Storia | Crociera > Porti

30/10/2018 - 20:19

La natura è incazzata

Rapallo, Uragano
barche distrutte

Scene da un uragano, non ai Caraibi ma in Mediterraneo, sulla costa Ligure. Rapallo ma non solo, onde che sfondano barriere del marina, barche di ogni taglia accartocciate e affondate - 3 VIDEO E TANTE FOTO

 

Ormai bisogna chiamarli col loro nome, altro che allerta meteo, arrivano gli uragani. Il clima presenta il conto e bisogna adeguarsi: scene così ne vedremo ancora. Negli USA abituati agli uragani hanno procedure di evacuazione, strade apposite, avvisi ai cittadini. E' un salto di livello al quale il clima impazzito e lo scontro di temperatura ci obbliga tutti. Ma prima di tutto dovrebbe obbligare i governi a un radicale e vero cambio di rotta. Quella che stiamo seguendo, porta evidentemente allo sfacelo.

(primocanale) Uno scenario dai contorni apocalittici si e aperto stamani davanti agli occhi dei rapallesi: decine di superyacht, motoscafi e barche a vela di tutte le dimensioni sono schiantate sulla scogliera del lungomare, intorno a quella dell'antico castello, simbolo della città, e sulla spiaggia. La diga del porto turistico Carlo Riva della città ligure ha ceduto ieri a causa della violenza della mareggiata e le preziose imbarcazioni, di proprietà di alcuni dei più noti imprenditori italiani e stranieri, hanno rotto gli ormeggi finendo a terra.

A quanto risulta, uno yacht di proprietà della famiglia Berlusconi è tra le barche affondate all'interno del porto. La diga ha ceduto ieri pomeriggio e nelle ore successive le barche hanno iniziato a muoversi verso la riva opposta del golfo rapallese spinte dalle onde e dal vento. Davanti a centinaia di persone attonite, sistemate lungo le banchine del porto pubblico a contare i danni subiti anche da questo scalo, gravemente danneggiato, è iniziata a transitare una surreale, drammatica processione di superyacht, tutti destinati, lentamente, inesorabilmente, a schiantarsi a terra.

Gli equipaggi in alcuni casi avrebbero tentato di governarli, secondo quanto risulta, e li avrebbero abbandonati dopo l'arrivo sulla spiaggia. I danni al porto sono al momento incalcolabili ma sommati a quelli delle imbarcazioni affondate o schiantate sulle rocce ammonterebbero a vari milioni di euro. Tutta la zona a mare di Rapallo è devastata dal mare.Anche negli altri centri del Tigullio ci sono danni enormi lungo le zone costiere.

(ilmessaggero) «È un disastro. C'è grande voglia di ripartire subito. I rapallesi si sono subito rimessi al lavoro per riparare i danni. Per fortuna in mezzo a questo disastro non ci sono state persone ferite». Lo dice il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco. «L'obiettivo è di aiutare tutte le attività in difficoltà. Poi apriremo il capitolo dei danni e degli interventi per ripartire», afferma il sindaco dopo un sopralluogo tra le rovine del Porto Carlo Riva e dopo avere visitato i numerosi locali danneggiati sul lungomare.

Sezione ANSA: 
Saily - News

Comments