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31/08/2020 - 17:01

Non chiamatelo skiff

RS Aero, nasce l'associazione

Il singolo di casa RS, che ha partecipato ai trials per il singolo olimpico (vinti poi dal "vecchio" Laser che ora però cambierà quasi tutto), avvia la Classe e un programma in Italia. Base principale al Tognazzi Marine Village: Guido Sirolli primo presidente. Ma che barca è?

 

C'è un nuovo singolo a vela (una sola persona, la sola randa) in giro per i mari italiani, e alla ricerca di una nicchia di mercato e passioni da far crescere. Perso il treno olimpico dei famosi trials di Valencia, RS Aero sbarca formalmente in Italia dando il via alla associazione di Classe.

Partendo con venti adesioni, l'associazione di classe ha scelto Guido Sirolli, presidente del Tognazzi Marine Village di Torvaianica (Roma) quale presidente, affiancato dai consiglieri Carlo Pompili (C.V.Arco), Stefano De Carolis (Tognazzi Marine Village), Andrea Musone (Club Nautico Rimini) e Aldo Rinaldi, importatore italiano di RS con Boattech.

A presenziare all'assemblea costituente anche il consigliere FIV per l'attività Giovanile, Domenico Foschini, e il direttore tecnico giovanile e vice presidente del CONI, Alessandra Sensini, il segretario della classe Optimist, Norberto Foletti.

La riunione è stata l'occasione per far conoscere meglio l'imbarcazione agli addetti ai lavori presenti sul lago di Garda in occasione dei Campionati Italiani Giovanili in svolgimento sull'alto Garda.

RS Aero è un singolo moderno con scafo a spigolo e superficie velica adattabile a seconda dell'età e del peso, formando categorie diverse. In quanto singolo non si puo' davvero definire "Skiff", che sono le derive acrobatiche di origine australiana, dai 18 piedi alle olimpiche 49er e FX. Il fatto che lo stesso singolo giovanile O'pen BIC, poi venduto dal celebre brand delle penne a sfera, sia stato ribattezzato O'Pen Skiff, è una mezza forzatura, ma ci puo' anche stare, considerando quest'ultimo come una sorta di tavola a vela, molto bagnato ed effettivamente con una componente dinamica che si avvicina all'acrobazia. Non così RS Aero, che appare come una deriva singola classica, di buon bordo libero e di qualità marine, che non richiede particolari doti acrobatiche per la conduzione. Interessante infine vedere se RS Aero prenderà piede tra segmenti di mercato tutti da scoprire, come i master over 55 e over 65, per i quali è stato creato un apposito circuito.

"La costituzione della classe - ha detto Guido Sirolli, che non è nuovo ad appassionarsi al lancio e alla promozione di nuove barche, essendo stato il promotore in Italia dell'O'Pen BIC - è un passaggio importante perché rappresenta una spinta forte per la promozione di questa imbarcazione a livello giovanile per i ragazzi che, raggiunti i limiti di peso o di età, si vedono costretti a lasciare l'Optimist o l'O'Pen skiff. La presenza e l'adesione alla classe del Consigliere federale Domenico Foschini, del DT giovanile Alessandra Sensini e di alcuni rappresentanti della classe svizzera ci spinge a pensare che nei prossimi anni ci sarà grande attenzione da parte della Federazione Italiana Vela nei confronti dell'RS Aero".

PROGRAMMA REGATE PER TUTTE LE ETA' - Ad Arco il maltempo ha frenato la prima tappa del circuito nazionale, ma il singolo inglese tornerà in acqua ad ottobre presso la sede romana del Tognazzi Marine Village per le altre due tappe dell'Italian RS Aero Circuit che vedrà premiate le categorie RS 5 Under 18, maschile e femminile, RS 5 Aero Over All, RS 7 Under 22 maschile e femminile, RS 7 Over All, Master over 55 e Master over 65 e RS 9 Over all. 

Sezione ANSA: 
Saily - News

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