SEGUICI ANCHE SU

News | Regata > Vela Olimpica

31/07/2018 - 19:30

Supermondiale al microscopio (si fa per dire)

Tutti i numeri (azzurri) di Aarhus

Undici giorni di regate (2-12 agosto). Quattro di Medal Race (9-12 agosto). 1100 barche, 1400 partecipanti, 90 nazioni. Un festival marittimo con 400mila visitatori. 800 volontari. Barche spettatori, parcheggi e trasporti rivoluzionati. Aarhus è pronta. E gli azzurri? Ecco previsioni, voti e percentuali classe per classe. Flavia Tartaglini portabandiera alla cerimonia di apertura (in diretta streaming)

 

Una città e quasi una intera nazione dedicano mezzo agosto alla vela olimpica. Aarhus e la Danimarca capitali dello yachting a cinque cerchi, senza risparmiarsi. Lo organizzano da oltre 4 anni, e adesso quei giorni sono arrivati. Qui - https://www.aarhus2018.com - trovate la guida completa a come orientarsi e seguire il grande appuntamento iridato delle 10 categorie olimpiche della vela 2020.

CERIMONIA DI APERTURA IN DIRETTA STREAMING, FLAVIA TARTAGLINI PORTABANIERA AZZURRA - Si prepara una cerimonia di apertura in grande stile, giovedi (singolarmente, a regate già iniziate: il primo giorno tocca a Finn e 470), in diretta streaming che vi faremo vedere anche qui su Saily. La FIV ha deciso, la portabandiera italiana alla cerimonia sarà Flavia Tartaglini!

QUI LA PAGINA CON TUTTE LE DIRETTE DEGLI 11 GIORNI DI REGATA!

La redazione di Saily ha provato a guardare dentro ogni singolo Mondiale per capire favoriti e prospettive dei velisti italiani, sia per la qualifica della nazione, sia per qualcosa di più...

470 MEN - (Percentuale di qualifica: 65%) - Matt Belcher e Will Ryan, medaglia d'oro e campioni in carica, chi prova a prenderli? Sono maturi ma hanno ancora fame di vittorie, partono da superfavoriti.

Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) vengono da due ottime stagioni, sono giovani ma già molto cresciuti. Puntano a qualificare la nazione (8 posti in palio, eliminando eventuali doppioni di nazionalità), sono rispettati dagli avversari, fin qui sono andati in discesa, ma questo è il primo vero grande momento della verità per loro. Se c'è la tenuta mentale, sono a metà dell'opera. (Voto alla vigilia: 7,5).

Matteo Capurro e Matteo Puppo (YC Italiano), finora rincalzi di superlusso, percorso giovanile notevole, i numeri non mancano, gran parte della preparazione a inizio quadriennio è stata autonoma, ma adesso sono nella squadra e hanno ripreso a crescere. Possono essere una mina vagante. (Voto alla vigilia: 7)

470 WOMEN - (Percentuale di qualifica: 75%) - Le slovene neo campionesse europee sono da seguire con riguardo. Ma anche francesi, spagnole, israeliane, persino cinesi. Noi abbiamo un bel team di arrabbiate! Elena Berta e Bianca Caruso (Aeronautica Militare - YC Italiano) coppia ridisegnata a inizio d'anno, e buoni segnali, culminati col quarto posto all'europeo, equivalente al terzo per nazione con due tedesche davanti. La Berta ha costruito un bel carattere insieme all'esperienza, la Caruso a prua le da motivazioni, sono abituate a classifiche vertiginose e hanno 8 posti per Tokyo a disposizione... (Voto alla vigilia: 8)

Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (YC Italiano) coppia super collaudata e al riparo da rimpasti. Sulla classe di Benny c'è poco da dire, e si vede quando arriva la burrasca. Il piglio della coppia è giusto. All'Europeo dodicesime causa brutto finale. Ma sono più che una mina vagante: una bomba pronta a esplodere... (Voto alla vigilia: 7,5)

Ilaria Paternoster e Sveva Carraro (YC Italiano - Aeronautica Militare), scambio di prodiera, olè. Ilaria ha idee chiarissime su ieri, oggi e domani. Cerca già un prodiere maschio, ma intanto non ha smesso affatto (e perchè mai?) di mettere nel mirino Tokyo ed Enoshima, campo di regata dove ha già lasciato il segno. Sveva ha tante motivazioni in più. Occhio a quelle due... (Voto alla vigilia: 7)

