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08/09/2017 - 20:21

Ultimo giorno del mondiale del catamarano olimpico con i foil

Tita e Banti, bronzo mondiale

Ruggero Tita e Caterina Banti sono terzi sul podio del Mondiale Nacra 17 Foiling dopo la Medal Race (DNF a seguito di un incidente con Iker Martinez che ha disalberato - GUARDA IL VIDEO). Titolo a Ben Saxton e Katie Dabson, secondi Fernando Echevarri e Tara Pacheco (ESP). QUI IL VIDEO DELLA MEDAL CON L'INCIDENTE TRA TITA-BANTI E MARTINEZ-MASLIVETS - Il racconto della regata e dell'incidente, i commenti di Michele Marchesini e Ruggero Tita

 

ULTIM'ORA DOMENICA 10 ORE 16:40 - TITA E BANTI, BRONZO DOPO LA MEDAL STREGATA

Ruggero Tita e Caterina Banti sono terzi sul podio del Mondiale Nacra 17 Foiling 2017. La Medal Race è stata fortemente influenzata dall'incidente, un incrocio sulla lay line tra gli azzurri Ruggero Tita e Caterina Bsnti e gli spagnoli Iker Martinez e Olga Maslivets. I due si sono presi e incagliati con trapezi o sartie, e alla fine gli spagnoli hanno disalberato. La classifica vede andare il tiitolo agli inglesi e l'argento agli altri spagnoli Echevarri e Pacheco.

COME E' ANDATA LA MEDAL, IL RACCONTO E IL COMMENTO DI RUGGERO TITA, MICHELE MARCHESINI E GANGA BRUNI - Il "fattaccio" che è costato probabilmente il titolo mondiale e una storica dpppietta a Ruggero e Caterina, si è verificato verso la lay line della prima boa. Gli azzurri erano tra il primo e il secondo posto, dopo una partenza così così, avevano mostrato grande passo, surclassato l'inglese da sottovento ed erano testa a testa con Iker Martinez e Olga Maslivets. In un incrocio, durante un salto di vento, lo spagnolo ha poggiato un po' più del normale, non lasciando altra possibilità di manovra all'italiano, che non ha potuto evitare di infilare il suo tangone in un cavo del trapezio della barca iberica. Le due barche si sono incocciate e Martinez ha avuto la peggio, disalberando. Bandiera rossa per la barca italiana che si è penalizzata e ha ripreso la regata, ma poi ha deciso di non concluderla considerando quanto accaduto. 

Ganga Bruni: "Sono amareggiato perchè abbiamo perso un Mondiale per una ingenuità... Queste Medal Race comincio a non sopportarle più...!"

Michele Marchesini: "Peccato perchè la Medal s'era messa benissimo, Tita e Banti erano usciti alla grande da una partenza in ritardo, e avevano la regata in pugno. Resta un ottimo mondiale e una notevole stagione dalla quale ripartire."

Ruggero Tita: "Siamo dispiaciuti per questo finale che non ci voleva, ma allo stesso tempo prendiamo il lato positivo del campionato e della stagione, credo che abbiamo risposto nel migliore dei modi a un inizio di stagione un po' movimentato. Con Iker nessun problema, nè prima nè dopo l'incidente. Lui aveva tutto l'interesse a superare l'altro spagnolo. Voglio ringraziare tutto lo staff federale presente qui, ci hanno aiutato moltissimo, Michele Marchesini, Ganga Bruni, e le Fiamme Gialle."

ECCO IL VIDEO DELLA MEDAL CON L'INCIDENTE E IL DISALBERAMENTO DI MARTINEZ

 

DIETRO AL PODIO MONDIALE

Ruggero Tita, appena 25 anni, campione italiano Optimist a 13 anni, talentino chiaro e limpido, che ha continuato una brillante carriera fino a qualificarsi nel 49er per le Olimpiadi di Rio 2016 a soli 24 anni. Corre per il Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle ed è testimonial del marchio Trentino, che l'ha scelto per la sua capacità di trasmettere un'immagine pulita, coraggiosa e affidabile, abbinata a uno sport ecologico come la vela. E' un giovane velista e sportivo moderno, e questo suo spaziare tra diverse specialità acrobatiche va considerata per comprendere l'esplosione avuta al timone del catamarano Nacra 17 con la nuova configurazione Foil. Ruggero infatti oltre al 49er ha navigato sul Moth (foil), ha fatto tanto Kite, e al di fuori della vela è appassionato praticante di discipline dinamiche e fisiche come downhill, sci free style e freeride, snowboard, skicross, snowkite...

