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News | Regata > Vela Olimpica

30/01/2017 - 10:39

La Federazione e i velisti azzurri hanno iniziato la corsa a Tokyo 2020

Giovani e rampanti, ecco
la nuova vela olimpica

Gio Coccoluto (Laser) e Mattia Camboni (RSX) vincono le Medal di World Cup a Miami. Il bilancio mostra una vela olimpica azzurra giovane e rampante. Prefigura sfide qualificazione di alto livello, e un quadriennio nel quale ci sarà da divertirsi. Il presidente FIV Francesco Ettorre dice "Non c'è solo l'Olimpiade, vinciamo anche prima". E il DT Michele Marchesini rincara: "Iniziato sul bordo buono". Atteso a breve l'annuncio di un nuovo supertecnico nel team ("un plurimedagliato"). Ecco chi potrebbe essere - FOTO E VIDEO MIAMI: REPLAY DELLE MEDAL

 

Mattia Camboni (costretto a rincorrere Daniel Benedetti per tutta la settimana) alla fine vince la Medal Race e annuncia "Presente!". Gio Coccoluto (che agguanta la finale all'ultima refola) domina la Medal dei Laser con parecchi big e urla "Ci sono anch'io!". E poi i baby del 470 M, neo Marina Militare, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò, preparati da Gabrio Zandonà. un mese di campagna in Florida con un raccolto assai buono; B&B Lorenzo Bressani e Caterina Banti, classe e voglia, saranno un riferimento sul Nacra in attesa di foil, ricambi di equipaggi e ritorno di Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri.

E ancora: Silvia Zennaro fa pesare un bell'inverno di lavoro e trasferte intercontinentali e si presenta già in buona forma; i 49er maschili ripartono da dove avevano lasciato, con più esperienza e scalando le gerarchie della classe; nel FX le campionesse mondiali giovanili Ottavia Raggio e Paola Bergamaschi fanno i primi quattro passi tra le grandi senza tanti timori reverenziali; Marta Maggetti (RSX) può attendere il ritorno in acqua di Flavia Tartaglini con la giusta dose di sfrontatezza giovanile. 

La vela olimpica italiana - o almeno quel che s'è visto a Miami nella tappa di Coppa del Mondo - comincia il quadriennio di Tokyo 2020 con un messaggio chiaro: siamo tanti, giovani, rampanti, vogliosi, ce la giochiamo in Italia e fuori. Una bella dote per il DT Michele Marchesini, che tra qualche giorno partirà per Tokyo con il presidente Ettorre per andare a prefigurare la Base Italia in vista dei Giochi del Sol Levante. Avere ricambi pronti aiuta anche i leader a fare di più. In attesa dei foil sul Nacra 17, delle decisioni definitive sulle classi per 2020 e 2024, Miami ha fatto vedere un gruppo che è già partito. Anche senza "Squadre" ufficiali, o gruppi A, B e C come in passato. La "deregulation" leggera in vigore fino ad Aahrus 2018 è stata ben compresa e il lavoro di fatto non so è fermato mai.

ARRIVA UN NUOVO SUPER COACH NELLO STAFF TECNICO: ECCO CHI POTREBBE ESSERE...

Proprio Marchesini attende per i prossimi giorni, forse prima di partire per Tokio, l'annuncio dell'ingaggio nello staff tecnico di un nuovo allenatore. Sfumato l'annuncio in Consiglio, pare sia solo questione di dettagli. Il presidente Ettorre ne ha tracciato l'identikit a margine del Consiglio Federale di Roma, con una sorta di indovinello: "Un singolista che ha vinto più di una medaglia olimpica, su classi diverse". Un profilo che porta dritto allo sloveno Vasilij Zbogar, che ha vinto sia sul Laser (bronzo Atene 2004, argento Pechino 2008) che sul Finn (argento Rio 2016). Se fosse confermato, sarebbe un innesto di valore e mentalità in grado di portare spinte importanti, non solo nello specifico delle classi in singolo, ma nell'approccio generale. Nei prossimi giorni ne sapremo di più e vi daremo news e approfondimenti. Saily resta sempre la "casa" mediatica per eccellenza della vela olimpica.

 

COME E' ANDATA A MIAMI

L’Italia ottiene con Giovanni Coccoluto (Laser Standard) un’altra vittoria in Medal Race nell’ultima giornata di regate della Coppa del Mondo delle Classi Olimpiche di Miami. Bene anche Ferrari-Calabrò, quinti nella classifica finale del 470 maschile, mentre Voltolini è settimo nel Finn e Zennaro è nona nel Radial. - TUTTE LE CLASSIFICHE FINALI

(Federvela) Dopo sei giorni di regate nelle acque della Biscayne Bay, si è chiuso oggi a Miami il primo appuntamento della Coppa del Mondo di Vela 2017, il circuito itinerante riservato alle dieci Classi Olimpiche che dopo l’evento in Florida farà tappa a Hyeres, nel Sud della Francia (23-30 aprile) e a Santander, in Spagna, dove dal 4 all’11 giugno è in programma la tappa finale con tutti i migliori equipaggi selezionati nel corso dei primi due eventi.

