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10/02/2018 - 15:15

Una goletta per custodire la storia

Museo Navigante,
Oloferne a Messina

Seguiamo la navigazione della goletta Oloferne, il Museo Navigante che sta girando l'Italia. Sosta straordinaria a Messina, la città dove la barca è nata. Al Forte San Salvatore iniziative di promozione della cultura del mare insieme alla Marina Militare - GUARDA 5 VIDEO DIARIO DI BORDO

 

Lunedi 12 febbraio il Museo Navigante, iniziativa di promozione di Musei del mare e della marineria partita il 9 gennaio da Cesenatico sotto il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, fa una tappa straordinaria a Messina, dove sarà ormeggiata nella Base Navale di Marisicilia a pochi passi dal Forte San Salvatore, luogo storico e sede di uno dei musei della Marina Militare, partner del progetto di valorizzazione della cultura del mare.

La Marina Militare, che nei suoi sette musei e luoghi storici, conserva gran parte del patrimonio marittimo e navale del nostro Paese è presente nelle tappe del viaggio del Museo Navigante (1800 miglia e 25 tappe in Italia) con iniziative per il centenario della Grande Guerra. A bordo della goletta Oloferne, ammiraglia della rete dei Musei del mare e della marineria d’Italia, viaggiano infatti rari documenti sulla cronistoria della guerra marittima durante il Primo conflitto mondiale: dieci fascicoli dell’Ufficio storico della Marina Militare nei quali sono documentate tutte le operazioni navali in Adriatico, nei Balcani, sulla preparazione e l’organizzazione dei M.A.S.

La goletta Oloferne sarà visitabile dal pubblico e dalle scuole martedi 13 febbraio dalla 9 alle 13 e con l’occasione sarà aperto al pubblico anche il Forte San Salvatore dove si trova la Sala Storica dei fari che documenta l'evoluzione dei Fari della Sicilia attraverso i secoli. La mostra permanente è composta di pannelli informativi, fotografie e reperti, dei segnalamenti che ricadono nella fascia costiera siciliana e delle isole, e di documenti e stampe antiche riguardanti la storia della Lanterna di San Raineri, dalla costruzione e fino ai giorni nostri.

Una sezione è dedicata alla figura del Guardiano del Faro con la ricostruzione della tipica stanza da lavoro, con testimonianze, oggetti e ricordi del passato. Un’altra sezione è dedicata all’evoluzione tecnologica della Lanterna dove sono esposte antiche apparecchiature appartenute ai sistemi di illuminazione dei fari, corredate da pannelli descrittivi e informativi. Infine sarà illustrata la sala storica dedicata alla Medaglia d’oro al valor Militare Salvatore Todaro all’interno della quale sono conservati alcuni cimeli appartenuti all’Eroe – tra i quali le Uniformi, gli articoli di giornale dell’epoca, le fotografie ed alcuni oggetti personali - recentemente donati alla Marina Militare dalla figlia Graziella.

«Questa tappa straordinaria ci dà l’occasione di arrivare nella città dove nel 1944 è stata costruita la goletta Oloferne» dice Marco Tibiletti, presidente della Nave di Carta che, insieme al Galata-Mu.MA di Genova, al Museo della Marineria di Cesenatico, all’AMMM Associazione Musei Marittimi del Mediterraneo, ha promosso il Museo Navigante. «Purtroppo a causa delle condizioni meteo abbiamo dovuto annullare la tappa di Siracusa ma non potevamo non approdare in Sicilia, la regione che ha aderito con ben otto musei, tra i quali Forte San Salvatore e la sua sala storica dei fari. Grazie alla collaborazione della Marina Militare e del Comando Marittimo in Sicilia abbiamo potuto fare tappa nell’isola e qui imbarcheremo l’equipaggio degli allievi del Nautico Luigi Rizzo di Riposto che navigheranno con noi fino a Marina di Camerota».

«Siamo lieti di ospitare una tappa di questo viaggio e di riportare a Messina la goletta Oloferne , di valorizzare la storia e le tradizioni della Marina Militare e ribadire ancora una volta la cultura marinara e l’identità della Forza Armata anche nel territorio siciliano» ha commentato così il Comandante Marittimo in Sicilia contrammiraglio Nicola de Felice.

Nel viaggio del Museo Navigante, iniziato a gennaio in concomitanza con l’apertura dell’Anno Europeo del Patrimonio culturale, si alternano a bordo equipaggi degli Istituti nautici che rappresentano il futuro della marineria le cui radici sono conservate nei 72 musei che hanno dato vita alla rete museale del mare, un caso unico in Europa. Il Museo navigante terminerà il viaggio in Francia al Festival del mare di Sète, Escale à Sète, la più importante kermesse marittima del Mediterraneo.

La goletta Oloferne, nata a Messina, sarà a Sète in rappresentanza dei musei del mare e della marineria d’Italia.

Il Museo Navigante è in rete www.museonavigante.it

IL VIDEO DIARIO DI BORDO DI OLOFERNE

DA CESENATICO A CHIOGGIA

 

STORIA MARINARA DI SAN BENEDETTO

 

MUSEO DELLA MARINERIA A CESENATICO

 

MARTINSICURO, TRA MARE E PESCATORI

 

MOLFETTA, E I MESTIERI DEL MARE

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