Facile immaginare che per uno così, il rapporto con gli scafi del Nacra che si alzano sull'acqua sia più facile anche rispetto a grandi nomi della vela, medaglie olimpiche come Iker Martinez, Fernando Echevarri, Jason Waterhouse, Santiago Lange... Nella gerarchia in pieno rimodellamento del cat olimpico foil, il timoniere veneto semplicemente è stato l'uomo giusto al momento giusto. In questo va riconsiderata la scelta che lui stesso ha fatto dopo Rio, di cambiare classe dal 49er al Nacra 17.

In aggiunta, Tita si è trovato una prodiera fisicamente e tecnicamente pronta come Caterina Banti, già da anni sul Nacra 17 e per lunghi mesi a prua di un top come Lorenzo Bressani. Al netto delle modalità della gestione della scelta di cambiare timoniere, sulle quali ci sono state legittime critiche, anche il suo, a conti fatti, è stato uno shift con i tempi giusti. Ed ecco servito l'equipaggio perfetto per la stagione di passaggio del Nacra 17 da C a F, l'equipaggio "tempesta perfetta" (per gli altri).

Va anche detto che la squadra italiana del cat olimpico è un oasi felice, un esempio anche all'estero, con la gestione di Ganga Bruni che segue un po' tutti gli equipaggi di punta e che alla sua bravura aggiunge ora l'esperienza di un quadriennio di vertice con Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri. E a La Grande Motte anche il DT Michele Marchesini è stata una presenza di peso.

A proposito di Vittorio Bissaro e Maelle Rrascari, si può dire che al loro primo campionato insieme abbiano ottenuto il massimo possibile: sfiorata la Medal Race, tre prove di mondiale vinte. Vittorio, quarto a Rio 2016, non aveva bisogno di confermarsi quello che è: un timoniere fuoriclasse del catamarano, e tra quelli che ha assimilato prima e meglio il passaggio al foiling.

I PODI DELLA VELA OLIMPICA AZZURRA NEGLI ULTIMI 3 ANNI - C'è un trend che va sottolineato della vela azzurra delle classi olimpiche. Negli ultimi tre anni sono arrivati tanti piazzamenti sul podio di Europei e Mondiali. 2014 Mondiale 3° posto classe FX Conti-Clapcich, Europeo 2° posto classe Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri 2015 Mondiale 1° posto classe FX Conti-Clapcich (°); Europeo 1° posto classe FX Conti-Clapcich (*); Europeo 3° posto classe Nacra 17 Bissaro-Sicouri 2016 Mondiale 3° posto classe Nacra 17 Bissaro-Sicouri; Europeo 3° posto classe Laser Std Giovanni Coccoluto; Europeo 3° posto classe 470 Simon Sivitz Kosuta-Jas Farneti; Europeo 3° posto classe FX Giulia Conti-Francesca Clapcich 2017 Mondiale 3° posto classe Nacra 17 Ruggero Tita e Caterina Banti; Europeo 1° posto classe Nacra 17 F Ruggero Tita e Caterina Banti; Europeo 2° posto classe 470 W Elena Berta e Sveva Carraro; Europeo 3° posto classe RSXM Mattia Camboni; Europeo 3° posto classe RSXW Flavia Tartaglini; Europeo 3° posto classe 49er Jacopo Plazzi e Andrea Tesei.

