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17/12/2020 - 06:12

Il rullo delle informazioni dalla Coppa America

AC ROOM, le ultime da Auckland

QUI LE NOTIZIE ARRIVANO PRIMA! - La "stanza" di risultati, news, aggiornamenti e commenti, foto e video dai giorni dell'America's Cup by Prada in Nuova Zelanda. Segnatevi questo link e visitatelo spesso!

 

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23.1 LA SKIPPER PRESS CONFERENCE DOPO LA REGATA CON BEN AINSLIE, FRANCESCO BRUNI E THERRY HUTCHINSON

 

23.1 IL VIDEO CON LA SINTESI DELLA REGATA PERSA DA LUNA ROSSA CONTRO INEOS

 

23.1 LA REGATA NEL REPORT DEL TEAM LUNA ROSSA - Un altro weekend di regata ad Auckland, per la PRADA Cup, la Challenger Selection Series che con queste regate ha determinato il primo team che accede alla finale di PRADA Cup. American Magic è rimasta a terra per riparare i danni dell’incidente di domenica scorsa, ed il programma è stato riconfigurato, lasciando solo al sabato e alla domenica le due regate tra Luna Rossa Prada Pirelli e Ineos Team UK. L’area su cui si è svolta la prova del giorno è stata quella del campo di regata C, con vento da sud ovest, di 17 nodi di media, molto oscillante sia in direzione che in intensità.

È stata una regata equilibrata, dove nei 3 giri, la leadership si è alternata, fino all’ultima poppa in cui il team inglese ha guadagnato vantaggio e ha tagliato il traguardo 33 secondi prima di Luna Rossa. Con questa vittoria INEOS va direttamente in finale di PRADA Cup, aggiudicandosi anche il trofeo non assegnato a Natale la PRADA Christmas Cup.

Poco prima delle ore 16 il Race Director Iain Murray da inizio alle procedure di partenza che interrompe a meno di due minuti dallo start, quando le barche sono appena entrate nella entry box, a causa di un importante salto di vento che lo costringe a girare il campo di regata. Il nuovo start è per le ore 17:20, dopo un ulteriore delay richiesto dal team inglese per sistemare un problema al cunningham della randa.

Luna Rossa entra nella pre-start area dalla parte sinistra mentre gli inglesi da destra con qualche secondo di ritardo. Ai venti secondi dallo Ineos si posiziona sopravvento a Luna Rossa, le barche partono mure a sinistra, verso il boundary di sinistra. Inizia un vero e proprio match race fatto di virate di copertura. La testa della regata si alterna con i due team praticamente in parità. Al primo cancello di bolina Luna Rossa si presenta mure a sinistra e riesce a virare davanti agli inglesi che in velocità conquistano l’interno in boa e passano in vantaggio.

Nel lato di poppa è ancora una lotta nella conquista della raffica migliore, scendendo a oltre 45 nodi di velocità. Gli inglesi girano davanti di 9 secondi ma nella seconda bolina Luna Rossa riprende vantaggio. I successivi gate sono per Luna Rossa. A metà dell’ultimo lato di poppa su un incrocio, Luna Rossa chiede una penalità che non viene concessa. Ineos taglia per primo la linea di arrivo.

Max Sirena, Skipper e Team Director “E’ stata una regata interessante e anche molto complicata con variazioni di vento sia in angolo che in intensità. Dobbiamo analizzare molti punti in cui non siamo stati perfetti, capire cosa possiamo migliorare, come ad esempio in poppa, dove loro sembrano essere molto veloci. Adesso ci prepariamo per la semifinale contro gli americani che sarà molto combattuta.”

SU SAILY TV I VIDEO DEL GIORNO: COPPA 36 E IL PROCESSO ALLA COPPA CON UNA INTERESSANTE ANALISI DI LUCA DEVOTI

 

23.1 ore 8:00 - VINCE INEOS, DI UN SOFFIO, DOPO UNA REGATA BELLISSIMA E COMBATTUTA, DECISA DAI DETTAGLI - La sentenza è scritta: Ineos UK va diretta alla Finale della Prada Cup, dove aspetterà l'avversario, che uscirà dal confronto in semifinale tra Luna Rossa Prada Pirelli e American Magic. Sarà inutile (vedremo se si correrà) l'ultima regata del Round Robin domenica 24. La vittoria di Ineos è arrivata al culmine di una regata con 9 cambi di leadership e distacchi alle boa mai superiori ai 9 secondi, sorpassi e controsorpassi, salti di vento e contro-salti di vento. Decisa dai dettagli, forse da piccoli errori, con un finale degno dell'intera prova: un incrocio di poppa ravvicinatissimo a 50 nodi, con protesta di Luna Rossa mure a dritta, e decisione di no-penalty che ha dato via libera definitivo a Ben Ainslie. Luna Rossa a quel punto ha mollato e all'arrivo il distacco finale è stato di 38 secondi.

Davvero una bella regata, Luna Rossa molto molto migliorata, fa ben sperare per la Semifinale. E qualora dovesse vincere contro American Magic, pensare a una Prada Cup Final al meglio delle 13 prove contro Ineos immaginandole tutte simili a quella di oggi, beh, fa girare la testa. A dopo per commenti, conferenza stampa, altre news.

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22.1 FOCUS PATRIZIO BERTELLI, QUANTA PASSIONE!

 

22.1 LA CONFERENZA STAMPA PRIMA DELL'ULTIMO WEEKEND DEI ROUND ROBIN DI PRADA CUP

 

20.1, ore 10:00 CAMBIA IL CALENDARIO DELLA PRADA CUP: REGATE SOLO TRA LUNA ROSSA E INEOS, SALTA IL VENERDI, IN ACQUA SABATO E DOMENICA - Il Round Robin della Prada Cup senza gli americani si restringe. Le due regate tra Luna Rossa e Ineos si faranno alle 4 delle notti di sabato e domenica. Vi spieghiamo perchè

Dopo che il New York Yacht Club American Magic ha informato il direttore della regata che non gareggeranno nei Round Robins 3 e 4 della Prada Cup questo fine settimana, il programma delle regate è stato rivisto come segue:

Sabato 23 gennaio 2021 - Luna Rossa Prada Pirelli vs Ineos UK - Partenza alle 16:00 NZT (le 4 della notte tra venerdi e sabato in Italia)

Domenica 24 gennaio 2021 - Ineos UK vs Luna Rossa Prada Pirelli - Partenza alle 16:00 NZT (le 4 della notte tra sabato e domenica in Italia)

REGATA FANTASMA CONTRO PATRIOT - Al fine di ottemperare alle formalità del Regolamento, al termine delle regate di cui sopra entrambi i concorrenti dovranno dare il via ad una “gara fantasma” contro il New York Yacht Club American Magic per consentire al Direttore della Regata di assegnare il punto alla squadra interessata. Questa “corsa fantasma” verrà sospesa pochi minuti dopo la partenza. La regola dei 25 minuti tra le due partenze non si applicherà a queste “gare fantasma”.

CHI AVANZA DIRETTAMENTE ALLA FINE DI PRADA CUP? - Ineos UK attualmente ha 4 punti in classifica, Luna Rossa 2. Se Ineos UK dovesse vincere la prima gara in programma sabato, sarebbe in finale, essendo ininfluente il risultato della gara di domenica, Ineos sarebbe la prima squadra classificata dei Round Robins e, come tale, andrà direttamente alla finale della Prada Cup. Le  due squadre però potranno scegliere se correre o meno la domenica, anche se la regata dovesse essere inutile ai fini del punteggio.

