Così un altro nuovo nome da Cork è venuto alla ribalta: Kinsale, J/109 Artful Dodjer di Finbarr O’Regan, attualmente al secondo posto a capo di una linea completa di barche di Cork come Grand Soleil Nieulargo (Denis & Annamarie Murphy, RCYC) è ora terzo con 42 miglia da percorrere, mentre lo straordinario Sunfast 3300 Cinnamon Girl (Cian McCarthy e Sam Hunt, KYC) è quarto con un vantaggio indicato molto breve su SL Energies.

L’andamento del vento suggerisce che sarà un lento e frustrante incedere verso il traguardo.

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