(*) La doppietta Europeo + Mondiale di classe olimpica nello stesso anno, è riuscita nella storia della vela azzurra soltanto in questi casi:

1953 Classe Star: Agostino Straulino, Nicolò Rode; 1954 Classe Star: Agostino Straulino, Nicolò Rode; 1956 Classe Star: Agostino Straulino, Nicolò Rode; 2000, Classe Mistral: Alessandra Sensini; 2015: Classe 49er FX: Giulia Conti, Francesca Clapcich

 

DAY 5 MORNING - La mattina ha l'oro in bocca: con due grandi prove conclusive delle Finali Gold, Ruggero Tita e Caterina Banti (3-2) si riprendono la testa della classifica! La volata Medal Race emozionante parte nel pomeriggio, dopo lunga discussione su una protesta respinta. Gli azzurri campioni d'Europa partono con 1 punto di vantaggio su Ben Saxton e Kstie Dabson (GBR) e 2 su Fernando Echevarri e Tara Pacheco (ESP). Fuori Medal per poco (12) Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (21-5) - VIDEO: COSA PENSANO I VELISTI DEL FOIL

ULTIM'ORA 15:00 - Escono adesso le barche per la Medal Race del Mondiale Nacra 17 2017, il primo dell'era Foiling. Una Medal di emozioni vecchie e nuove, forti comunque, perchè parte con un equipaggio azzurro al comando. Ruggero Tita e Caterina Banti infatti, quarti stamattina, con due manche di grande spessore, unite a brutte prestazioni dei rivali di classifica, hanno riconquistato di forza la leadership. Partire primi per la Medal Race, e da campioni europei in carica, è di per se un risultato straordinario. Ora se la giovano tutta fino in fondo, contro gli inglesi fortissimi, gli spagnoli carichi di medaglie d'oro. A PRESTO PER GLI AGGIORNAMENTI E I RISULTATI

LA CLASSIFICA QUI

VIDEO: COSA PENSANO I VELISTI DEL FOIL SUL NACRA17

 

DAY 5 - Penultimo giorno non positivo per gli azzurri: Ruggero Tita e Caterina Banti (12-7-18) scendono dal 1° al 4° posto in classifica. Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (21-11-14) scivolano al 13° in generale. Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (7-10-15) sempre 22°. Domenica un finale thrilling: al mattino due Finali Gold di flotta (erano tre, ne hanno tolta una ora che ci serviva: grazie), e a seguire, se c'è tempo, la Medal Race. Finale aperto, visti i piazzamenti molto incostanti di tutti - VIDEO

DAY 5 - Siamo andati maluccio, un po' tutti. Un insieme di agitazione, sfortune, concomitanze, e la bella classifica di ieri si è tramutata nel rospetto di sabato. Ruggero e Caterina da primi a quarti, Vittorio e Maelle da ottavi a tredicesimi, entrambi si sono fatti lo scarto nuovo, entrambi hanno vissuto una giornata strana, come stranissima è stata la meteo, vento che va e viene, buchi incredibili, velocità istantanee talmente diverse da far guadagnare o (nel nostro caso) perdere decine di posizioni. Eppure, vedendo il solito bicchiere mezzo pieno, meglio andar male il penultimo giorno, che l'ultimo. 

Adesso che ci siamo giocati il jolly al contrario, entriamo nella domenica bestiale che chiude questo controverso Mondiale Nacra 17 alla storia come primo con i Foil, con tutte le carte in regola per toglierci qualche soddisfazione. In fondo è stato un bel campionato. Italians On the Up, Italians do it Better, non sapevano più come commentarci i francesi. Ruggero Tita e Caterina Banti, da campioni europei in carica ritrovarsi primi al mondiale a due giornate dalla conclusione, mica poco. E Vittorio Bissaro e Maelle Frascari, lui prima vera regata da un anno e mezzo, lei nuova di zecca a prua del catamarano-giostra, si sono sparati tre primi, un secondo e un terzo di manche, alla salute. E lo stesso Lorenzo Bressani con Cecilia Zorzi, ieri i meno peggio, ultimo a iniziare i test sui foil, entrati in Gold, solito spirito da numero uno di Rufo. Un bravo anche ai baby Erica Ratti e Francesco Porro.

Tanto per non smentirsi nella sequela di confusioni, in serata cambiate le Istruzioni di regata, domenica mattina dalle 9:55 due (e non tre) le Finali di flotta Gold ancora da disputare. Ora che ci serviva una prova in più, ce la tolgono. Va bene, ce le faremo bastare. La stessa Medal (13:55 orario teorico) non è una certezza, perchè si farà solo se si concluderanno le suddette due prove. Thrilling per thrilling, Ruggi e Cate devono risalire come i salmoni e arrivare alla Medal carichi e aritmeticamente a portata di tutto, sono la mina vagante della stagione e fanno paura a tutti. Vitto e Maelle devono agguantare almeno il 10°, e fare la Medal con due barche italiane.