Se invece Luna Rossa vincesse sabato, accorcerebbe sul 4-3 per Ineos, e la regata di domenica risulterà decisiva. In caso di vittoria ancora di Luna Rossa, infatti, si arriverebbe alla parità, e conterebbe il risultato dell'ultima prova, quindi Luna Rossa sul 4-4 sarebbe promossa alla Finale della Prada Cup, mentre Ineos UK dovrebbe vedersela in semifilane dal 29 gennaio contro American Magic.

 

19.1 - IN ONDA SU SAILY TV LA PUNTATA DEL PROCESSO ALLA COPPA #1: CON TOMMASO CHIEFFI, MIRCO BABINI E GANGA BRUNI: CLICCA QUI PER VEDERLA

 

17.1 DICE MAX SIRENA - “Si è chiuso il primo weekend di regate della PRADA Cup. Sono stati tre giorni impegnativi e interessanti, abbiamo imparato tanto, abbiamo fatto anche tanti errori. La cosa positiva è che la barca va molto bene sia con vento leggero che con condizioni più sostenute. A volte non abbiamo applicato alla perfezione la regola base del match race, cioè quella di accettare di perdere qualche metro di vantaggio per metterci tra la boa e l’avversario, e questo è stato un errore. Nella seconda regata abbiamo avuto dei problemi con il Racing Software e abbiamo fatto una regata praticamente al “buio”. Siamo molto dispiaciuti per quello che è successo alla barca americana, purtroppo questa è la Coppa America e anche questo fa parte del gioco.”

 

17.1 DAY 3 PRADA CUP, IL RIASSUNTO IN 25 MINUTI, PER RIVEDERE TUTTO QUELLO CHE E' SUCCESSO

 

17.1 LA ROVINOSA SCUFFIA DI PATRIOT, CHE HA RISCHIATO DI AFFONDARE! - La terza giornata del primo weekend della Prada Cup è stata drammatica (e la racconteremo presto con un esteso report, commenti e dichiarazioni, nonchè gallery foto e video, Luna Rossa ha perso per un salto di vento la prima prova con Ineos (ripetuta dopo un primio tentativo annullato con Luna Rossa a lungo in testa prima di un salto di vento di oltre 100 gradi), e ha vinto la seconda con American Magic, a causa della clamorosa, spettacolare e drammatica scuffia di Patriot all'ultimo gate, in una poggiata sotto le raffiche del temporale, finita malissimo.

DECOLLO E ATTERRAGGIO VIOLENTISSIMO - La barca USA era a 44 nodi di velocità (!) quando si è impennata altissima ed è ricaduta sull'acqua con violenza, poco dopo si è lentamente rovesciata. Attimi di preoccupazione per i velisti nel corridoio sottovento finiti sommersi in acqua, poco dopo viene annunciato che sono tutti sani e salvi. Ma l'urto (probabilmente la violenta ricaduta in acqua, come un atterraggio senza ruote) ha danneggiato la barca, che infatti fa acqua. Luna Rossa vince la prova con una poppa finale ventosa e prudente. Tutti i team, COR e l'organizzazione hanno aiutato American Magic a mettere al sicuro la barca che era a pelo d'acqua. Momenti di panico e brutte scene... Per fortuna di Therry Hutchinson ci sono quattro giorni di sosta prima del prossimo weekend di regate, vedremo se New York sarà in grado di riparare i danni. A presto per tutti gli aggiornamenti. 

SU SAILY TV IN ARRIVO UNA PUNTATA IMPORTANTE DEL PROCESSO ALLA COPPA: COSA HANNO DETTO LE PRIME 12 REGATE DELLA PRADA CUP...

VIDEO ROUND UP DEL DAY 3

 

17.1 IL REPORT COMPLETO DEL DAY 3 CON LA SINTESI DELLE REGATE DEL TERZO GIORNO DI REGATE

Round Robin 2 - Race 2 – INEOS TEAM UK beat Luna Rossa Prada Pirelli

Partenza -1635
Sinistra -ITA
Destra -GBR
Campo - A
Asse  - 318°
Lunghezza -1.96nm
Corrente -0.6 knots @ 020
Vento -  14-16 knots / 320 degrees

La prima regata del giorno è stata abbandonata in seguito a un grande salto del vento, risultato di un temporale che ha attraversato il campo di regata mentre le due barche stavano completando il secondo giro del percorso dopo una prima parte della regata piuttosto emozionante. Il nuovo percorso è stato orientato più verso ovest. Il salto di vento era quello previsto alla vigilia dalla regata, con il percorso più vicino a terra in condizioni più irregolari.
Nelle operazioni di pre partenza, nell’ultimo minuto Luna Rossa Prada Pirelli ha sfruttato una opportunità per forzare Ineos UK a evitare una collisione nella speranza di fargli ritardare la partenza. La manovra non è stata del tutto precisa, ma comunque ha consentito agli italiani di conquistare la parte alta della linea e schiacciare Britannia fino a quando è stata costretta a virare mure a sinistra.


Da quel punto le due barche hanno navigato per gli estremi opposti del percorso, virando sulle boundaries. Quando sono tornate verso l’incrocio gli italiani erano decisamente avanti, avendo sfruttato un buon salto di vento sulla parte destra del campo. Sir Ben Ainslie si è avvicinato al primo cancello con le mure a dritta, ma Luna Rossa aveva un vantaggio di 10 secondi. La situazione non è cambiata lungo la prima poppa ma il distacco di Britannia è sceso a 7 secondi.
La seconda bolina è stata molto combattuta e le due barche hanno passato il cancello con il medesimo tempo. Lungo la seconda poppa la situazione è cambiata, Ineos UK ha preso la destra e gli italiani la sinistra. A destra c’era più vento, la scelta di Britannia si è rivelata quella giusta ed è passata in testa.
Al cancello il  vantaggio degli inglesi era di 26 secondi, ma Luna Rossa ha continuato a reagire. Alla fine della bolina il ritardo era di 12 secondi, ma pur sfruttando ogni picolo salto di vento Bruni e Spothill non sono riusciti a trovare la corsia di sorpasso. Ineos UK ha chiuso la regata con un vantaggio di 18 secondi

ROUND ROBIN 2 – terza regata Luna Rossa batte Patriot
Partenza -1730
Sinistra -USA
Destra -ITA
Campo  A
Asse -314
Lunghezza -1.8nm
Corrente -0.1 knots @ 031
Vento16-20knts / 270 degrees
Vincitore - Luna Rossa (ITA)

Durante il conto alla rovescia tutte e due le barche erano in ritardo e nella posizione sbagliata per entrare nel box. Quando finalmente sono entrate erano fianco a fianco. Luna Rossa Prada Pirelli era mure a sinistra e ha forzato American Magic a fare un “dial down” per evitare la collision. Questo avrebbe dovuto aiutare gli italiani a guadagnare il lato al vento ma non sono riusciti a stare in foiling perdendo così l’opportunità di controllare gli americani. Da allora tutte le manovre di pre partenza sono state prudenti e i due team hanno cercato di ricomporsi. Prima della partenza Luna Rossa è riuscita a decollare e a raggiungere la partenza in velocità, mentre Patriot era in ritardo.

Le due barche hanno tagliato la linea mure a dritta in velocità. Con una mossa non prevista gli italiani hanno virato e incrociato di poco gli americani, scegliendo di navigare verso la destra del campo, che non sembrava favorita. Dean Barker ha continuato a navigare a sinistra, ha raggiunto il confine del campo cercando di guardagnare tutto quello che poteva. Quando sono tornati vicini gli americani erano riusciti a passare davanti. Al primo cancello erano infatti in vantaggio di 6 secondi. Alla fine del secondo lato avevano un vantaggio di 13 secondi. Nel lato successivo di bolina le due barche si sono separate, gli americani a sinistra, gli italiani a destra. Al termine della bolina, terzo cancello, la sinistra aveva pagato e gli americani avevano un vantaggio di 27 secondi. Lungo la seconda poppa gli americani ancora una volta hanno scelto il lato migliore, decidendo di fare una sola strambata, grazie al vento che aveva girato a sinistra. Per Luna Rossa invece le strambate erano tre e il distacco al gate di 42 secondi. 