49er - (Percentuale di qualifica: 20%) - A quanto pare non rientrano ancora Peter Burling e Blair Tuke, reduci dalla Volvo Ocean Race (e dall'oro di Rio e dalla Coppa di Bermuda 2017). Una scelta che fa riflettere: anche i sovrani della classe sanno che senza preparazione non si vince. Da seguire tantissimi, dallo spagnolo Botin neo campione europeo, ai fratelli Lange (ARG) o Fantela (CRO), allo squadrone inglese, ai polacchi...Dove si è sciolta quella che per qualche anno abbiamo chiamato la squadra italiana del 49er maschile, tanti equipaggi, età bassa, prospettive di miglioramento? Tra sirene di Coppa America e cambio di allenatore, lo skiff è diventata una classe dove l'Italia fatica.

Jacopo Plazzi Marzotto e Andrea Tesei (CC Aniene), entrambi nella squadra di Luna Rossa, hanno saltato parte della preparazione invernale e alla fine si sono ritrovati a passare dal 4° al 32° posto all'Europeo in 12 mesi. Giacchè le capacità ci sono ma vanno allenate costantemente, chissà che il ritorno a tempo pieno sulla classe gli giovi! (Voto alla vigilia: 5.5)

Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (Marina Militare), c'è stato un periodo per loro nel quale le Medal Race fioccavano. Poi è arrivata una fase di mantenimento e quindi una di contrazione. Però la preparazione - che nel loro caso è stata minuziosa - è tarata per questo momento, e magari fa la differenza (Voto alla vigilia: 6).

Simone Ferrarese e Valerio Galati (CV Bari - LNI Trani), volenterosi, lavoratori, cresciuti parecchio, motivati. Un'altra possibile mina vagante (Voto alla vigilia: 6)

49er FX - (Percentuale di qualifica: 20%) - Peter e Blair, prendete esempio: dopo una Volvo appena conclusa, Martina Grael è al via del Mondiale 49er! L'oro di Rio ritrova la prodiera Kahena Kunze (che non ha fatto il giro del mondo) e torna a confrontarsi con la flotta di veliste che invece non s'è fermata mai. Sarà interessante. Tra le azzurre, Francesca Bergamo e Alice Sinno (YC Adriaco - Marina Militare) hanno conquistato a forza di miglioramenti costanti un posto in squadra aritmetico, grazie al buon Europeo (17, 14 per nazione). E adesso sognano di stupire con effetti speciali. Ci sono solo 8 nazioni disponibili, al momento servirebbe un miracolo. Ma meritano considerazione per il lavoro e la crescita (Voto alla vigilia: 7) .

Carlotta Omari e Matilda Distefano (Sirena CN - Soc. Triestina della Vela), non sono distantissime dalle appena citate. 25 (e 15 nazione) all'Europeo, sono giovani e stanno mettendo tutto quello che hanno. Per questo vanno seguite, (Voto alla vigilia: 6.5)

Maria Ottavia Raggio e Jana Germani (CV La Spezia - Sirena CN) l'ex campionessa del mondo Youth si è fermata e ha ricominciato con nuova prodiera, la discontinuità di equipaggio e preparazione non le ha giovato, ma le va data fiducia. (Voto alla vigilia: 6)

FINN - (Percentuale di qualifica: 20%) - Una flotta da paura, non manca nessuno, giovani ed esperti, aitanti atleti e cervelli fini, il finnismo al suo massimo, dal brasiliano Zarif, agli inglesi guidati da Wright, Lobert (FRA), Heiner (NED), Salminen (SWE), persino Tom Slingsby (AUS) trasformato in finnista! E ne saltiamo una dozzina. Gran bagarre! AlessioSpadoni (CC Aniene) va in Finn da un paio d'anni e ha fatto passi notevoli, certo la rincorsa è appena iniziata e pensare di ghermire uno degli 8 posti nazione in palio pare troppo. (Voto alla vigilia: 6,5)

Federico Colaninno (YC Gaeta) giovanissimo, altissimo, bravissimo, ormai va da solo per la sua strada, e davanti ne ha parecchia. Infatti ad Aarhus non ci sarà, ha dato forfait all'ultimo causa piccolo infortunio alla vigilia. Del resto il suo obiettivo stagionale è il Mondiale Under 21 tra poche settimane. Alessio insomma è proprio solo soletto.