Una giornata decisamente invernale, con nuvole, scrosci di pioggia e vento tra gli 8 e i 10 nodi d’intensità, che ha regalato un altro successo italiano nelle Medal Races, la serie di regate finali a punteggio doppio riservate ai migliori dieci delle classifiche, arrivato con il triestino Giovanni Coccoluto nel Singolo Laser Standard, una delle classi più competitive del panorama olimpico. Una vittoria che ha consentito a Coccoluto di chiudere ottavo nella classifica finale.

Buona anche la Medal Race di Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò nel Doppio 470 maschile, un quarto posto che ha permesso ai giovani romani di mantenere la quinta piazza della classifica già occupata questa mattina prima di scendere in acqua, mentre Silvia Zennaro nel Singolo Laser Radial ed Enrico Voltolini nel Singolo Finn hanno chiuso la Medal all’ottavo (nona finale) e al decimo posto (settimo finale).

Si conclude così la prima tappa di questa Coppa del Mondo delle classi olimpiche 2017, con un bilancio positivo per la vela italiana, rappresentata da un gruppo di giovani che è riuscito a raggiungere la Medal Race in tutte le classi in cui era presente. Il prossimo appuntamento con la World Cup è per fine aprile, a Hyeres, nel Sud della Francia, campo di regata simbolo della vela olimpica.

 

Il commento del Direttore Tecnico Michele Marchesini

“Direi che la vela Italiana ha iniziato con un bordo buono: presente in nove classi su dieci, ha centrato la Medal Race in tutte queste, riportando anche parziali di rilievo proprio nelle prove di finale. Era importante ripartire e vedere chi e con quanta motivazione ci sia da subito per il nuovo quadriennio e questa tappa di Sailing World Cup di Miami ha dato segnali importanti.

Al di là delle considerazioni sul livello nelle singole discipline, indubbiamente ci sono leve che ci hanno bene impressionato, mi riferisco a Voltolini, Ferrari-Calabró, Raggio-Bergamaschi e Crivelli-Togni i quali, si vede, hanno lavorato bene in questi mesi. Conferme da Atleti giovani, ma già abbastanza maturi, come Camboni e Benedetti nelle tavole e Zennaro e pure Coccoluto nei Laser sono segnali positivi; altri risultati vanno poi pesati alla luce dei valori reali con cui gli equipaggi si sono confrontati a Miami e le loro ambizioni.

Sicuramente il potenziale è riguardevole e penso che si potrà lavorare con soddisfazione e serenità, tenendo presente che tutto passa sempre necessariamente attraverso la voglia di dedicarsi al 100 per cento in acqua come a terra. Teniamo anche presente che abbiamo Atleti di livello indubbiamente alto, i finalisti Olimpici di Rio 2016 Tartaglini, Bissaro e Sicourì, che stanno seguendo programmi differenziati e il cui ritorno alle competizioni internazionali è programmato più avanti nel corso della stagione”.

 

470 M

1.McNay-Hughs (USA); 2.Isozaki-Takayanagi (JPN); 3.Mantis-Kagialis (GRE); 5.Ferrari-Calabrò (ITA).

470 F

1.Zegers-Van Veen (NED); 2.Weguelin-McIntyre (GBR); 3.Mas Depares-Barcelo Martin (ESP).

Laser Standard

1.Bernaz (FRA); 2.Kontides (CYP); 3.Chiavarini (GBR); 8.Coccoluto (ITA); 33.Benini (ITA); 36.Gallo (ITA).

Laser Radial

1.Karachaliou (GRE); 2.Van Acker (BEL); 3.De Kerangat (FRA); 9.Zennaro (ITA); 18.Floridia (ITA); 36.Balbi (ITA); 44.Frazza (ITA).

Finn

1.Zarif (BRA); 2.Cornish (GBR); 3.Pedersen (NOR); 7.Voltolini (ITA).

 

QUI L'ARTICOLO SULLE ALTRE CLASSIFICHE FINALI DELLE CLASSI CHE HANNO FATTO LA MEDAL SABATO 28

 

RIVEDI IL REPLAY DELLE MEDAL RACE DI MIAMI 2017

SABATO 28 MEDAL RS:X, 49er, 49erFX, Nacra 17

DOMENICA 29 MEDAL 470, Finn, Laser, Laser Radial

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