Il dramma si stava preparando. Al cancello di bolina il vento ancora una volta era andato così a sinistra che girare la boa di sinistra rappresentava l’unica scelta possible. Questo però comportava una manovra molto difficile, soprattutto con un temporale che stava muovendosi sul campo. Gli americani hanno fatto la virata, ma all’uscita sulle nuove mura la volante non era stata rilasciata, impedendo così alla randa di essere lascata. Con la randa al centro e il vento che stava salendo la prua di Patriot si è impennata e il ribaltamento è stato inevitabile. Luna Rossa ha passato il cancello e navigato con prudenza per conquistare il punto.

 

16.1 ore 15 - ALTRE DICHIARAZIONI SUL DAY 2: BRUNI, AINSLIE E HUTCHINSON 

Francesco Bruni – timoniere Luna Rossa Prada Pirelli Team: “Oggi è stato difficile e siamo molto contenti perchè era una di quelle regate che puoi vincere o perdere molto facilmente. E’ stata una regata molto complessa per i ragazzi, dal punto di vista della potenza da esprimere è quasi più difficile gareggiare con venti leggeri che con venti forti. Hanno fatto un fantastico lavoro, la barca aveva sempre la potenza giusta per uscire dall’acqua e oggi sono molto orgoglioso del team. Credo che abbiamo un vantaggio con i venti leggeri, per via delle grandi dimensioni dei foils. Probabilmente la nostra è una buona combinazione di potenza delle vele e dei foils. Sicuramente siamo a nostro agio con il vento leggero. Oggi era strano, perché per stare in rotta si produceva una differenza di tre o quattro nodi sulla velocità ideale e quindi non era solo una questione di avvicinamento ma era anche necessario rimanere nella pressione. Restare calmi in queste sistuazioni è difficilissimo, soprattutto per noi Italiani. Domani ci aspetta un super Sunday, due regate importanti e la classifica comincerà ad avere consistenza”.

Sir Ben Ainslie – Team Principal e skipper INEOS TEAM UK“E’stata una ragata difficile considerando quello che c’è in palio. E’sempre dura per I grinder ma oggi ancora di più per mantenre la barca sui foil. Ogni manovra, virata o strambata, se imperfetta e si cade dal foil, può essere la fine della regata. I ragazzi hanno fatto un gran ben lavoro nel gestire la barca e Giles nel cercare quel poco di vento che serviva. Siamo riusciti a trovarlo ed a usarlo bene, ci prendiamo la vittoria con soddisfazione. Non credo che il risultato di oggi dia una lettura accurata della nostra prestazione perchè il vento è stato inconsistente e noi cercavamo di rimanre con la pressione. Non so come ci comporteremo con venti leggeri durante gare più equilibirate contro le altre barche, però siamo migliorati tanto rispetto a tre settimane fa. Abbiamo vinto la regata in condizioni molto difficili, aspettiamo di vedere con un vento un più costante cosa succede”.

Terry Hutchinson – Skipper e tattico New York American Magic: “In entrambe le partenze eravamo in dislocamento e ci siamo ritrovati subito dietro. Con il vento leggero abbiamo fatto fatica. Nella prima regata abbiamo sorpassato Luna Rosa nella parte alta, abbiamo trovato pressione, velocità e regatato bene. Nella seconda regata eravamo in una situzione simile, abbiamo perso tempo alla partenza e siamo scesi dal foil. Abbiamo ritrovato un po’ di velocità verso ma la regata ha avvantaggiato chi ha trovato pressione da subito. Dal mio punto di vista non c'è molto da cambiare, dobbiamo rimanere pazienti, credere in noi stessi, nel team, e continuare a lavorare, c’é ancora carne al fuoco. Stiamo regatando nei mesi considerati dalle statistiche i più ventosi dell’anno e sono queste le indicazioni che si usano quando si disegnano e organizzano le barche. Situazioni come quella di oggi servono a construire il carattere. Stasera alla base farò un meeting veloce con il team, voglio essere sicuro che riusciremo a rimanere noi stessi e a lavorare duro per cambiare la situazione”.

 

16.1 ore 10 - PRADA CUP DAY 2, REPORT E VIDEO ROUND-UP. BENE LUNA ROSSA E INEOS, KO PATRIOT CON POCO VENTO - Seconda giornata di regata ad Auckland per la PRADA Cup. Condizioni estremamente complicate con vento leggero e instabile sul campo di regata, posizionato tra l’area C di North Head e il campo D, verso l’isola di Rangitoto. La prima regata del giorno, che conclude anche il primo round robin, ha visto NYYC American Magic contro Luna Rossa Prada Pirelli. 

VIDEO ROUND UP DEL DAY 2 PRADA CUP

LUNA ROSSA, LA VITTORIA SUL FILO DEI NERVI... MA NON SOLO - Tiene megliola tensione di una regata complicata e piena di colpi di scena, che alla fine Dean Baker definirà "una lotteria", ma non solo: i Bertelli-Sirena Boys mostrano più reattività e lucidità nel cercare le raffiche giuste, la barca si conferma più flessibile e pronta ad adattarsi alle condizioni, i due timonieri in questa situazione funzionano a meraviglia, il tutto mentre American Magic soffre dannatamente. Molto più lesta Luna Rossa a salire in volo, Patriot deve risolvere un buco preoccupante con vento medio leggero, oppure sono dolori.

La prova inizia puntuale alle 15:15. Luna Rossa entra mure a sinistra e il team di American Magic entra nella parte destra dell’entry box in anticipo, guadagnandosi una penalità. Durante i due minuti di pre-start Il vento, da ovest, scende a 8 nodi. Entrambe le barche fanno fatica a rimanere sui foil. Luna Rossa parte sulla sinistra del campo guadagnando già da subito metri di vantaggio sugli americani che hanno difficoltà nel decollo. Il vento non è steso e il campo è molto bucato. Mantenere la barca in equilibrio sui foil è un gioco difficilissimo.

Al primo gate di bolina Luna Rossa è in vantaggio di 7:38 minuti sugli americani. La discesa verso il cancello di poppa sembra durare un’eternità, tra momenti in foiling, dove si raggiungono anche i 30 nodi di velocità, e metri percorsi in displacement, senza riuscire ad andare avanti. Patriot riesce ad approfittare di qualche raffica sul lato sinistro del campo che li permette di girare la boa e raggiungere Luna Rossa. All’incrocio il vantaggio si riduce a meno di 100 metri. E’ una continua ricerca della raffica per poter riprendere il volo per primi, succede solo a metà del lato di poppa.

Al gate Luna Rossa è in vantaggio di solo 1 minuto. Nella seconda bolina la distanza si allunga di 500 metri. Ci vuole una mente fredda e concentrata per riuscire a rimanere sempre nel vento, una manovra sbagliata, una “touch down” potrebbero compromettere l’intera regata. Il percorso viene ridotto a soli due giri (4 lati). Il vento continua ad essere incostante, affrontare il centro campo è come camminare in un campo minato e bisogna essere attenti a navigare su ogni raffica.

Dopo 38 minuti e 54 secondi, Luna Rossa taglia la finish line, mentre gli americani sono ancora in difficoltà al gate di bolina. È il primo punto della PRADA Cup, un enorme esercizio di concentrazione e freddezza per tutto l’equipaggio.

