Ruggero e Caterina: ancora loro, e come poteva essere altrimenti, dopo l’oro storico di Tokyo 2020 sul Nacra 17. Sono loro, singolarmente e come equipaggio, coppia sportiva, progetto, storie singole e collettive, il grande simbolo della vela italiana vincente e cresciuta. Dunque bravissimi, grazie, omaggio e chapeau, tantopiù che quella visione e quel progetto lungi dal fermarsi è ripartito, rotta su Parigi 2024, con la volontà di scrivere ancora pagine di storia. La festa è tutta vostra, e bisogna fare in modo che i quadrupli Velisti dell’Anno FIV Ruggi e Tita siano più spesso possibile un esempio, uno stimolo, una ispirazione.

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Con il premio 2021 arrivano a quattro volte Velisti dell’anno FIV (i precedenti: 2020-2018-2017), pareggiando il record di Alessandra Sensini, presente anche lei alla serata. Considerando anche la giovane età di Ruggero e Caterina, si intuisce la potenzialità di questi atleti e di ciò che possono dare alla vela italiana ancora a lungo.

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C’è solo un Velista dell’Anno FIV: vero, ma… Dopo qualche stagione in cui la differenza tra i premi omonimi che non aiutano la comunicazione sul mondo della vela era apparsa netta, purtroppo si è fatto un mezzo passo indietro. Le date si sono pericolosamente avvicinate, e il supporto mediatico in favore del premio che porta il marchio FIV, pur essendo teoricamente superiore per 13 testate a 1 e possa contare sulla potenza di istituzioni come la Federvela e la Confindustria Nautica, e nonostante presenze del calibro del presidente CONI Giovanni Malagò e del sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali, si è visto (letto e sentito) poco, fuori dalla bella serata prestigiosa ed elegante.

Il Velista dell’Anno FIV non dovrebbe limitarsi a una bella serata prestigiosa ed elegante. La vela italiana che punta legittimamente a essere tra le migliori al mondo merita che il suo Oscar sia uno solo, in prima (o seconda) serata TV, con un piano comunicazione, marketing e promozione degno di chi esprime medaglie d’oro e una industria nautica d’eccellenza mondiale. Servono novità sostanziali e la possibilità per i media partner di partecipare da protagonisti a un cambio di passo. Ci ripetiamo? Forse, ma come sempre a guidarci è l’amore per questo sport, la consapevolezza di quanto puo’ esprimere all’esterno quando comunica bene e fa sistema, squadra.

IN ARRIVO VIDEO DELLA SERATA DEL VELISTA DELL’ANNO FIV 2021

IL RACCONTO DELLA SERATA – (Comunicato stampa congiunto Confindustria Nautica e Federazione Italiana Vela) – Il mondo della vela italiana si è riunito ieri lunedì 6 giugno a Villa Miani a Roma per celebrare i suoi campioni del 2021 e assegnare gli Oscar della Vela nel corso della serata dedicata alla 28ma edizione del Velista dell’Anno FIV. L’evento, ideato da Alberto Acciari, celebra dal 1991 i migliori atleti e i risultati sportivi della stagione velica dell’anno precedente e ha visto da quest’anno Confindustria Nautica entrare a far parte ufficialmente dell’organizzazione in partnership con la Federazione Italiana Vela.

La cerimonia di premiazione è cominciata in un crescendo di curiosità e in un clima di grande attesa per conoscere i nomi dei vincitori dei premi per le tre categorie che, ogni anno, vengono assegnati tramite il meccanismo consultivo della votazione online (oltre 30.000 le preferenze espresse) e la decisione finale della giuria che è presieduta per regolamento dal Presidente della Federazione Vela Francesco Ettorre e di cui fanno parte Carlo Mornati, Segretario Generale del CONI e Fabio Planamente, Presidente del settore vela di Confindustria Nautica e Alberto Acciari che ne è anche il segretario.