Prima vediamo come va la domenica bestiale dei catamaranisti volanti (quando riescono) e poi tireremo le somme.

 

DAY 4 Ruggero ruggisce! Tita e Caterina Banti (15-1-1) si installano al comando della classifica del Mondiale Nacra 17 Foil a due giornate dalla conclusione! Grande giornata azzurra: vincono una prova anche Vittorio Bissaro e Maelle Frascari, e adesso sono all'8° posto, ben dentro la Medal Race (domenica ore 14). I campioni d'Europa in carica sono inseguiti da due equipaggi spagnoli (Echevarri e Martinez). Che finale di Mondiale e di stagione! - PRIMO VIDEO DAL MONDIALE NACRA 17

Sotto potete leggere la "Breaking News" di ieri sera. Dopo la prima giornata delle Finali con le flotte divise in Gold e Silver (24 barche ciascuna), la classifica del Mondiale Nacra 17 Foiling, il primo mondiale nella storia della vela olimpica con una classe che adotta le derive capaci di far volare gli scafi sull'acqua, prende una forma da pelle d'oca: un equipaggio italiano al comando grazie a uno score pazzesco del giorno (15-1-1), inseguito da due fuoriclase spagnoli, specialisti di catamarani e di medaglie olimpiche, e più in là dalle stesse medaglie di Rio 2016, una "muta" di velisti forti e affamati, tutti a battersi per qualcosa che stanno scoprendo poco a poco.

Sabato 9 sono previste tre prove di Finale Gold. Previsioni di vento forte, anche oltre i 20 nodi, da Maestrale. Ai nostri il vento non dispiace, anche perchè siamo tra i più pesanti. Poi una "domenica bestiale" il 10 settembre: al mattino ancora tre prove di Finale Gold, al termine delle quali i primi 10 faranno la Medal Race (teoricamente con partenza alle 13:55). Su richiesta italiana, è stato chiarito che il Comitato di Regata darà la precedenza alle regate di Flotta, quindi si procederà con una, due, tre prove, controllando orario e vento, se ci sarà tempo per la Medal bene, altrimenti si finirà con la classifica, che assegnerà titolo e podio...

Un Mondiale sperimentale per tanti versi, preceduto dalla brutta vicenda dell'incidente a Bora Gulari e dalle discussioni relative, con una Classe potente eppure in difficoltà, una barca che resta un cantiere aperto, una serie di processi decisionali singolari (quello sul gennaker vietato di bolina è nato da una richiesta di eventuali danni in caso di rottura...), una federvela mondiale che stenta a dare linee-guida. Ma anche il momento fertile, creativo e interessante delle scoperte, delle invenzioni (noi italiani ne abbiamo fatta un'altra: l'ammainata del gennaker  molto prima della boa di poppa, per girarla volando senza l'impegno di una manovra, ed è solo uno di tanti esempi), delle tante tecniche da scoprire giorno per giorno. Speriamo che la parte interessante prevalga su quella politica. E sui risultati... Forza Azzurri!

BREAKING NEWS - (federvela.it) Prima giornata di Gold Fleet al Campionato del Mondo Nacra17 a La Grande Motte, in Francia, e grande spettacolo italiano con tre prove vinte dagli azzurri su tre: la prima prova è di Vittorio Bissaro con Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene) e la seconda e la terza sono invece di Ruggero Tita con Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene), che a due giorni dalla conclusione sono primi in classifica con nove punti di vantaggio sui secondi, gli spagnoli Echavarri/Pacheco. Anche Lorenzo Bressani con Cecilia Zorzi (CC Aniene/Marina Militare Italiana) hanno avuto una bella giornata, conclusa con un sesto posto nell’ultima prova, recuperando così due posizioni e sono ventiduesimi. Domani ancora regate divise in flotte, Gold e Silver e domenica le Medal Race per i primi 10.

UN MINUTO DI GOLD FLEET VENERDI 8.9

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