Luna Rossa Prada Pirelli win RR1 Race 3 against American Magic

RR1 Race 3

Start: 1515

Port: ITA

Stbd: USA

Axis: 204

Length: 1.8nm

Current: 1.1 knots @ 336

Wind

8-14 knots / 225 degrees

Winner: Luna Rossa Prada Pirelli (ITA)

American Magic (USA) DNF (time limit)

Domenica 17 Day 3, sarà una giornata intensa per Luna Rossa Prada Pirelli, impegnata in due prove che chiuderanno il secondo round robin.

Pietro Sibello, mainsail trimmer: “È stata sicuramente una regata difficile dal punto di vista mentale. Sul campo di regata c’era un vento leggero, con zone di intensità molto diversa. Soprattutto nei cali, il vento non era sufficiente per fare foiling. Durante tuta la regata l’obiettivo è stato quello di rimanere sempre nella pressione. Abbiamo fatto un ottimo lavoro, soprattutto nella seconda parte della prova, abbiamo trovato un buon ritmo. Siamo molto soddisfatti. È stato un bel lavoro di squadra, soprattutto dei ragazzi che con questo vento, quando ci sono molti “touch down” e “take off”, devono girare parecchio le maniglie. Domani abbiamo due regate con condizioni molto diverse e daremo il massimo come sempre.”

L'ALTRA REGATA DEL GIORNO: ANCORA INEOS - Nella seconda prova del Day 2 conferma per Ben Ainslie, che vince ma soprattutto convince. Stabilità e concretezza contro un'altra soffertissima sconfitta di Patriot, decisamente un buco con poco vento per New York. In attesa del Day 3 che si annuncia nuovamente ventosa (niente di esagerato), a chiudere la classifica del primo weekend dei Round Robin, le idee restano vaghe ma prendono forma, su team, barche, trend.

INEOS Team UK win RR2 Race 1 against American Magic


Start: 1655

Port: GBR

Stbd: USA

Course: combination between C &D

Axis: 211

Length: 1.58nm

Current: 0.4 knots @ 337

Wind

8-12 knots / 220

Winner: INEOS Team UK (GBR)

 

16.1 ore 16:45 - PROTAGONISTI NASCOSTI: ANDRES SUAR VULCANO, UNA DELLE MATITE DI LUNA ROSSA - Un protagonista molto schivo ma fin qui decisivo: l'architetto navale di Luna Rossa, Andres Suar Vulcano, argentino, parte del team dello studio di Juan Kouyoumdjan. C'è la sua matita dietro ad alcune barche che hanno vinto la Volvo Ocean Race (ABN Amro 1, Ericsson 4, Groupama) e a molti Imoca 60 di successo. Si dovrebbe ad Andres, in particolare, la trovata che per il momento è uno degli assi portanti del disegno degli AC75, ovvero la famosa chiglietta o skeg centrale, a evitare lo scafo piatto. Ciò che tutti hanno poi "copiato" a Luna Rossa. A cosa serve quelle chiglietta? A rendere più facile far rialzare lo scafo qualora dal volo si "sedesse" sull'acqua. Con uno scafo piatto la superficie bagnata sarebbe tanta e ci vorrebbe una spinta maggiore per rialzarsi. Se ad appoggiarsi sull'acqua è la chiglietta, servono assai meno kg di spinta per tornare in volo. Una intuizione che è stata seguita poi da tutti gli altri team, chi più chi meno, e in alcuni casi sviluppata ed estremizzata. Segnatevi questo nome: Vulcano... Ne sentirete parlare.

 Andres Suar Vulcano

16.1 ore 11:50 - I BOOKMAKERS AGGIORNANO LE QUOTE DOPO LE VITTORIE DI INEOS, GLI SCOMMETTITORI NON CREDONO IN LUNA ROSSA... - La Gran Bretagna è il luogo dove è nata la Coppa America, è la patria di Ben Ainslie e Ineos UK, e anche la nazione famosa per le scommesse. Inevitabile che i bookmakers si scatenassero dopo la clamorosa giornata super del team britannico. Le quote hanno subito forti modifiche, segno che adesso in molti credono nella possibilità di vittoria per la sfida inglese... Ecco le quote aggiornate stamattina.

 

16.1 ore 11:25 - LE DICHIARAZIONI DEL GIORNO - 

Sir Ben Ainslie - Ineos UK - Skipper, timoniere e Team Principal - “Mi sento molto meglio rispetto alle sei sconfitte, o quante erano. Ci abbiamo messo un po’ ma alla fine fa piacere aver trovato la velocità giusta con questo vento. Nella prima regata, la parte destra del campo aveva vento più forte, andando verso North Head. Lo sapevamo già dalle prove e regate delle scorse settimane. Giles Scott ha fatto un gran lavoro nel prevedere il vento come lo ha fatto l’equipaggio nel gestire la barca. Devo dire che è stato un gran lavoro di squadra, l’intero team si è impegnato in queste tre settimane epiche per cambiare le prestazioni della barca: lo shore team,  i designer, gli ingegneri, i costruttori. Queste vittorie sono per loro e per i nostri amici della Mercedes GP. Come ho detto ai ragazzi non siamo ancora fuori pericolo, abbiamo fatto solo un paio di buone regate e dobbiamo sfruttareil momento positive”.

Dean Barker - Timoniere American Magic - “E’ stata una regatta molto dura, non ci aspettavamo tanta differenza di vento sotto il North Head, che poi ha consentito a INEOS TEAM UK il controllo. Oggi hanno fatto una grande partenza, hanno navigato molto meglio rispetto a come li abbiamo visti nei giorni di allenamento.Forse è stata una sorpresa per gli altri, ma sapevamo che sarebbe stata una gara molto difficile. Abbiamo avuto un paio di opportunità, ci sono delle aree dove sappiamo che avremmo potuto fare meglio a tenerli piu’vicini.Siamo all’inizio oggi avremmo preferito concludere con una vittoria ma la serie è lunga e abbiamo bisogno di continuare a migliorare. Analizzeremo la regata concentrandoci sui momenti chiave e le decisioni che abbiamo preso, cercando di capire  cosa avremmo potuto far meglio, quelle due cose che hanno fatto la differenza”.

James Spithill – Timoniere Luna Rossa Prada Pirelli Team - “Alla partenza eravamo in tempo, avevamo anche un po’ di secondi da consumare.  Quando Britannia ha virato davanti a noi pensavo che avremo potuto aggangiarla, ma nel tornare verso la linea, sfortunatamente, il vento è cambiato e siamo passati dall’essere in anticipo ad esser dietro. Da quel momento in poi non ci sono state tante opportunita’, gli inglesi hanno regato molto molto bene.All’inizio della regata non ci siamo impauriti, cercavamo di tenerli vicini ed aspettavamo che si presentasse un opportunità ma per come era disegnato il campo non ce ne sono state sula sinistra e loro giustamente difendevamo molto bene il lato destro. Molto bravi hanno navigato molto bene.

16.1 ore 11 - IL VIDEO ROUND-UP DEL DAY 1 DELLA PRADA CUP

 

16.1 ore 9:50 - LUNA ROSSA PROTESTA INEOS PER UNA IRREGOLARITA' NEL RIG DEL TESABASE: LA DECISIONE DELLA GIURIA - Alla fine di una giornata di aspettative sovvertite, con la doppietta di Ineos, torna l'America’s Cup con i suoi contenziosi più o meno sotterranei. In questo caso, Luna Rossa Prada Pirelli a terra ha protestato contro Ineos Team UK per aver fatto penetrare il tesabase in una fessura della randa. Il buco evidenziato nell'immagine qui sotto (livesaildie.com) è illegale. Si tratta di un caso nuovo e ulteriore rispetto alle proteste precedentemente segnalate da Luna Rossa Prada Pirelli riguardo a paterazzi, pesi sostitutivi e adesivi. 

