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10/12/2019 - 15:09

Racconti dopo il titolo mondiale Nacra in Nuova Zelanda

Maelle e il Mondiale: Io volevo!

La squadra azzurra della vela olimpica torna in Italia: Maelle Frascari, prodiera di Vittorio Bissaro, racconta le sensazioni e i momenti clou del campionato a Auckland. "Niente scaramanzie veliche, volevo concentrarmi e pensare solo alla vela. Bello festeggiare con la squadra, e il tifo straniero era per noi!" Il commento del presidente FIV Francesco Ettorre: "Lo spirito di squadra è la risorsa più importante". Il medagliere dei Mondiali: 8 nazioni per 9 medaglie! PREPARAZIONE OLIMPICA 2020: ARRIVANO MESI DI FUOCO

 

ULTIM'ORA: COLLARE D'ORO AL MERITO SPORTIVO PER BISSARO E FRASCARI, CERIMONIA LUNEDI 16 A ROMA - Dopo la vittoria al Campionato Mondiale della Classe Nacra 17 ad Auckland, in Nuova Zelanda, il CONI ha insignito i nostri Vittorio Bissaro e Maelle Frascari della più alta onorificenza dello sport italiano, il Collare d'Oro al Merito Sportivo. La cerimonia avrà luogo lunedì 16 dicembre con inizio alle ore 11 presso la palestra monumentale al Foro Italico e sarà ripresa in diretta televisiva dalla RAI. Nel tardo pomeriggio si terrà anche la tradizionale Santa Messa degli sportivi riservata agli atleti del Club Olimpico e celebrata da Sua Eminenza il Cardinale Angelo De Donatis, Vicario di Roma, presso la Chiesa di Santa Croce al Flaminio.

 

La vela azzurra si gode il Mondiale del catamarano olimpico misto Nacra 17 foiling, vinto domenica in Nuova Zelanda da Vittorio Bissaro (Fiamme Azzurre) e Maelle Frascari (CC Aniene). I Mondiali di Auckland hanno interessato tre delle dieci classi olimpiche della vela: oltre al Nacra 17 anche le acrobatiche 49er maschile e 49er FX femminile.

La squadra azzurra, 12 equipaggi, 24 atleti, 6 tecnici, il Direttore Tecnico Michele Marchesini e il Presidente FIV Francesco Ettorre, è rientrata in Italia oggi. Gli echi dei Mondiali di Auckland non si sono ancora spenti: molte le reazioni al titolo vinto da Vittorio Bissaro e Maelle Frascari, il diciannovesimo mondiale di classi olimpiche nella storia della vela italiana.

Maelle Frascari, prodiera di Vittorio Bissaro, rivela che le sensazioni, o almeno la volontà di vittoria, erano forti già alla vigilia: "Sono arrivata qua pensando: io questo campionato lo voglio vincere! Volevo concentrarmi, pensare solo alla vela, andare bene, senza altri pensieri, senza dubbi. Tutte le scaramanzie dei velisti non mi hanno sfiorata, avrei potuto mettermi un cappello verde in acqua e non mi avrebbe fatto alcun effetto!"

Nelle dichiarazioni dei giorni scorsi mancava il suo racconto, lei che è tra le più giovani sul Nacra 17, sul quale naviga da appena tre anni.

"Quando abbiamo tagliato la linea d'arrivo... mi si è sollevato l'animo, sapevo che potevo solo gioire in quel momento, ero molto contenta, i punti erano così vicini! Tutta la Medal sapevamo che erano le nostre condizioni, nelle quali siamo più veloci sia di Jason (Waterhouse, il timoniere australiano argento a Rio 2016, ndr) che della danese, la posizione del campo di regata però era difficile, perchè sotto all'isola di Rangitoto. Dopo la prima bolina all'inizio della prima poppa abbiamo deciso di fare un jibe-set (strambata all'issata del gennaker dopo la boa, ndr) perchè eravamo arrivati con un forte buono di vento a destra, e invece abbiamo perso un po' di strada, danesi e inglesi si sono avvicinati.

"Al gate la danese ha girato a destra andando dalla parte giusta della seconda bolina e si è avvantaggiata, ma noi abbiamo virato andando a coprirli da sopravento e abbiamo fatto velocità, l'abbiamo ripresa, l'abbiamo "asfaltata", e da quel momento in poi ci siamo tenuti in controllo costante fino all'ultimo fino al taglio della linea d'arrivo."

E all'arrivo, l'apoteosi...

"E' stato bellissimo, vedere Ganga (Gabriele Bruni, tecnico Nacra 17, ndr), il presidente, Michele (Il DT Marchesini, ndr), tutta la federazione, anche il tifo straniero che c'era per noi, è stato veramente emozionante. Il momento più bello quando siamo tornati a terra e c'era tutta la squadra ad aspettarci, tutti i miei amici che fanno vela con me da una vita, sensazioni stupende!

"E' stata una settimana difficile, abbiamo evidentemente fatto meno errori degli altri, perchè di errori ne abbiamo fatti. Un paio di campi di regata tra quelli su cui abbiamo corso sono stati più ostici per noi, non siamo entrati in sintonia con le condizioni. Però alla fine siamo sempre riusciti a restare vicini ai nostri avversari nei momenti in cui non andavamo benissimo e a chiudere la giornata positivamente.

