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12/01/2022 - 19:19

Anteprima di un altro anno di navigazioni, regate, passione - Tutto su Saily!

Ecco come sarà il 2022 della vela nel mondo

AGENDA EVENTI, CIRCUITI, CALENDARIO REGATE E CROCIERE, IDEE TURISMO NAUTICO – Quando potranno tornare in acqua gli AC75 volanti dell’America’s Cup? Quali sono le offerte migliori per noleggiare la barca (e dove andare in crociera)? Giovanili, olimpiche, altura, oceano, Yacht Club: le date di principali eventi e regate (come partecipare o come seguirle) e dei velisti più famosi. I saloni nautici e i trend di mercato – LE PRODUZIONI E GLI SPECIALI DI SAILY

 

Come sarà il 2022 della vela? Quali gli appuntamenti, le novità, i trend, le regate, gli eventi e i personaggi da tenere d’occhio? Questo è un articolo da leggere con l’agenda in mano, ciascuno puo’ aggiornare il proprio calendario velico personalizzato. Perché – Covid permettendo - anche il 2022 sarà un anno di grande vela, da fare (prima di tutto) e da seguire (su Saily innanzitutto).

AMERICA’S CUP - Presentato il Protocollo, le novità su barche (restano gli AC75 volanti, con modifiche che li rendono più leggeri e performanti con meno vento, solo 8 persone a bordo), ed eventi (nuovo AC40 monitipo per Youth e Women’s America’s Cup, obbligatorio per tutti i team, secondo una tendenza onnivora dei grandi eventi che non è il massimo per lo sport), date (AC37 fasi finali previste nel 2024, l’anno delle Olimpiadi; e limiti ai giorni di mare e allenamento sugli AC75 con differenze tra team vecchi e nuovi), mentre entro il 31 marzo verrà comunicata la località che ospiterà le selezioni sfidanti e il match di Coppa. Confermate finora per il defender Emirates Team New Zealand le sfide da Ineos Britannia (UK), Challenger of record, Luna Rossa, Alinghi (SUI), American Magic (USA), si attendono forse 1-2 team sfidanti in più, e alcuni dipendono anche dalla scelta della località. In corsa Cork (Irlanda), Barcellona e Malaga (Spagna), Jeddah (Arabia Saudita) e Auckland (Nuova Zelanda).

I nuovi team (finora: Alinghi) potranno uscire in mare con un AC75 da venerdi 17 giugno. Vedremo quale scafo usato hanno acquistato gli uomini di Ernesto Bertarelli (non ce ne sono tanti in giro della prima serie: Defiant (American Magic), la prima Luna Rossa, Te Aihe (ETNZ), la prima Britannia). I vecchi team invece per iniziare i test in mare dovranno aspettare altri 90 giorni: sabato 17 settembre. Da quel giorno rivedremo in acqua Luna Rossa a Cagliari, Te Rehutai a Auckland, Britannia chissà dove, Patriot (American Magic). Per il resto, il 2022 per i team di AC sarà tutto di studio, ricerca, progettualità, simulazioni…

 

THE OCEAN RACE - Il giro del mondo prepara la versione 2022-2023, mantenuta la data come Tokyo 2020 anche se la partenza vera e propria sarà il 15 gennaio 2023 da Alicante (Spagna). Quest’anno però sarà importante e decisivo: innanzitutto per la nascita dei team e la conferma delle iscrizioni, sia nella classe VO65 che tra gli Imoca 60. Al momento sul sito theoceanrace.com riportano la bellezza di 13 pre-iscritti tra gli Imoca e 8 VO65 (tutti quelli costruiti). Le conferme reali però sono ferme a 3 Imoca (11th Hours USA, Team Malizia YCMonaco, TR Ruyant FRA) e un paio di VO65 (New Zealand Ocean (Bianca Cook), Mirpuri POR). Certo la pandemia non aiuta, sarà un periodo febbrile per cercare persone e aziende con la “visione” di un giro del mondo a vela e dei messaggi e valori che puo’ veicolare, facendo prima di tutto sport a livello professionale. Purtroppo non arrivano notizie neanche sull’annunciato “Italia Sailing Team” (in Imoca) nonostante il Grand Finale del giro sia a Genova. TOR è a un giro di boa delicatissimo.