LA GIURIA: LUNA ROSSA HA RAGIONE, INEOS DEVE MODIFICARE, MA NESSUNA PENALITA' - L'outhaul di Ineos Team UK infrange la regola, tuttavia in questa fase non è prevista alcuna penalità poiché le barche avevano passato i controlli di stazza. Ineos dunque dovrà trovare un'altra soluzione per le prossime regate.

IL REPORT DELLA PRIMA REGATA DI LUNA ROSSA NELLA PRADA CUP - Round Robin 1 - Race 02: Ineos Team UK vs Luna Rossa Prada Pirelli - A Luna Rossa Prada Pirelli è riservato l’ingresso sul lato destro. Gli inglesi da sinistra entrano profondi. All’incrocio gli inglesi, al centro della pre-start area, riescono a ottenere il controllo costringendo Luna Rossa sottovento fino alla sinistra dell’entry box. Entrambi i team virano e partono mure a sinistra. Gli inglesi conquistano la destra del campo. Luna Rossa dopo pochi secondi vira per liberarsi e andare verso sinistra. Il lato destro, però, sembra essere il favorito. Gli inglesi lo difendono durante tutti i sei lati. Luna Rossa, obbligata sul lato sinistro, riesce a recuperare lato dopo lato. Al primo gate di bolina il distacco è di soli 15 secondi, nel downwind aumenta fino a 22. Luna Rossa insegue. Malgrado qualche errore nei giri al gate di bolina, riesce a recuperare e a mantenere il distacco constante di 200-300 metri. Nell’ultimo lato di bolina recupera tanto da riuscire a girare solo dopo 13 secondi dagli inglesi. Nell’ultima discesa, Ben Ainslie e il suo equipaggio ormai sono in comodo vantaggio e attraversano la linea di arrivo 28 secondi prima di Luna Rossa.

Sabato (venerdi notte in Italia) il programma prevede ancora due regate, questa volta Luna Rossa Prada Pirelli affronterà nella prima regata il team americano di American Magic, chiudendo il primo Round Robin. Mentre nella seconda parte del pomeriggio riparte il secondo round robin con Ineos Team UK e NYYC American Magic.

IL COMMENTO DI CHECCO BRUNI: "PERSA IN PARTENZA E PER UN PAIO DI NOSTRI ERRORI" - “Purtroppo è stata una regata persa in partenza. Con una manovra diversa sicuramente avremmo dato battaglia. Gli inglesi sono stati bravi a tenere la testa della regata. Abbiamo aspettato un loro errore, ma non c’è stato. Noi, invece, ne abbiamo commessi un paio ai gate di bolina, che ci hanno fatto perdere diversi metri. Devo dire che Ben e tutti i ragazzi del team hanno dimostrato di essere molto competitivi. Domani abbiamo previsioni di vento un po’ più leggero, ma non dobbiamo abbassare la guardia. Sono tutti team molto forti e noi dobbiamo fare tutto bene per poter vincere.”

16.1 UN BEL VIDEO SUL CLIMA DEL DAY 1 PRADA CUP

16.1 IL PRIMO GIORNO DELLA PRADA CUP E I RISULTATI - Sorpresona nel Day 1 della Prada Cup. Gli inglesi di Ineos, cenerentole delle world series, passano "from zero to hero" con una doppietta nella loro giornata con due vittorie convincenti. Il campo dove si sono svolte le due regate, è stato il campo C, quello di North Head, vicinissimo alla città, caratterizzato da parecchia corrente e bordo obbligato a destra. Il vento da ovest, tra i 13 e 16 nodi, ideale per gli inglesi (Patriot ne vuole di più, Luna Rossa di meno). Ineos Team UK batte nella prima prova NYYC American Magic (+ 1: 28 sec) e nella seconda Luna Rossa Prada Pirelli (+0:28 sec). Gli inglesi hanno dimostrato grandi miglioramenti, rispetto alle regate di dicembre, sia in termini di velocità che di manovre, ma dalla parte di Luna Rossa c'è l'ottima velocità di bolina. 

11.1 LA SCUFFIA DI TE REHUTAI (E STAVOLTA NON E' UN ESPERIMENTO...): DUE VIDEO - Due video della scuffia di Te Rehutai durante una training race con Ineos UK, e con vento forte. La paura per chi si trova sottovento. E' un elemento da mettere in conto nelle regate, a 4 giorni dalla Prada Cup - GUARDA I VIDEO

 

7.1.21 - PRADA CUP, ECCO IL CALENDARIO COMPLETO - Dal 15 gennaio si comincia sul serio, i punti adesso contano e sono pesanti. Vincere o perdere una regata puo' significare continuare o dover lasciare entro fine gennaio... QUI LA NOSTRA PREVIEW

Ecco la pairing list:

 

29.12 - SPUNTANO LE VOLANTI SU LUNA ROSSA - Tutti a parlare di Luna Rossa senza volanti, ed ecco che su Luna Rossa spuntano... le volanti! Ora tutti riparleranno di Luna Rossa con le volanti, e magari Luna Rossa toglierà nuovamente le volanti...

       

 

29.12 - SE VINCE NEW YORK, PROSSIMA COPPA SENZA FOIL! LE ANTICIPAZIONI DI UN CERTO GARY JOBSON, A 18 GIORNI DALLA PRADA CUP... - E' uno che se ne intende, ne ha fatte e commentate tante. Oggi esplora gli scenari dei possibili sviluppi della prossima Coppa America, nel caso di vittoria del New York Yacht Club a marzo del prossimo anno. Nuove barche (in acqua), più defender, località culto... Pensate che sia troppo presto? E invece no, ecco perchè - LEGGI TUTTO QUI

 

28.12 - SU SAILY TV ARRIVA IL PROCESSO ALLA COPPA: NUMERO ZERO CON GABRIELE BRUNI, IL FATTORE UMANO CONTA ANCORA - Analisi delle prime regate viste ad Auckland nelle World Series con il tecnico FIV del Nacra 17, che ha fatto Olimpiadi e Coppa America. Prime impressioni, complimenti al fratello Checco al timone di Luna Rossa, e...: IN ONDA ADESSO SU SAILY TV

 

21.12 ORE 16 - FRANCESCO ETTORRE (FIV): "QUESTA È COPPA SPETTACOLO, CI DIVERTIREMO PER MESI" - In una intervista all'agenzia ADN Kronos il pensiero del presidente della Federvela sull'America's Cup delle barche volanti: "Sembra un videogame, ma c'è tutta la vela, strategia, tattica, manovre. E scommetto su Luna Rossa per la Prada Cup"

In Nuova Zelanda, durante questi quattro giorni di "amichevoli" di Coppa America tra i quattro equipaggi in campo, Defender compreso, "abbiamo visto uno spettacolo pazzesco: sono convinto che ci divertiremo molto nei prossimi mesi". Lo ha detto in una intervista all'agenzia ADN Kronos il presidente della Federvela, Francesco Ettorre, appena riconfermato per altri quattro anni alla guida della FIV ("sarà dura, abbiamo due Olimpiadi nel corso del nuovo mandato")

"Le barche sono state fatte proprio per quello, per dare spettacolo - ha detto Ettorre all'Adnkronos - e ci sono riuscite in pieno. Magari bisognerà ritoccare un po' il regolamento, per alzare il limite minimo di vento per dare il via alla regata. Abbiamo visto il ritorno del match race, le partenze di bolina, insomma ciò che con i catamarani avevamo perso: giocarsela con tattica e manovre. Anche se non ha senso ormai fare paragoni con le passate edizioni, adesso anche le derive hanno i foil: il mondo della vela cambia e si evolve".