I primi a salire sul palco sono stati i finalisti del premio Barca dell’Anno – Trofeo Confindustria Nautica: Furio Benussi, skipper dI ARCA SGR 100’, Checco Bruni timoniere dell’AC 75 Luna Rossa e Sebastiano Morassutti per il Nacira 69.  Marina Stella, direttore generale di Confindustria Nautica ha preso la parola invitata da Eleonora Cottarelli conduttrice insieme a Flavia Tartaglini dell’evento, sottolineando il ruolo dell’Associazione di categoria che rappresenta a livello istituzionale l’intera filiera della nautica da diporto dal 1967 e organizza il Salone Nautico Internazionale di Genova, quest’anno dal 22 al 27 settembre per la 62ma edizione. “L’evento – ha proseguito Stella – rispecchia l’eccellenza a livello mondiale della nautica italiana. Un dato per tutti: negli ultimi 12 mesi (febbraio 2021 – febbraio 2022), l’export italiano di nautica da diporto ha toccato un nuovo record di 3,07 miliardi di euro secondo l’elaborazione Fondazione Edison su dati Istat). “Road to 2023”, il percorso iniziato nel 2020 verso il futuro, porterà alla realizzazione del nuovo Salone Nautico, grazie ai lavori del nuovo Waterfront di Levante di Genova progettato da Renzo Piano.” A seguire, gli applausi del pubblico hanno sottolineato la lettura della motivazione con la quale l’AC 75 Luna Rossa è stata premiata Barca dell’Anno 2021 – Trofeo Confindustria Nautica, per aver rappresentato nell’anno d’oro dello sport italiano, l’eccellenza del Made in Italy in tutto il mondo e fatto sognare milioni di italiani davanti alla televisione. Checco Bruni ha ritirato il premio consegnato da Marina Stella.

Subito dopo sono stati invitati sul palco Enzo De Blasio e Claudia Rossi (con Andrea Racchelli assente), finalisti del premio Armatore/Timoniere dell’anno insieme a Diego Nepi Molineris, Direttore Generale di Sport e Salute che prima della premiazione ha voluto sottolineare l’importanza della pratica dello sport: “Sono 18 anni che ho la fortuna di vivere questo mondo meraviglioso. Occorre mettere al centro dell’obiettivo tutti coloro che praticano sport quotidianamente, cercando di portare loro più investimenti e più sviluppo possibile. Ovviamente anche alla Vela, alla vostra Federazione, a tutte le realtà che compongono questo mondo. Un aspetto importante è anche la comunicazione sul territorio, lavorare partendo dalla base.”

Eleonora Cottarelli ha letto la motivazione della giuria: “i risultati e i titoli nazionali e internazionali che susseguono nella sua carriera con un’interpretazione del suo ruolo che non lasciano dubbi: Enzo De Blasio vince il premio Armatore – Timoniere dell’Anno 2021.”

La cerimonia è proseguita con la premiazione da parte della Federazione Italiana Vela degli atleti e i tecnici delle classi Olimpiche e Giovanili, nonché quelli delle Classi Parasailing, che hanno conseguito risultati di rilievo internazionale nel corso del 2021, tra i quali quelli che hanno preso parte alle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Accolti da Flavia Tartaglini (a proposito: brava! Lei è un altro patrimonio comunicativo da esplorare e mettere a regime, ne ha tutte le carte, e intanto auguri! NDR), sono saliti sul palco in rapida successione 64 atleti accompagnati dal Presidente FIV Francesco Ettorre da Michele Marchesini Direttore Tecnico e da Alessandra Sensini Direttore Tecnico Giovanile. Nell’occasione il presidente Ettorre ha presentato la Foil Academy “che è stata rilanciata un mese fa in sinergia con Luna Rossa Prada Pirelli e rappresenta un segnale preciso di prospettiva. La Foil Academy Partirà la prossima settimana e girerà in tutta Italia con 15-20 barche, in sinergia con i nostri Comitati di Zona. Sarà una grande opportunità per far sperimentare il foiling ai giovani. Ringraziamo tutto il team Luna Rossa per aver intrapreso insieme a noi questo progetto.”

Alle 23:00 il momento più atteso, quello dedicato al premio Il Velista dell’Anno FIV. Sul palco sono saliti: Ruggero Tita e Caterina Banti, Alberto Riva, Checco Bruni, Enrico Chieffi e Nando Colaninno e Antonio Squizzato, mentre Giancarlo Pedote ha salutato gli ospiti con un messaggio video. Insieme a finalisti, Francesco Ettorre, Presidente FIV, Carlo Mornati, segretario generale del CONI, Fabio Planamente, presidente di del settore vela di Confindustria Nautica e Alberto Acciari, ideatore e segretario del premio.

Un attimo di suspance per la lettura della motivazione da parte del Presidente Ettorre, subito seguita da un grande applauso di tutta la platea. Sul palco era presente un parterre di atleti di assoluto livello internazionale ma il colore della medaglia Olimpica di Tokyo 2020 ha tolto alla giuria ogni imbarazzo: Caterina Banti e Ruggero Tita vincono il premio Velista dell’Anno FIV 2021.

In apertura dell’evento, Alberto Acciari è salito sul palco insieme al Presidente di Confindustria Nautica Saverio Cecchi e a Francesco Ettorre, Presidente della Federazione Italiana Vela per salutare gli ospiti. “Per chi ha ideato e visto crescere con successo il Velista dell’Anno – ha dichiarato Acciari – è un grande orgoglio sapere che al fianco dell’evento ci sono due espressioni vincenti dell’essere italiani che ci sono invidiate nel mondo: la Federazione Vela, capace di portare sul palco più di 70 atleti per podi internazionali; Confindustria Nautica, espressione di una classe imprenditoriale e armatoriale, nonché organizzatrice del Salone Nautico di Genova. Lunga vita al Velista dell’Anno”.

