Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti (un 8° con rimonta strepitosa e fortunata, e un 4°) sono terzi in classifica a due regate dalla Medal Race. Senza parole! E nel 49er, Peppe Angilella e Gianfranco Sibello si superano: 5-1 ed entrano trionfali in Medal Race. E domani tornano le guerriere G&G...
Che giornata ragazzi! Più va avanti e più l'Olimpiade della vela di Londra 2012, a Weymouth, sembra carburare, trovare storie, avvincerti con emozioni nuove sempre nel segno del vento. E soprattutto, è un'Olimpiade della vela che si colora di azzurro. Come non avremmo più pensato, né osato sperare, dopo l'avvio lento, poi negativo, infine disastroso, da togliere fiato e speranze, una depressione velica nella quale era caduta anche la capitana Alessandra Sensini... E invece ecco lo schiocco dello spi che si ripiglia: nuova settimana nuovi stimoli, nuove energie. Due 470 carichi di chimica e convinzioni. G&G e Z&Z, state con loro, perché vi regaleranno brividi fino alla fine, vada come vada.
Ieri Conti e Micol quarte in classifica a 6 punti dal primo posto. Stasera Zandonà e Picchetti terzi in classifica in una lotta feroce che proseguirà, c'è da scommetterlo, fino all'ultimo bordo della Medal Race, una finale vietata ai deboli di cuore. Oggi Z&Z sensazionali: 8-4, con la prima prova recuperata dal delirio, una partenza pessima e un 360, poi il colpo di fortuna di un salto di vento che li rimette nei dieci. E nella seconda maestri. A terra diranno che finalmente camminano di poppa. Insomma a due prove dalla Medal Race essere terzi all'Olimpiade...fa saltare tutti gli schemi, a cominciare da quelli mentali.
La giornata, che ha visto tra l'altro notiziole del tipo medaglia d'oro finally per Tom Slingsby, con quattro anni di ritardo re del Laser, e oro nel Radial alla cinese Xu, che fu bronzo a Qingdao e che è la prima vera velista con gli occhi a mandorla che non sfigurerebbe su un Coppa America, la giornata dicevamo ha avuto un pomeriggio di esaltazione acrobatica azzurra grazie a Peppe Angilella e Gianfranco Sibello: nelle ultime due prove dovevano superarsi per centrare l'obiettivo Medal Race: hanno fatto di più: un 5° e un 1° (un primo! Grande Peppe e grande Gianfri) e si accomodano in finale dal 9° posto, come la Sensini. Dall'Italia Pietro sarà strafelice.
Oggi è davvero Azzurro Weymouth.
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