Poi il presidente della Federvela si è lanciato in un pronostico su chi sarà lo sfidante dei neozelandesi: "Io dico assolutamente Luna Rossa, l'equipaggio manovra benissimo e hanno azzeccato la scelta del doppio timoniere: Francesco Bruni e James Spithill sono affiatatissimi, gli altri invece devono far passare l'unico timoniere da un lato all'altro.

"In queste regate le manovre si sono rivelate fondamentali, non scendere dai foil fa la differenza: si vince manovrando al meglio, e non è banale con quei mostri, sembra un videogame. Ci divertiremo per mesi, gli italiani si appassioneranno, e questo non potrà far che bene alle scuole di vela". (ADN Kronos: https://www.adnkronos.com/sport/2020/12/21/prime-regate-america-cup-spet...)

 

20.12 REPORT LUNA ROSSA SULLA CONCLUSIONE DELLE REGATE: I COMMENTI DI SIRENA ("ABBIAMO IMPARATO TANTO") E SPITHILL ("KIWI IN VANTAGGIO MA PER UN PO' NON CI PREOCCUPEREMO DI LORO...")

Nulla di fatto nella quarta ed ultima giornata di regate del 2020. La Prada Christmas Race, che rappresentava l’ultima occasione per il defender di regatare contro gli sfidanti prima delle regate di America’s Cup del prossimo 6-21 marzo, si chiude con una sola regata, partita ed annullata, a causa di un calo di vento.

Le previsioni di oggi riportavano vento debole da Nord Est che non è riuscito ad entrare in maniera decisa sul campo di regata – il campo Alfa davanti a Takapuna. Il comitato è riuscito a far partire la prima regata in programma, tra Emirates Team New Zealand e Ineos Team UK. Al primo lato di bolina il vento ha iniziato a diminuire e il comitato di regata ha annunciato una riduzione di percorso al primo gate di poppa, ma allo scadere del tempo limite nessuno dei due team è riuscito ad attraversare la linea di arrivo, motivo per cui la regata è stata annullata.

Questo lungo week end di regata si chiude comunque in maniera positiva per il team. È stato un banco di prova molto atteso, visto che le regate di Cagliari e Portsmouth erano state cancellate e questo evento era il primo vero confronto tra tutti e quattro i team.

Max Sirena, Skipper e Team Director: “Sono stati anni impegnativi. Per tre anni abbiamo lavorato praticamente al buio, senza confronti. Questa è stata una grande opportunità, prima delle regate ufficiali della Prada Cup a gennaio. Abbiamo imparato tanto ed ovviamente siamo dispiaciuti perché potevamo vincere delle regate che abbiamo perso. Ma dobbiamo fare tesoro di questa esperienza.

 

Da questa sera inizieremo a fare una serie di brief per capire dove e come dobbiamo migliorare. Dobbiamo capire quali sono i punti di forza e arrivare il più preparati possibile alla Prada Cup che è la regata che conta alla fine dei giochi. Il team ha lavorato alla grande, devo ringraziare lo shore team che è un mese che lavora giorno e notte, e ovviamente l’equipaggio. Abbiamo visto in tre giorni quanto siamo migliorati nella conduzione della barca sia in prepartenza che da un punto di vista tattico.”

Jimmy Spithill, timoniere: “Senza dubbio, abbiamo ancora un bel po’ di lavoro da fare in vista della Prada Cup. I neozelandesi hanno un significativo vantaggio in un range di vento abbastanza ampio, ma per un po’ non saranno loro a preoccuparci, dobbiamo pensare alla Prada Cup.”

 

19.12 ORE 9:00 - VIDEO, PRESS CONFERENCE DAY 3 (NO WIND NO RACE)

 

19.12 DAY 3, ANCORA UN 1-1 PER LUNA ROSSA, CHE CHIUDE TERZA IN CLASSIFICA LE WORLD SERIES

Ultimo giorno della PRADA America’s Cup World Series Auckland, che si chiude con tutti i due round robin completati, per un totale di 12 regate, dove tutti i team si sono scontrati due volte tra di loro. Le regate si sono svolte nel canale tra l’isola di Rangitoto e la costa, in un’area a metà tra il campo di regata B e il campo di regata C, utilizzato nei giorni precedenti. Iain Murray ha dovuto ritardare l’inizio delle prove di oltre un’ora, in attesa che il vento da nord si stabilizzasse sul campo.

Luna Rossa Prada Pirelli ha disputato due regate. La prima prova contro Ineos Team UK, ridotta all’ultimo gate di bolina, è stata vinta con un vantaggio di oltre due lati. Nella seconda prova, ultima di giornata, contro i neozelandesi, Luna Rossa perde di soli 16 secondi, dopo un’ incredibile regata, ricca di colpi di scena, ridotta anche questa al secondo giro.

Il team chiude al terzo posto in classifica generale questo primo evento, vinto da Emirates Team New Zealand. Si delinea così il tabellone della PRADA Christmas Race di domani che vedrà i neozelandesi contro Ineos Team UK e gli americani di American Magic contro Luna Rossa Prada Pirelli, sfidarsi per accedere alla finale.

RACE 9 – Luna Rossa Prada Pirelli vs Ineos Team UK - Regata posticipata di circa un’ora a causa di un salto di vento che ha costretto il "Race Director" Iain Murray a ruotare il campo di regata. Luna Rossa entra mure a sinistra e si posiziona nella parte destra dell'area di pre partenza. Parte in velocità cercando la linea sulla barca comitato, sopravvento agli inglesi. Nel corso della prima bolina inizia a guadagnare metri. Al primo gate è già avanti di 30 secondi. Continua a portarsi in vantaggio, lato dopo lato, girando le boe sempre in velocità e senza mai scendere dai foil. La regata viene ridotta dopo 5 leg, all’ultimo cancello di bolina, che Luna Rossa attraversa con due lati di vantaggio sugli inglesi.  

RACE 12 – Luna Rossa Prada Pirelli vs Emirates Team New Zealand
 - Nella seconda regata Luna Rossa parte bene sulla linea conquistando un vantaggio sui neozelandesi, che mantiene per tutto il primo lato. Gira il primo gate 32 secondi davanti. Il vento sulle boe di bolina diminuisce, influenzato dal cono di ombra di Rangitoto. Luna Rossa rimane in un buco di vento sulla destra del campo. I neozelandesi sopraggiungono, anche loro penalizzati dal calo di vento, e girano la boa cadendo dai foil. Solo dopo due lunghissimi minuti, le barche riescono a riprendere velocità. Emirates Team New Zealand rientra nella pressione per primo e si porta velocemente in vantaggio di oltre 500 metri. Malgrado la penalità assegnata al team per aver attraversato il boundary, Luna Rossa riesce a riguadagnare metri e avvicinarsi ai neozelandesi. È una regata giocata tra i buchi d’aria e la continua ricerca dell’equilibrio sui foil. Vince Emirates New Zealand che si aggiudica anche la PRADA America’s Cup World Series.