"Una settimana tosta, difficile, al limite sempre, ma siamo riusciti a tenerci sempre la pettorina gialla gli ultimi giorni, fino all'ultimo punto della Medal. Bello. Bello e difficile".

Sono arrivati anche i pensieri del presidente federale Francesco Ettorre, presente per l'intera settimana del campionato a Auckland, visto che non lascia praticamente mai la squadra: "Sono felicissimo per il titolo, per i ragazzi e per tutta la squadra: è stata un'emozione incredibile. I ragazzi hanno disputato un mondiale perfetto, sempre concentrati, determinati. Ho anche visto la conferma di uno spirito di squadra incredibile, un aspetto che mi sta sempre molto a cuore.

"Faccio i complimenti al nostro Direttore Tecnico Michele Marchesini per aver saputo gestire il lavoro in questi anni, all'immenso tecnico dei catamarani Ganga Bruni, al preziosissimo Luca De Pedrini e a tutti coloro che hanno lavorato con Vittorio e Maelle per il raggiungimento del risultato. Sono orgoglioso di tutti loro e credo lo debbano legittimamente essere tutti coloro che amano la vela. Ora ci aspettano mesi di duro lavoro e speranze da alimentare, fino alle Olimpiadi".

IL MEDAGLIERE DEI MONDIALI DI AUCKLAND - C'è un bel particolare che fotografa la difficoltà dello sport della vela a livello olimpico: ben 8 nazioni si sono divise le 9 medaglie in palio a questi tre Mondiali neozelandesi. Solo la Danimarca ne ha vinte due (argento e bronzo). E l'Italia, con l'oro dei Nacra, si conferma nel lotot delle nazioni che contano nella vela. Ecco il medagliere.

Italia, Nuova Zelanda, Olanda: 1 oro

Danimarca: 1 argento e 1 bronzo

Brasile, Germania: 1 argento

Gran Bretagna, Australia: 1 bronzo

PREPARAZIONE OLIMPICA 2020, ARRIVANO MESI DI FUOCO. E ALTRI 9 MONDIALI DI VELA OLIMPICA IN ARRIVO - L'attività dei velisti olimpici visti all'opera sul golfo di Hauraki non si ferma: per fare un esempio restando ad Auckland: i neo campioni del mondo 49er, i kiwi Peter Burling e Blair Tuke, il giorno dopo la conquista del titolo sono stati impegnati in una lunga sessione di allenamento sull'AC75 di Coppa America del defender Emirates Team News Zealand!

Intenso e impegnativo il programma della preparazione olimpica anche per i velisti azzurri. I protagonisti di questi Mondiali riprenderanno ad allenarsi nei prossimi giorni. Quindi la breve pausa di fine anno, e a gennaio riprenderanno per tutta la squadra i raduni di allenamento: le classi 49er, FX, Nacra, Laser e Laser Radial saranno al Centro di Preparazione Olimpica di Cagliari, attiguo alla base della sfida di Luna Rossa.

Le tavole a vela RSX maschili e femminili saranno al centro di preparazione FIV di Trapani, scelto già anche dai Nacra per le condizioni meteomarine vicine a quelle del campo di regata olimpico di Enoshima. Infine le classi 470 maschile e femminile saranno in allenamento a Miami (USA) dove poi parteciperanno alle regate di Coppa del Mondo a fine gennaio.

7 MONDIALI A FEBBRAIO - Febbraio sarà un mese clou con 7 Mondiali in programma. Dall'8 al 15 febbraio a Geelong (Stato del Victoria, Australia) torneranno le stesse classi di Auckland: 49er, FX e Nacra 17. Dall'11 al 16 a Melbourne (Australia) è in programma il Mondiale Laser (singolo maschile), dal 23 al 28 la stessa località ospita il Mondiale Laser Radial (singolo femminile). Infine ancora in Australia, a Sorrento (Stato del Victoria), dal 23 al 29 per il Mondiale del windsurf RSX maschile e femminile. Per tutti questi appuntamenti sono previsti lunghi ritiri di acclimatamento nelle località dei Mondiali.

2 MONDIALI A MARZO - A marzo sarà la volta dei Mondiali delle classi 470 (doppio) maschile e femminile, dal 13 al 21 a S'Arenal, Palma di Maiorca (Baleari, Spagna), anche in questo caso la squadra sarà in ritiro di allenamento per 13 giorni prima del campionato.

Dopo questa scoppiettante apertura del 2020 olimpico, ad aprile l'appuntamento con la tappa italiana che chiude il circuito World Cup a Genova, dal 12 al 19 aprile, importante perchè sarà l'ultima possibilità di qualifica olimpica nelle classi che devono ancora conquistarla. E a maggio c'è già all'orizzonte una raffica di campionati europei...

La squadra azzurra della vela olimpica è supportata da: FALCONERI, U-SAIL, CETILAR SPORT, GARMIN MARINE ITALY, YAMAHA.

Sezione ANSA: 
Saily - Vela Olimpica

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