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13/07/2021 - 14:53

Viaggiare a vela

Andrea Mura, una casa a due scafi

VIDEO - Sabato scorso l'inaugurazione di "Vento di Sardegna - Explorer", il catamarano sostenibile che accompagnerà Andrea Mura nelle prossime avventure. Dieci mesi di lavoro per mettere a punto quella che sarà la barca appoggio al leggendario 50 piedi Vento di Sardegna che continuerà a regatare...

 

Andrea Mura non si ferma, anzi raddoppia. Per adesso lo scafo, giacchè la sua nuova barca è un catamarano. E poi perchè questo passo - ufficializzato sabato scorso con la presentazione della nuova ammiraglia - anticipa la voglia di ripartire presto per lunghe navigazioni, viaggi, scoperte, con e senza regate oceaniche da mettere in conto, anche se il "vecchio" e glorioso VDS, il 50 piedi portato intorno al mondo nel Vendée da Pasquale De Gregorio e plurivittorioso con Andrea Mura da molti anni, resterà in piena attività. In attesa di saperne di più sul catamarano, che in parte è ancora misterioso, buon vento a tutta la famiglia!

Il varo del nuovo super Cat “Vento di Sardegna Explorer” del velista Andrea Mura è avvenuto sabato 10 ad Arbatax. La cerimonia si è tenuta di fronte al Marina di Arbatax alla presenza degli amministratori comunali, autorità militari e tanti appassionati e curiosi. Dopo un saluto e un benvenuto ai presenti dello skipper, la benedizione dell’imbarcazione da parte del parroco Don Corrias, c’è stato il tradizionale “battesimo” con la rottura di una bottiglia di vino rosso dalla madrina dell’evento, Daniela moglie di Andrea.

Si tratta di un catamarano di appoggio alla sua ormai celebre Open 50 Vento di Sardegna con la quale ha vinto tante regate. Quasi dieci mesi e oltre 4mila ore di lavoro assiduo portati avanti dallo stesso Mura per una imbarcazione green, super accessoriata e avanzata tecnologicamente per navigazioni oceaniche a lungo raggio.

Infatti il cat Explorer, che resta visibilmente griffato con le insegne dei Quattro Mori, è un’imbarcazione cento per cento sostenibile, capace di produrre sino a 330 litri d’acqua l’ora e dotata di 2 kw di pannelli solari oltre a due generatori eolici che ne garantiscono la totale autosufficienza.

“Questa imbarcazione è motivo di orgoglio per me: è passione, identità e tecnologia. Vento di Sardegna, esattamente come la precedente, perché amo questa terra e desidero farla conoscere nel mondo. Nasce in un periodo dove tutto si è fermato, ma noi ci siamo detti questo è il momento per ripartire” afferma il velista sardo pronto a salpare in acqua verso nuove avventure in mare con la sua famiglia per crescere i loro figli Lucas (di quasi 3 anni) e Marvel (un anno e mezzo), a stretto contatto con il mare, in attesa delle prossime regate oceaniche in solitario.

Buon vento.... di Sardegna!

Sezione ANSA: 
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