 

19.12 ORE 8 - DAY 3, I NUMERI DELLE REGATE DEL GIORNO, CONCLUSA LA AC WORLD SERIES DI AUCKLAND

RACE 9 – Luna Rossa Prada Pirelli beat INEOS TEAM UK

Start: 1620

Port: Luna Rossa Prada Pirelli

Starboard: INEOS TEAM UK

Course: 6

Axis: 016

Length: 1.78nm

Current: 1.3 knots @ 333

Wind 8-12 knots

Winner Luna Rossa Prada Pirelli

 

RACE 10 – Emirates Team New Zealand beat New York Yacht Club American Magic

Start: 1655

Port: Emirates Team New Zealand

Stbd: New York Yacht Club American Magic

Course: 6

Axis: 017

Length: 1.5nm

Wind 9-10 knots

Winner: Emirates Team New Zealand 1:19

 

RACE 11 – New York Yacht Club American Magic beat INEOS TEAM UK

Start: 1735

Port: INEOS TEAM UK

Starboard: New York Yacht Club American Magic

Course: 5

Axis: 016

Length: 1.53nm

Wind 8-15knots
Winner New York Yacht Club American Magic

 

RACE 12 –  Emirates Team New Zealand beat Luna Rossa Prada Pirelli

Start: 1815

Port: Luna Rossa Prada Pirelli

Starboard: Emirates Team New Zealand

Course: 6

Axis: 017

Length: 1.5

Current: 0.3 knots @ 325

Wind 6-9 knots

Winner Emirates Team New Zealand 0:16

 

18.12 ORE 12 - VIDEO, GLI HIGHLIGHTS DEL DAY 2

 

18:12 - VIDEO, LE DICHIARAZIONI NELLA MIXED ZONE DOPO IL DAY 2 (GOODISON, AINSLIE, SPITHILL, BURLING)

 

17.12: FLAVIA E RUGGERO, DA ATLETI A TELECRONISTI DI COPPA - Parlano Flavia Tartaglini e Ruggero Tita. L'emozione di entrare negli studi RAI e SKY, le dirette notturne, questa Coppa tutta nuova... Seguiteci, vi sorprenderemo - VIDEO SAILY TV

 

18.12, IL DEFENDER CHIARISCE LA QUESTIONE DEI FOIL-ARM (E NON E' DI POCO SIGNIFICATO)... - Una sfilza di "punti" per un chiarimento che si spera definitivo e tolga dalla mente di qualche team la voglia di portare la questione su altri tavoli. Il defender ETNZ ha sentito il bisogno di chiarire che "il foil cant system (FCS) è un componente fornito monotipo progettato e sviluppato da ACE per tutti i concorrenti. È stato utilizzato sin dall'inizio di questa classe." Ed elenca questi punti:

- Tutti i team sono responsabili dell'installazione, della manutenzione continua e delle procedure operative dei propri sistemi.

- A tutti i team vengono fornite istruzioni e programmi completi di funzionamento e manutenzione per garantire prestazioni efficaci e affidabili.

- Negli ultimi mesi c'è una chiamata coordinata settimanale tra tutti i team ogni venerdì in un ambiente aperto e trasparente per discutere il sistema e affrontare collettivamente eventuali sviluppi.

- Il programma di manutenzione e avvio che è stato sviluppato è un programma completo, condiviso e in possesso di tutte le squadre.

- Secondo l'esperienza di Emirates Team New Zealand, se tutte le procedure di manutenzione e avvio vengono seguite correttamente; il sistema funziona come previsto.

- Emirates Team New Zealand non dispone di un sistema di accesso per garantire che queste procedure siano seguite da parte dei team.

Infine, in risposta al suggerimento di INEOS TEAM UK di aver ricevuto un aggiornamento software solo alle 12:00 di ieri, ETNZ puntualizza: "O questo è completamente sbagliato e impreciso, oppure l'ultimo aggiornamento software è stato consegnato a tutti i team lo scorso venerdì a seguito di un'ampia consultazione con tutti i team. Non a mezzogiorno di ieri.

- Per quanto ne sa The Defender, il Foil Cant System di INEOS TEAM UK è pienamente operativo. Poi ieri in acqua, un bel 2-0 per i kiwi con Sir Ben e i suoi.

 

18.12 - DAY 2 ACWS, I DETTAGLI DELLE 4 REGATE DEL GIORNO

RACE 5 – Luna Rossa Prada Pirelli beat New York Yacht Club American Magic

Start: 1512

Port: Luna Rossa Prada Pirelli Team

Starboard: New York Yacht Club American Magic

Course: 6

Axis: 000

Length: 1.8nm

Current: 0.9 knots at 050

Wind speed 12-15kt

Winner Luna Rossa Prada Pirelli 0:12

 

RACE 6 – Emirates Team New Zealand beat INEOS TEAM UK

Start: 1550

Port: Emirates Team New Zealand

Starboard: INEOS TEAM UK

Course: 6

Axis: 001

Length: 1.82nm

Current: 0.8 knots at 050

Wind speed 12-15kt

Winner Emirates Team New Zealand 1:32

 

RACE 7 – New York Yacht Club American Magic beat Luna Rossa Prada Pirelli

Start: 1637

Port: New York Yacht Club American Magic

Starboard: Luna Rossa Prada Pirelli

Course: 8

Axis: 001

Length: 1.62nm

Current: 0.6 knots at 051

Winner New York Yacht Club American Magic 0:30

 

RACE 8 –  Emirates Team New Zealand beat INEOS TEAM UK

Start: 1715

Port: INEOS TEAM UK

Starboard: Emirates Team New Zealand

Course: 6

Axis: 001

Length: 1.85nm

Current: 0.3 knots at 055

Breeze 10-14 kts

Winner Emirates Team New Zealand 1:42

 

 

17.12 ORE 8:00 - VIDE DELLA SKIPPER PRESS CONFERENCE DEL DAY 1

17.12 ORE 9, IL REPORT DEL GIORNO DA LUNA ROSSA Iniziata oggi ad Auckland la PRADA America’s Cup World Series, la serie di regate di avvicinamento alla PRADA Cup di gennaio. L’evento si svolgerà in questo lungo weekend e culminerà con la PRADA Christmas Race di domenica. Il Race Director Iain Murray, per disputare le regate odierne, ha scelto il campo di regata C, di North Head, il più vicino alla costa. Il pomeriggio è stato caratterizzato da un vento da sud ovest che ha oscillato tra i 12 e i 17 nodi di intensità e ha consentito di portare a termine tutte le quattro regate in programma.

Luna Rossa Prada Pirelli ha disputato due prove, la prima contro Emirates Team New Zeland, terminata a favore del team neozelandese e la seconda (terza del giorno) contro gli inglesi di Ineos Team UK, costretti al ritiro per un problema tecnico al foil cant system. La leaderboard di questo primo giorno vede in testa American Magic, con due vittorie, seguita a pari punti da Luna Rossa Prada Pirelli e da Emirates Team New Zealand. Domani sono previste quattro prove, in cui il team sfiderà gli americani di American Magic nella prima e terza prova di giornata.

RACE 1 – Emirates Team New Zealand vs Luna Rossa Prada Pirelli Team - La prima regata è partita come da programma alle 15:12, con un vento da sud ovest di 13/15 nodi di intensità. Luna Rossa Prada Pirelli è entrata mure a dritta nella pre-start area ed ha mantenuto la destra del campo sia in partenza che nei primi metri del campo. A metà del primo lato di bolina, i neozelandesi hanno incrociato davanti di pochi metri e sono riusciti ad incrementare il vantaggio grazie ad un’ottima interpretazione del campo di regata, caratterizzato da importanti salti di vento e consistenti variazioni anche nell’intensità, da 12 a 17 nodi. Luna Rossa è riuscita a mantenere un distacco costante per i primi due giri, che è aumentato considerevolmente nell’ultima parte della prova, che i neozelandesi hanno chiuso con oltre tre minuti di vantaggio.

RACE 3 - IneosTeam UK vs Luna Rossa Prada Pirelli
 - La terza regata del giorno ha visto Luna Rossa Prada Pirelli scontrarsi con Ineos Team UK. In una brillante partenza in cui Luna Rossa, entrata mure a dritta, ha bloccato il team inglese nella parte destra dell’entry box, costringendoli ad una penalità. Luna Rossa è riuscita a partire con oltre trenta secondi di vantaggio.

