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17/02/2020 - 16:41

Oceano a noi

Moresino-Iovino iscritti a Globe 40

Il giro del mondo in coppia su Class 40 attira gli italiani: dopo Raspadori e Bianchini, si sono iscritti anche Ernesto Moresino e Riccardo Iovino. Il progetto ("una scoperta e allo stesso tempo una sfida sportiva") si chiama Girotondo, e sarà a bordo di un Akilaria RC 2, progetto Lombard. Faranno la Palermo-Montecarlo e la Middle Sea Race

 

Più di qualcosa si muove nell'oceano all'italiana: oltre a Giancarlo Pedote iscritto al Vendée Globe 2020-21 in solitario su Imoca 60, oltre a Ambrogio Beccaria che dopo la vittoriosa Mini Transat è già pronto a tornare in Atlantico per la AG2R, e nel frattempo da vita ai centri di formazione per ministi a Genova e Marina di Ravenna, oltre a Alberto Bona che si mirura con i giganti del Figaro, quello che sembra attrarre i navigatori italiani à il progetto di giro del mondo in doppio su Class 40, l'evento chiamato Globe 40. Un giro a tappe, su barche "umane" dai costi non inavvicinabili. Insomma, un sogno fattibile.

E tutto nell'attesa di notizie riguardanti la prossima The Ocean Race, il giro in equipaggio che si concluderà a Genova. Non è un caso, forse, che Giovanni Soldini, il più famoso dei nostri oceanici, sia ancora in giro per il pianeta con barche e progetti rivoluzionari.

Un quattordicesimo equipaggio si è iscritto al Globe 40, il giro del mondo a tappe riservato alle imbarcazioni di 12 metri della Class 40. Dopo l'annuncio tre settimane fa della partecipazione di Raspadori e Bianchini (leggi QUI), si tratta del secondo equipaggio italiano nella lista dei pre iscritti.

Il progetto si chiama Girotondo. Il team è costituito da Ernesto Moresino e da Riccardo Iovino che presentano così la loro partecipazione al Globe 40: ''E' l'idea di un viaggio, di un'avventura condivisa e di navigazioni lungo rotte non tracciate, in oceani e luoghi sconosciuti. E' una scoperta e allo stesso tempo una sfida sportiva''.

Moresino, 63 anni, genovese doc, lavora da trent'anni nel mondo della vela, più particolarmente nella vela d'altura oceanica. E' il fondatore della Classe Mini Italiana 6.50 nel 1994, mondo che non ha mai abbandonato del tutto. Dopo aver partecipato tre volte alla Mini Transat negli anni '90, è tornato regolarmente sul circuito Mini italiano come skipper o co skipper. Oggi è Presidente del Circolo Velico Genova Aeroporto che organizza la 222 Mini Solo ed accoglie la Base Mini 650 per l'allenamento degli skipper. E' sempre intorno ai Mini 650 che ha incontrato Riccardo Iovino, imprenditore di 53 anni, ed è così che è nato e cresciuto il sogno del Girotondo.

La barca è il Class 40 numero 122, un Akilaria RC 2, progetto Lombard, che si trova attualmente in Vandea, a Les Sables d'Olonne. Il programma, ci ha precisato Moresino, prevede qualche lavoro in cantiere per preparare il trasferimento verso il Mediterraneo questa primavera e in seguito la partecipazione a due regate lunghe: la Palermo-Montecarlo quest'estate e la Middle Sea Race in autunno più, ha aggiunto Ernesto, ''quanto possibile per prendere in mano la barca''.

Sezione ANSA: 
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