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08/06/2018 - 12:31

IMOCA 60 e Yacht Club de Monaco

Monaco, Globe e fantasia: 1° SMA

Si è chiusa la prima Monaco Globe, esordio degli IMOCA planetari nel laghetto Mediterraneo, partenza e arrivo a Montecarlo, con diverse modifiche del percorso (un po' a sorpresa), che hanno fatto saltare l'inchino a Mondello. Vince SMA (Paul Meilhat e Gwénolé Gahinet), davanti a Monin (Alain Gautier e Isabelle Joschke) e Newrest-Art & Fenêtres (Fabrice Amedeo e Eric Péron) - IL VIDEO DELL'ARRIVO

 

Alle 8 e 17 di giovedi 7 giugno SMA con i navigatori Paul Meilhat e Gwénolé Gahinet ha tagliato la linea del traguardo della prima regata che ha visto l'esordio degli IMOCA 60 oceanici in Mediterraneo, la Monaco Globe Series dello Yacht Club de Monaco, apertura del world championship IMOCA 2018/2020. Ad accogliere i vincitori c'era anche il presidente del club, il Principe Alberto di Monaco. Il tempo fatto segnare dalla coppia vincitrice sul percorso (cambiato più volte in corso d'opera come vedremo) è di 3 giorni, 19 ore e 17 minuti.

"Una corsa meravigliosa, dovremmo venire in Mediterraneo ogni anno!" ha detto Paul Meilhat all'arrivo. "Non puoi dire mai di aver vinto fino alla fine."

Una regata nella regata è stata quella tra gli inseguitori Newrest-Art & Fenêtres (con Fabrice Amedeo ed Eric Péron ) e Monin (con l'inedita coppia mista tra l'esperto Alain Gautier e la giovane Isabelle Joschke): dopo un duello sotto costa alla ricerca delle brezze migliori, Alain e Isabelle hanno avuto la meglio per una manciata di minuti.

Il resto della flotta ha tagliato la linea un'ora dopo: Kilcullen Team Ireland, seguito da Boulogne Billancourt, Groupe Setin, Malizia II, Bureau Vallée 2 e ultimo 4myPlanet2. Alexia Barrier e Pierre Quirogea sono stati accolti da tutti gli skipper sulla banchina dello Yacht Club de Monaco, con il grande spirito sportivo e marinaresco che regna nella clase.

Pierre Casiraghi (Malizia II con Boris Hermann): "Una regata superba, difficile, con molti cambiamenti di scenario e posti da girare, è stato duro il passaggio dello stretto di Bonifacio e poi il finale con la flotta che si è ricompattata."

Le coppie Joan Mulloy con Thomas Ruyant (Kilcullen Team Ireland) e Stéphane Le Diraison con Stan Maslard (Boulogne-Billancourt) completano i top five alla fine di una regata che si è dimostrata una utile esperienza per tutti.

Le condizioni sono state descritte come "tipicamente mediterranee", con meteo sempre mutevole, che ha richiesto ai regatanti sempre concentrazione e vigilanza, in questo il Mediterraneo è ben peggio dell'oceano.

Una serie di valutazioni degli organizzatori hanno portato a due modifiche del percorso: dapprima, come raccontato nel nostro precedente articolo, è stato eliminato il passaggio delle isole Baleari. Poi al secondo giorno di regata si è deciso di tagliare anche l'atteso passaggio davanti a Mondello (Palermo), anche in omaggio alla collaborazione esistente tra YC de Monaco e CV Sicilia per la regata Palermo-Montecarlo. Invece si è deciso di girare la Sardegna e rimettere le prue verso Nord, aggiungendo solo un passaggio lasciando a destra l'Ile du Bagaud nel sud della Costa Azzurra. Interventi in corso d'opera che hanno lasciato un po' di sorpresa.

Paul Meilhat e Gwénolé Gahinet vincitori di una “crazy race”. Erano i favoriti della Monaco Globe Series e hanno confermato le previsioni. A bordo di SMA, Paul Meilhat e Gwénolé Gahinet hanno controllato gli avversari: “E' stata una regata molto fisica e difficile, sui nervi - ha detto Meilhat fresco reduce dalla vittoria alla Bermuda 1000 Race - Mi ricorda le esperienze coni Figaro nelle tappe Mediterranee. E' stata una regata pazza con tanta azione, non si sta mai fermi, tanta adrenalina, dopotutto ti senti vivo quando regati in Mediterraneo!"

Fabrice Amedeo: "Un po' di disappunto c'è, abbiamo sfiorato il secondo posto, ma di bolina, con 5 nodi di vento e senza daggerboard, non era facile tenere testa a SMA e Monin. Ci resta la memoria di essere stati nel gruppo di testa dall'inizio alla fine, e di essere il primo scafo con i foil sul traguardo".

In effetti la nota di Amedeo fa ragionare sul fatto che nelle condizioni mediterranee i foil non hanno letteralmente avuto il tempo e l'opportunità di far valere il loro vantaggio. Su queste acque in sostanza va meglio uno scafo tradizionale.

Monaco Globe Series Classifica finale (dopo la Giuria) e tempi di gara

  • SMA– Paul Meilhat / Gwénolé Gahinet: 3d, 19h, 17mn and 0 sec
  • Monin– Isabelle Joschke / Alain Gautier: 3d, 21h, 03mn and 50sec
  • Newrest-Art & Fenêtres– Fabrice Amedeo / Eric Péron: 3d, 21h, 11mn and 10sec
  • Kilcullen Team Ireland– Joan Mulloy / Thomas Ruyant: 3d, 22h, 25mn and 0 sec
  • Boulogne Billancourt- Stéphane Le Diraison / Stan Maslard: 3d, 23h, 45mn and 3sec
  • Groupe Setin– Manuel Cousin / Alan Roura: 3d, 23h, 47mn and 38sec
  • Malizia II-Yacht Club de Monaco – Pierre Casiraghi / Boris Herrmann: 4d, 00h, 03mn and 00sec
  • Bureau Vallée 2 – Louis Burton / Arthur Hubert: 4d, 1h, 29mn and 26sec
  • 4myplanet2– Alexia Barrier / Pierre Quirogea: 4d, 2 h, 49 mn and 30 sec

VIDEO ARRIVO

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Saily - News

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