Francesco Bruni, timoniere: “Nella prima regata abbiamo avuto dei problemi tecnici con il software di bordo, siamo comunque riusciti a fare una buona partenza andando verso il lato destro del campo che, all’inizio sembrava pagare bene. Al primo incrocio siamo passati poco dietro i neozelandesi che sono riusciti a prendere un bel salto di vento a destra e hanno iniziato a guadagnare. Abbiamo fatto alcuni errori in manovra e un bruttissimo errore all’ultima boa di bolina che ha regalato tanti secondi agli avversari.

La seconda è andata meglio. Siamo riusciti a mettere in difficoltà gli inglesi bloccandoli sul lato destro del prepartenza, interpretando bene la distanza tra le barche, che a quelle velocità non è facile capire. Domani avremo un’altra giornata importante con due regate contro gli americani che dovremo cercare di battere in tutte e due le prove”.

Pietro Sibello, randista: “E’ stato una giornata d’esordio un po’ complicata, dove abbiamo avuto qualche difficoltà. Nella prima regata contro i kiwi siamo andati un po’ al di sotto delle nostre capacità e velocità. Dobbiamo capire cosa è successo e dove possiamo migliorare. Nella seconda regata abbiamo regatato da soli, poiché gli inglesi hanno avuto un problema tecnico nella prima bolina. In ogni caso siamo soddisfatti del nostro pre partenza, in cui abbiamo dimostrato di essere capaci nello scontro diretto".

17.12: ORE 5:55 - WORLD SERIES DAY 1

PRIMA REGATA, EMIRATES TEAM NEW ZEALAND BATTE LUNA ROSSA PRADA PIRELLI CON UN DISTACCO DI 3'13" - Il primo punto ufficiale, benchè ininfluente ai fini della Coppa vera e propria, se lo prendono con potenza, protervia, superiorità netta i kiwi. Per Luna Rossa una lezione abbastanza severa, un chilometro e mezzo di distacco e oltre tre minuti. La differenza sta tutta nella velocità. Poco da dire, anche se è giusto ricordare che con questo livello di innovazione tecnologica, è sempre possibile qualche clamoroso ribaltone. Solo alla partenza e per i primi 30, 40 secondi si è avuta l'impressione di una regata "aperta", da lì in poi ogni secondo è andato in una sola direzione. Nulla è perduto ma c'è tanto da lavorare.

SECONDA REGATA, AMERICAN MAGIC BATTE INEOS, INGLESI DNF - Patriot fa il suo, Britannia non c'è: errori, quasi una scuffia, difetti ai sistemi idraulici, alla fine sono DNF. Fa impressione la grande vibrazione della ruotina del timone di American Magic, dove si affanna un invecchiato Dean Barker.

TERZA REGATA, LUNA ROSSA BATTE INEOS PER RITIRO DEGLI INGLESI - Waterloo per Sir Ben Ainslie. Senza togliere nulla alla maggiore velocità di Luna Rossa, la regata non ha storia perchè Ineos si arrende, si rompe qualcosa a bordo, gli arm non funzionano a dovere, la scena è brutta: la squadra più ricca nella storia della Coppa che frana così alla prima apparizione pubblica, è come una compagnia teatrale che cicca sul palco la sera d'esordio. Davvero da dimenticare. Luna Rossa in compenso vola bene, tra i quattro è quella col migliore sistema dei timonieri che non si spostano mai, mentre sulle altre barche si vedono correre a destra e sinistra a ogni manovra. Luna Rossa poi è la più bella. Dice: e a cosa serve? Anche l'occhio vuole la sua parte, e ricordatevi che se una barca è bella va anche bene. Comunque i Sirena Boys tornano a terra con un punto importante.

QUARTA REGATA, AMERICAN MAGIC BATTE EMIRATES TEAM NEW ZEALAND CON UN DISTACCO DI 00:12" - La sorpresona a fine giornata. ETNZ sbaglia completamente la partenza perdendosi il tempo, o lo fa apposta? La velocità kiwi è superiore e sembra che giochino al gatto col topo. Burling sembra una faina pronta a gettarsi sulla preda. Ma americani ordinati e non così più lenti. Il vento è salito ed è rafficato, non è facile tenere stabili le barche, i kiwi fanno un altro errore in una virata in cui la barca si siede nell'acqua. Poi ultima bolina con rimonta stellare e sorpasso in boa, vanificato da una penalità (meritata), volata finale bella da vedere con Patriot che riesce a tenere clamorosamente e batte i padroni di casa.

VISTO IN TV: RASSEGNA DEL GIORNO - Alle 04:20 della notte Francesco De Angelis, collegato da casa sua con lo studio di Rai 2 condotto da Giulio Guazzini, sbotta: "Siamo affascinati da queste barche, è senz'altro un salto nel futuro, ma vorremmo anche vedere una regata!" Ecco, il Barone con la libreria sullo sfondo, ricordando l'epopea della sua Luna Rossa. La sua è la presa di posizione più netta nella notturna d'esordio da Auckland, e sarà stata condivisa da molti: "Dipende da cosa vuoi ottenere: puoi avere un mezzo veloce e addormentarti a vedere le regate o avere un mezzo lento e avere regate interessanti e aperte, con le sportellate. Speriamo che con la tecnologia crescano i velisti e si arrivi presto a regate ravvicinate come erano quelle precedenti".

Un bell'appello di Guido Meda agli spettatori: "Concedetevi il piacere di andare in barca a vela!" Roberto Ferrarese, prezioso negli interventi tecnici su Guido Meda, ogni tanto saluta qualcuno, alla fine saluta tutti: Max Sirena, Ben Ainslie, mio figlio Simone, Celon famiglia di velisti e poi a un certo punto si lancia nelle lodi di Guido Meda "che si è preparato benissimo sulla vela". Flavia Tartaglini, ottima scoperta (o conferma): interventi precisi, vivaci, sempre con informazioni interessanti soprattutto sui velisti e qualche dettaglio tecnico.

Edoardo Bianchi serio, tecnico, esplicativo, insomma ingegnere. Si sente la competenza, manca un po' di verve e in generale si sente l'esigenza che le note tecniche competenti siano agganciate al racconto della regata e di quello che si vede. Ruggero Tita, che forse è quello che ne sa di più e quindi potrebbe dirne di più (ha timonato Luna Rossa a Cagliari), manca dei tempi televisivi, interviene poco, Giulio lo stimola raramente, invece andrebbe lasciato più a briglia sciolta anche per commentare le fasi della regata e non solo per riflessioni tecniche.

Nella sosta tra una prova e l'altra il differente stile delle reti: pubblicità su Sky (qualche spot e molte promozioni di altri programmi del bouquet), ancora chiacchiere pacate sul servizio pubblico.

La striscia storica fornita dalla produzione è sfruttata da Sky con il commento delle immagini, invece Guazzini resta in studio a discutere con i suoi ospiti seduti o collegati. In generale, Rai punta spesso sulle immagini di studio e degli ospiti, mentre Sky è full-image sulle regate e sulla vela. Anche il clima delle due squadre è diverso: più frizzante la squadra di Sky, con frequenti siparietti tra i conduttori, che pure non si vedono mai, con scherzi e battute, più serioso e compunto l'atteggiamento Rai.

Nella regata finale, la più combattuta, con l'arrivo in volata di Patriot su Te Rehutai, Meda si lancia nel suo finale motociclistico "L'America va, l'America va!", mentre Guazzini & C commentano compassati. Ai saluti Meda ringrazia tutti e dice ai suoi compagni "Ci divertiremo". Guazzini risponde con un esclusivo collegamento con Vasco Vascotto. A domani...

IL VLOG COPPA36, NUMERO ZERO: COME SIAMO ARRIVATI FINO A QUI? Il riepilogo (importantissimo) delle puntate precedenti della Coppa: SAILY TV

Sezione ANSA: 
Saily - America's Cup

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