LASER STANDARD M (Percentuale di qualifica: 30%) - Burton (AUS), Buhl (GER), Meech (NZL), Thopmpson (GBR) e il cipriota Kontides, più un certo numero di outsider di lusso, dalle americhe e dall'estremo oriente. Un mondialone per i laseristi. Con 14 nazioni da acchiappare per Tokyo. Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza), il biondo triestino non deve pensare agli altri ma solo a se stesso. Estro e tecnica non gli difettano anzi, i successi giovanili restano a dimostrarlo. Ma deve scrollarsi di dosso quell'aria di incompiuto e di incostanza. Se c'è un momento esatto nella sua carriera, nel quale accendere tutto ciò e spingere e prendersi il proscenio, bè questo è proprio adesso, Aarhus 2018. Pensate se fosse il mondiale di Giò! (Voto alla vigilia: 6.5)

Marco Gallo (SV Guardia di Finanza), voto alla carriera: 7, voto per il mondiale: mina vagante.

Gianmarco Planchesteiner (SV Guardia di Finanza), Zeno Gregorin (SV Cosulich), Marco Benini (CC Aniene), Giacomo Musone (CN Rimini) e Giovanni Saccomani (CDV Venezia), sono la nidiata di gioventù laseristica, ad Aarhus possono fare da giannizzeri di Gio e Marco alla ricerca della qualifica, oltre a fare esperienza utile, qualcuno di loro ha dato segni di essere già pronto al salto ulteriore. (Voto di squadra: 7)

LASER RADIAL W (Percentuale di qualifica: 35%) - La campionessa di casa Anne Rindom conosce tutto del campo. L'olandese poco lontan Marit Bouwemeester è la quintessenza del Laser femminile negli ultimi 8 anni. E poi: belga, ungherese, giapponese, greca, lituana, ovviamente francese, chiaramente le inglesi, le emergenti cinesi, e persino la statunitense... Le brave o bravissime sono tante, i posti però non sono pochissimi (18). Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza), la caposquadra, già olimpica, tenace, allenata, vogliosa. Cosa le manca? Il guizzo, il colpaccio, la botta di classifica. Come per Coccoluto, se era scritto che un momento della sua carriera fosse decisivo, è questo agosto 2018. Zennaro d'assalto (voto alla vigilia: 7)

Joyce Floridia (SV Guardia di Finanza); Valentina Balbi (YC Italiano); Isabella Filippo (SV Cosulich); Carolina Albano (CV Muggia); Francesca Frazza, una squadra nutrita segno di una classe in crescita e che produce. Diverse tra loro, per storie e stile in barca, carattere e obiettivi, le nostre laseriste sono soprattutto giovani. E questo fa ben sperare tout-court. E se tra loro ci fosse quella che qualifica la nazione? (Voto di squadra: 7)

RS:X M (Percentuale di qualifica: 65%) - Un mezzo dominio francese, la tavola a vela, con incomodi sparsi ovunque, dall'Olanda alla Cina, dalla Polonia al Giappone. Ci sono 10 biglietti nazione per Tokyo in palio nella lotteria Aarhus, e i pretendenti sono parecchi. Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre), nella seconda parte della stagione è sembrato più leggero e veloce, il Mattia che conosciamo, soprattutto sorridente. Segnale forse di una preparazione chirurgica per questo agosto, che lo ha imballato a primavera? Bando ai calcoli, solo il vero Camboni (Voto alla vigilia: 7)

Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza), il solo fatto che torni in regata ci riempie di gioia, bentornato Daniele! E forse anche Mattia ritrova lo stimolo dell'amico-rivale. Chissà se è un caso, ma a Santander 2014 fu proprio Benedetti a qualificare subito la nazione per Rio, per poi cedere le selezioni a Camboni. La storia ha strani tornanti, ragazzi! (Voto (di giubilo!) alla vigilia: 8);

Matteo Evangelisti (LNI Civitavecchia); Carlo Ciabatti (Windsurfing Club Cagliari); Antonino Cangemi (CC Roggero di Lauria); Luca Di Tomassi (LNI Civitavecchia), sono lo straordinario vivaio italiano della tavola, alcuni di loro pur giovanissimi hanno battuto medaglie olimpiche in regate di coppa del mondo, insomma ci sono e non faranno solo colore! (Voto di squadra: 7,5)

RS:X W (Percentuale di qualifica: 80%) Due cinesi e due Hong Kong nella top ten della ranking di classe vi dice niente? Sta cambiando la geopolitica delle tavole. Un momento però, al tempo. Ci sono sempre le grandi scuole europee: francese, polacca, spagnola. E si: italiana, che non abdica di certo.

Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza), porterà la bandiera nella cerimonia di giovedi 2 agosto, e non è un caso. La bandiera della nostra vela ha sventolato a lungo sulle tavole a vela e Flavia la fa sventolare ancora. La storia di Rio e ancora di più l'equilibrio dimostrato nel venirne fuori (per niente scontato) ci lasciano in evidenza una signora atleta, che può fare testa a testa con qualsiasi obiettivo, qui e tra due anni. E in più, Miss Tartaglini ha un'arma che nessuna rivale avvicina: il super-sorriso. (Voto alla vigilia: 8)

Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza); Veronica Fanciulli (Aeronautica Militare), la sarda è una tosta e potrebbe essere una delle sorprese del Mondiale, la laziale non ha smesso di crescere fisicamente e mentalmente e oggi è una atleta coi fiocchi. (Voto alla squadra: 7,5)

NACRA 17 MIXED (Percentuale di qualifica: 95%) - Nacra patria nostra. Dati alla mano, il catamarano misto è la classe olimpica più foriera di soddisfazioni per la vela azzurra negli ultimi due quadrienni. Sfumata la delusione per il podio evaporato a Rio e supermeritato da Vitto e Silvia, altro giro altra corsa ecco volare Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza - CC Aniene), due volte europei, bronzo iridato 2017. Definire favorito l'equipaggio che ha vinto tutte le regate cui ha partecipato quest'anno con un giorno di anticipo (due a Hyeres) è un eufemismo. Ma il mondiale è il mondiale, c'è da pensare a Tokyo e a tante altre cose. Testa salda (in questo le donne a bordo aiutano molto e Cate è saldissima) e non pensare al passato. Il resto verrà. (Voto alla vigilia: 9,5)

Vittorio Bissaro e Maelle Frascari GS Fiamme Azzurre - CC Aniene), sospirone di sollievo, rivederli in gara a neanche due mesi dal brutto infortunio della prodiera. Sono giovani ma i foil e le T dei timoni sono taglienti... Vitto e Maelle avevano appena trovato la quadra, saliti sul podio della finale di Coppa del Mondo, insomma non ci voleva lo stop, ma bentornati e siate voi, liberi e belli (Voto alla vigilia: 8)

Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (CC Aniene - Marina Militare) che bella storia di sport ed esempio diretto, da Rufo alla giovanissima Cecilia. Dove può arrivare la passione e l'applicazione. Saranno protagonisti anche a questo Mondiale, e adesso si scoprono anche risorsa di squadra (Voto alla vigilia: 8)

Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei (Compagnia della Vela Roma - CV Ventotene); Erica Edda Ratti e Francesco Porro (CC Aniene), simboleggiano la vitalità della nostra vela, arrivano dall'Optimist e dai cat giovanili e sono già da mondiale dei grandi. Cosa volete di più? (Voto alla squadra: 8)

CALENDARIO REGATE

Giovedi 2 agosto - Finn, 470 M, 470 W

Venerdi 3 agosto - Finn, 470 M, 470 W, Laser Standard, Laser Radial

Sabato 4 agosto -  Finn, 470 M, 470 W, Laser Standard, Laser Radial, 49er, FX

Domenica 5 agosto - Nacra 17, 49er, FX, Laser Standard, Laser Radial, Kite M/W

Lunedi 6 agosto - Nacra, Finn, 49er, FX, 470 M, 470 W, RSX M, RSX W, Kite M/W

Martedi 7 agosto - Nacra 17, Finn, 47p M, 470 W, RSX M, RSX W, Laser Std, Laser Radial

Mercoledi 8 agosto - 49er, FX, Laser Std, Laser Radial, Kite M/W

Giovedi 9 agosto - Nacra 17, 49er, FX, RSX M, RSX W 

Giovedi 9 agosto - MEDAL RACE FINN, MEDAL RACE 470 M, MEDAL RACE 470 W

Venerdi 10 agosto - Nacra 17, RSX M, RSX W

Venerdi 10 agosto - MEDAL RACE LASER STANDARD, MEDAL RACE LASER RADIAL

Sabato 11 agosto - MEDAL RACE 49er, MEDAL RACE FX, MEDAL RACE KITE M/W

Domenica 12 agosto - MEDAL RACE RSX M, MEDAL RACE RSX W, MEDAL RACE NACRA 17

QUI LA PAGINA CON TUTTE LE DIRETTE DEGLI 11 GIORNI DI REGATE

Sezione ANSA: 
Saily - Vela Olimpica

Commenti