Saverio Cecchi ha preso a sua volta la parola sottolineando che: “da quest’anno Confindustria Nautica entra a far parte ufficialmente dell’organizzazione della manifestazione in partnership con la Federazione Italiana Vela, confermando nello stesso tempo la sponsorship del premio Barca dell’Anno – Trofeo Confindustria Nautica. Siamo fieri di essere parte di questa squadra e di lavorare in sinergia per il suo successo. Auguro a tutti una splendida serata e vi invito al 62° Salone Nautico Internazionale di Genova, che si terrà dal 22 al 27 settembre.”

Il Presidente Ettorre ha ringraziato le autorità, il Governo, il CONI e le Federazioni.” Quella di oggi – ha aggiunto – è una festa che unisce tutto il mondo dello sport all’insegna di una grande sinergia, grazie alla quale il nostro sport raccoglie i meritati successi. I tanti giovani presenti sono la dimostrazione della validità del nostro progetto: l’attività verso i giovani è centrale per la FIV, questa loro partecipazione ci spinge a fare sempre meglio”.

Al termine, Eleonora Cottarelli e Flavia Tartaglini hanno raccolto il testimone da Acciari per proseguire nella conduzione della serata, accogliendo sul palco Valentina Vezzali Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo sport che ha dichiarato: “Sono qui come rappresentante delle istituzioni in qualità di Sottosegretario allo Sport per dare il mio contributo allo sport italiano che mi ha permesso di diventare l’atleta e la donna che sono oggi. La vicinanza e il supporto a tutti gli organi sportivi sono fondamentali per promuovere la pratica, a cominciare dai giovani e per avvicinare gli italiani a stili di vita sani. L’attività in ambito scolastico va sostenuta e il PNRR è un’opportunità importante per l’impiantistica sportiva.”

Il presidente de CONI Giovanni Malagò ha analizzato lo stato di salute dello sport della Vela: “Per quanto riguarda la vela, oggi abbiamo 10 classi olimpiche, con 2 miste, per una somma complessiva di 18 medaglie olimpiche, quindi il 5% del computo totale olimpico è assegnato al vostro sport. La vela è una realtà molto importante del nostro mondo. È un mondo capace di coniugare una tradizione più unica che rara con la novità e l’evoluzione. Faccio i miei complimenti al Consiglio Federale e ai rappresentanti del territorio, dei circoli, che sanno unire i due mondi e lavorare in sinergia in una continua evoluzione.”

La conduzione della 28ma edizione del Il Velista dell’Anno FIV è stata affidata a Eleonora Cottarelli, giornalista di Sky Sport e a Flavia Tartaglini Consigliere Federale FIV ed ex atleta olimpica di windsurf. Maxi Dolphin e Ferrero sono stati i fornitori ufficiali del Velista dell’Anno FIV.

I media partner -I media partner che affiancano il Velista dell’Anno FIV sono: Telesia (Gruppo Class Editori), che per il nono anno consecutivo trasmetterà le immagini dell’evento sui propri canali televisivi digitali degli aeroporti e delle metropolitane.

Tra i media partner, anche le testate di vela leader di settore: Barche Magazine, Bolina, Fare Vela, Nautica, Nautica Report, Pressmare, Sailbiz.it(link is external)Saily.it, The International Yachting Media, Vela e Motore, Vela ITALIA mare, Velaveneta.it(link is external) e Zerogradinord.

Il Velista dell’Anno FIV nasce nel 1991 da un’idea di Alberto Acciari, giornalista, professore di marketing all’Università di Roma Foro Italico e presidente di Acciari Consulting, società specializzata in marketing e comunicazione dello Sport. Il Velista dell’Anno FIV è il più importante e ambito riconoscimento nel settore della vela italiana. Tutti i migliori velisti italiani hanno ricevuto questo premio: da Alessandra Sensini detentrice di ben quattro titoli, a Francesco de Angelis e Giovanni Soldini, da Tommaso Chieffi a Vasco Vascotto, Vincenzo Onorato, Lorenzo Bressani, Andrea Mura, Gianfranco Pedote, Ruggero Tita e Caterina Banti. Nelle altre categorie sono stati premiati negli anni personaggi quali Ernesto Bertarelli, Paul Cayard, Fabio Perini e Pasquale Landolfi. Nel corso dell’evento vengono premiati anche la Barca dell’Anno e la categoria dell’Armatore/Timoniere.    

 www.velistadellanno.it  (link is external)

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