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26/09/2016 - 22:07

Navigatori in giro

Round Sardinia, il
finale a Cagliari

Concluso nella notte di domenica a Cagliari il giro di Sardegna nato da un'idea di Andrea Mura, “apripista” e testimonial dell’evento. La circumnavigazione in senso antiorario della Sardegna in 5 tappe tra mare fantastico e località da sogno. Prima edizione col nuovo concept: la partecipazione può crescere - IN ARRIVO SU SAILY TV LE IMMAGINI PIU' BELLE

 

Si conclude in una notte di Cagliari un evento che si può ben definire unico nel panorama della vela sarda e non solo: la Round Sardinia Race. Nata nel 2007 dall’idea di Andrea Mura, il noto ocean racer, per promuovere la vela d’altura in Sardegna e l’isola di Sardegna nel mondo come teatro eccezionale per la pratica allo sport della vela. Dopo una pausa è ritornata nel calendario dei velisti e degli appassionati sardi, di tutta Italia e a livello internazionale, grazie anche al contributo della Regione Sardegna e di un pool di partner tecnici di livello.

SU SAILY TV PRESTO LE IMMAGINI DEL GIRO DI SARDEGNA A VELA!

E' tornata con un nuovo concept e una forte volontà di farla davvero decollare. La prima edizione del "nuovo" Giro di Sardegna a Vela Round Sardinia Race ha raccolto una trentina di barche, la maggior parte però si sono fermate alla prima tappa di Villasimius, la più breve e lungo una rotta classica e amata dai velisti del capoluogo. L'organizzazione ha pensato a tutto, e l'idea di accogliere nelle sedi di tappa i velisti con cene e feste e musica, unisce alla bellezza del mare e delle coste anche l'aspetto conviviale e della condivisione.

Non è bastato per avere le 100 barche che sono un obiettivo plausibile per un evento con questi contenuti. Complice anche una meteo aggressiva con Maestrale forte specialmente all'inizio, la flotta è rimasta piuttosto ridotta. Ma come spesso si dice, gli assenti hanno sempre torto!


La regata ha preso il via il 17 settembre a Cagliari, le tappe sono state, nell’ordine, Villasimius, Porto Rotondo, Alghero, Carloforte e Cagliari. Andrea Mura ha partecipato in qualità di “apripista” e testimonial su “Ubiquity Vento di Sardegna”, l’Open 50 plurivittorioso nelle più importanti regate oceaniche e quest’anno primo anche alla Roma x 1, regata top del bacino Mediterraneo.
 

Ad ogni tappa è seguita una festa che ha coinvolto la popolazione locale e i turisti, con partecipazione affettuosa e massiva. Condizioni ottimali in termini di meteo nella coosta Ovest, ma vento pressochè inesistente che costringerà le imbarcazioni ad arrivare tardi nella notte finale, se non addirittura al mattino successivo.
 

Domenica sera – presso la sede dei Canottieri Ichnusa, dalle 18 – grande cerimonia di chiusura con premiazione e festa, unitamente alla cena realizzata con il contributo di Vittoria Assicurazioni. Gli organizzatori (ASD Vento di Sardegna, Ichnusa Sailing Kermesse e Canottieri Ichnusa) desiderano ringraziare tutti gli enti patrocinatori, gli sponsor, i partner tecnici, i volontari e la Regione Autonoma della Sardegna grazie ai quali è stato possibile organizzare una vera festa della vela intorno alle coste di questa regione stupenda, sempre più “Isola del Vento”.
 

www.roundsardiniarace.it


Andrea Mura
Andrea Mura nasce a Cagliari il 13 settembre 1964. Dall’età di 6 anni si dedica alla vela agonistica, collezionando successi e record nelle classi più diverse, che comprendono dieci titoli italiani, due  titoli europei nella classe 420, un titolo mondiale Juniores 470, due campagne olimpiche in 470, una in Tornado.

Nel 1992 gareggia con il Moro di Venezia per la Coppa America, vincendo due campionati del mondo, uno in Coppa e uno nella classe 50 piedi, e una Louis Vuitton Cup.

Andrea Mura non è solo un grande atleta: già fondatore nel 1985 della Veleria Andrea Mura Sail Design, Andrea sviluppa soluzioni tecniche innovative che gli valgono l’Oscar come “Miglior Velaio 2005”.

Nel 2010 Andrea lancia una nuova sfida votandosi alla vela d’altura a bordo di Vento di Sardegna, un formidabile Open 50. Vince la Route du Rhum, famosa regata transatlantica in solitario che si svolge ogni quattro anni, 3.543 miglia attraverso le fredde acque del Nord Atlantico, fino ai Caraibi. Con questa vittoria, Andrea è il primo italiano ad entrare nella leggenda.

Andrea replica nel 2012 con vittoria e record sia nella Twostar, sia nella Quebec – S. Malò.

Nel 2013, Affronta e vince la terribile Ostar, 3000 miglia a temperature polari dall’Inghilterra agli Stati Uniti, la più dura delle regate in solitario perché controvento e controcorrente.

Andrea ha vinto nel 2011 e nel 2014 il Premio "Velista dell'Anno".

A novembre 2014 ha concluso al secondo posto (primo dei monoscafi) la Route du Rum 2014 - Destination Guadeloupe in “Rhum Class”.

Andrea Mura sta ora portando avanti il proprio programma sportivo 2016, che lo vedrà ancora impegnato con Vento di Sardegna in attesa di avviare progetti paralleli in altre classi e con altre compagini ma sempre con le grandi regate oceaniche in prima linea.

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