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11/09/2017 - 14:10

Da un evento all'altro

YCCS, 50 anni intensi
Festa tra Maxi e J/70

Troppo vento (fuori dalla baia misurate raffiche oltre 35 nodi) per la regata dell'anniversario dei 50 anni. Lo Yacht Club Costa Smeralda si inchina alle condizioni naturali e la festa resta a terra. Tanti i maxi reduci dalla Maxi Rolex Cup, e tantissimi i J70 pronti a un Mondiale mostruoso (173 barche e un mare di polemiche sulle quali torneremo con equilibrio). Un libro per ricordare Luigi Carpaneda

 

Lo Yacht Club Costa Smeralda ha vissuto una giornata sospesa e strana per festeggiare i suoi primi 50 anni di vita. Brutto tempo, freddo, pioggia (ma poca), Maxi in partenza, J70 in arrivo, grande animazione, tanti personaggi, campioni, velisti, un po' da tutto il mondo. Però la regata dell'anniversario non s'è fatta. Troppo vento, davvero. Molti J70 sono usciti in allenamento e lo spettacolo dalle terrazze dello Yacht Club è stato notevole, super planate con i gennaker e rientri sbandatissimi sotto le raffiche del vento tra Maestrale e Ponente. Quanti circoli velici sarebbero capaci di ospitare 40 Maxi per una settimana di regate, e con un solo giorno di sosta dare il via a un Mondiale con la flotta record di 173 monotipi? Auguri comunque YCCS!

"La sicurezza innanzitutto". Con questa semplice e ineccepibile frase il Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda, Riccardo Bonadeo, e il Direttore Sportivo, Edoardo Recchi, hanno loro malgrado comunicato agli equipaggi l'annullamento della regata celebrativa del cinquantenario. Le avverse condizioni metereologiche, che hanno causato gravi conseguenze in altre zone d'Italia, non hanno creato alcun problema a Porto Cervo, ma il vento con raffiche fino a 35 nodi sul percorso di regata e le previsioni di ulteriore rinforzo hanno consigliato di tenere in porto barche ed equipaggi.

Tra le imbarcazioni iscritte e costrette in banchina anche Botta Dritta 5 dell'indimenticato Luigi Carpaneda, che vinse la regata celebrativa del 40° Anniversario dello YCCS. Nell'occasione la famiglia ha presentato in anteprima ai presenti il libro "Botta Dritta. Luigi Carpaneda, l'uomo dalle mille sfide" dedicato alla memoria di un grande uomo di sport e non solo, due volte medaglia olimpionica nella scherma e campione mondiale sia di scherma che di vela.

Una barca che ben poco avrebbe avuto da temere dalle condizioni meteo è l'Open 50 Vento di Sardegna, del navigatore solitario Andrea Mura, due volte vincitore della regata transatlantica OSTAR e socio sportivo dello YCCS. In occasione di questa regata commemorativa, il Commodoro Bonadeo avrebbe dovuto essere il timoniere d'eccezione di Vento di Sardegna.

I J/70 presenti per l'imminente Audi J/70 World Championship, alcuni dei quali erano iscritti alla YCCS 50th Anniversary Regatta, sono stati informati circa le avverse condizioni meteomarine previste anche per la giornata di domani al fine di evitare situazioni di rischio. A tutti gli iscritti è stato consegnato il piatto in ceramica sarda celebrativo della ricorrenza.

Lunedi 11 settembre, prende ufficialmente il via l'Audi J/70 World Championship con il Welcome Cocktail. La manifestazione con oltre 170 concorrenti, numero record per una classe monotipo, si concluderà sabato 16 settembre. I giorni della vigilia sono funestati da una raffica di polemiche disordinate su questioni che riguardano le stazze delle barche. Il J70 è one-design o no? Molti mettono a punto la barca uscita dal cantiere con modifiche sostanziali. Sono ammesse? Sono in stazza? Vogliamo lasciare la "discussione" (si fa per dire) al livello dei social network, o cercare di elevarla a beneficio di tutti? Ci proveremo nei prossimi giorni.

www.yccs.com

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