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21/02/2017 - 10:36

Città della vela

Crotone Carnival boom

Una regata e una settimana di vela, cultura, spettacolo, gioventù internazionale e sport. Crotone apre il Carnevale dei giovani, con l'avvio della BPER Banca Crotone Carnival Week ricca di eventi in città, da oggi al 28 febbraio, e con la prima grande regata velica dell'anno, la BPER Bannca Crotone International Carnival Race 2017, con regate dal 25 al 28

 

"Abbiamo voluto 'tirare' la regata fuori dall'acqua perché 'bagni' tutta la città. Fuor di metafora, abbiamo infilato la BPER Banca International Carnival Race in un contenitore, la Crotone Carnival Week, in cui ci sono concerti, teatro, arte, libri, lezioni di filosofia. In questo modo diciamo 'venite a Crotone' non solo agli atleti che parteciperanno alla regata, 300 da 14 Nazioni (contro i 244 del 2016) ma anche a chi vuole farsi una vacanza fuori stagione".

È tutto in queste parole dei soci del Club Velico Crotone il senso dell'esperimento che, quest'anno, propone il "laboratorio sportivo Crotone". La città che ha ospitato i Campionati Europei di vela giovanile a luglio (290 atleti da 46 Parsi) ed è divenuta in quattro anni la "city of sails" nella quale decine di ragazzini vanno in barca ogni giorno, si disputano grandi regate e arrivano campioni e olimpionici per allenarsi dal Nord Italia e dal Nord Europa.

Così, mentre la Carnival Race scala la classifiche delle regate Optimist (la barca per gli under 15) più affollate al mondo, supera Palma di Maiora ed è settima, stanno prenotando un hotel e un b&b a Crotone anche tante altre persone che non hanno nessuna intenzione di andare per mare ma vogliono godersi il Carnevale di Crotone, visitare una delle capitali della Magna Grecia e farsi un giro in Calabria, come suggerisce anche il New York Times.

"Ci ispiriamo dichiaratamente, seppure in piccolo, al modello Barcolana" svela il presidente del Club Velico Crotone Francesco Verri. A Trieste, in effetti, si disputa ad ottobre ogni anno una regata ormai convertitasi in una Woodstock della vela e il circolo crotonese ha deciso di lasciarsi suggestionare da questo format che coniuga sport e turismo, vela e spettacolo.

Non da solo, però. La vera novità è il network istituzionale che sostiene il progetto: il Comune di Crotone, protagonista della Carnival Week insieme al title sponsor BPER Banca, e ancora Regione Calabria, Camera di Commercio, Autorità Portuale di Gioia Tauro, Diocesi di Crotone e Santa Severina, l'Azienda Sanitaria Provinciale. Il Prefetto Vincenzo De Vivo e il questore in persona coordinano le riunioni sulla sicurezza con i Carabinieri mentre Capitaneria e Guardia di Finanza danno ogni garanzia a mare.

Sono coinvolti naturalmente CONI, Federazione Italiana Vela e Associazione italiana classe Optimist. Per non parlare di alcuni fra i più importanti centri di produzione musicale e teatrale calabresi, dalla Sorgente delle Arti all'Orchestra giovanile della Calabria, dal Teatro della Maruca all'Orchestra crotonese Orfeo Stillo. O dei pittori locali, tutti partecipi di una mostra a tema ("Maschere e mare") che s'inaugura martedì.

Non mancano i pezzi forti. Simone Cristicchi recita "L'Esodo" lunedì 27 febbraio in teatro e canta in mezzo ai ragazzi martedì nel porto; il gruppo londinese Dat Brass Band suona sabato e domenica per le strade della città; il filosofo di fama mondiale Nuccio Ordine tiene una lezione sull'agonismo; gli scrittori Dara e Grossi accolgono i lettori nella storia libreria Cerrelli, in centro, dove l'orafo delle dive, Gerardo Sacco, racconta la sua storia universale di self made man.

Mentre in mare l'antipasto dell'affollatissima regata è servito da Matteo Plazzi, vincitore dell'America's Cup 2010 con Oracle, e Jacopo Pasini, sei volte campione italiano Match Race, che si sfidano sotto costa su due barche uguali (i Platu 25) con i ragazzini del circolo a bordo. Già, i ragazzini. Sono al centro di tutto. All'ingresso dello 'stadio della vela' di Crotone, il porto turistico trasformato per l'occasione in un'arena del vento, ci sarà un campo da basket, i trampolieri daranno il benvenuto agli atleti dopo la regata (domenica), la Carnival Parade in maschera di venerdì pomeriggio è la grande festa dei 300 timonieri e dei bambini della città.

"Abbiamo coinvolto tutte le scuole, proprio tutte. Inoltre, i Licei e le scuole superiori faranno, con l'alternanza scuola lavoro, un'esperienza straordinaria di management di un evento internazionale e un corso pratico di inglese... a casa loro" spiegano le socie del Club Velico Crotone, il vero motore di un circolo evocato di recente dal presidente del Coni Giovanni Malagò fra le eccellenze nazionali e che davvero non si sa, a questo punto, dove potrà arrivare.

Anche perché quest'anno la città ospita a fine agosto i Campionati nazionali giovanili della Federazione Italiana Vela (1200 atleti divisi fra Optimist, Laser, Windsurf e per la prima volta O'pen Bic e Kitesurf), il cui neopresidente Francesco Ettorre sarà a Crotone da lunedì 27, e a fine ottobre le finali del Campionato Nazionale per Club organizzato dalla Lega Italiana Vela.

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