SAILGP – Annunciati i 7 eventi del 2022, si comincia a Bermuda (14-15 maggio), poi Chicago USA (giugno), Plymouth UK (luglio), Copenaghen DEN (agosto), Saint Tropez FRA (settembre), Cadice ESP (fine settembre) e chiusura a Dubai (novembre). Agile e ben definito negli obiettivi di marketing, il circuito sembra ben solido, con 10 team annunciati (Australia, Canada, Danimarca, Francia, Gran Bretagna, Giappone, Nuova Zelanda, Spagna, Svizzera, USA), con nomi significativi e doppioni di Coppa America che usano SailGP come piattaforma di allenamento. Avrete notato che nelle date 2022 manca la tappa italiana di Taranto, che era prevista anche nel 2022 e 2023. Cosa è successo? Diverse storie italiane si intersecano, il commissariamento del Comune sfiduciato ha fatto cadere la possibilità per l’amministrazione di finanziare l’evento, la mancanza di interlocutori giusti ha fatto il resto. A parole tutti si lamentano e non si sa di chi sia la responsabilità, il risultato comunque è che Taranto dopo una fugace apparizione esce dai radar della grande vela, nonostante numeri di ritorno notevoli (28mila presenze e oltre 70 milioni di spettatori tv nel mondo, una ricaduta stimata di 6,8 milioni di dollari).

ROUTE DU RHUM – Destination Guadeloupe: sarà la regata oceanica più importante del 2022. Partenza da St Malo il 6 novembre, arrivo a Point à Pitre dopoi 3542 miglia, aperta a tutte le classi dell’universo oceanico: i grandi trimarani Ultim, gli Ocean Fifty, gli Imoca numerosissimi, i Class40 in pieno boom (attese oltre 50 barche!), più altre classi che raccolgono mono e multiscafi, Rhum Mono e Rhum Multi. Un grande villaggio dove confluirà il meglio della vela oceanica e i suoi protagonisti. Istituzioni regionali ed enti locali impegnati come main partner. Insomma c’è tutto: resta da capire se e chi ci sarà dall’Italia. Di sicuro Giancarlo Pedote con Prysmian Group (Imoca), mentre nei Class40 la situazione è più fluida, come spieghiamo nell’apposito paragrafo.

GIANCARLO PEDOTE & IMOCA – Visto che l’abbiamo citato, il solitario italiano protagonista dell’ultimo Vendée Globe (ottavo alla prima partecipazione), fresco reduce del lancio del suo bellissimo libro-diario di bordo del giro del mondo (L'anima nell'oceano. I miei 80 giorni al Vendée Globe), farà un anno di lavori profondi alla barca, con la quale – salvo rivoluzioni sempre possibili in questo mondo galleggiante – correrà anche il prossimo giro nel 2024-25. Nuova prua, nuovi foil, nuovo volto per questo scafo già glorioso.

Per gli Imoca il 2022 propone diverse regate con vari coefficienti per la classifica finale, le principali sono la Bermudes 1000 in solitario (8 maggio), il Vendée-Artique-Les Sables (12 giugno), la Defì Azimut (settembre) e la Route du Rhum. Come detto, c’è fermento (ma ancora poche conferme effettive) per l’eventuale partecipazione a The Ocean Race con quattro persone di equipaggio. La scommessa si vince o si perde, non c’è una via intermedia: o l’idea passa e prende piede, o addio.

ULTIM E RECORD, VERSO IL GIRO DEL MONDO 2023 – I mega trimarani Ultim (32 metri) sono le macchine da corsa oceanica a vela definitive. Tra progetti vecchi, rimessi a nuovo e di ultima generazione, una decina di queste astronavi veleggia intorno al pianeta, a caccia di record e vittorie in grandi classiche. Nel 2022 Spindrift 2 (Dona Bertarelli e Yann Guichard) è in stand-by questi giorni per tentare il record sul Trofeo Jules Verne. Il nuovo SVR Lazartigue (Francois Gabart) ha già impressionato, come del resto Banque Populaire XI (Armel Le Cléac’h), senza dimenticare attori non certo comprimari come Sodebo (Thomas Coville), Actual (Yves Le Blevec), Maxi Edmond de Rotschild (Charles Caudrelier).

Nel 2023 questi mostri (barche e uomini) avranno la loro regata: Ultim World Tour, giro del mondo in solitario senza scalo. Pazzesco. Per questo il 2022 è un anno di preparativi: occhi aperti.

CLASS 40 – La classe continua il forte sviluppo, con tante barche e molti nuovi vari, una evoluzione continua nel design, e di conseguenza una crescita di eventi e regate dedicate, che sfocia in prospettiva con ben due giri del mondo a tappe nel prossimo futuro concepiti per il Class 40: Globe 40 (da Tangeri a Lorient in sei tappe tra cui le Mauritius, Papeete, Grenadine, 2022-23) e The Race Around (dalla Bretagna e ritorno in 4 tappe, partenza estate del 2023), due eventi in competizione e probabilmente (vedremo) in grado entrambi di svolgersi con un buon numero di concorrenti. Un trend in chiara controtendenza con la citata difficoltà di una superclassica come l’ex Whitbread e Volvo.

Nel 2022 la novità che ci interessa più da vicino è il varo di un Trofeo Mediterraneo che si basa su ben otto regate: Roma per due (Riva di Traiano 9 aprile), Corsica Med (Marsiglia 2 maggio), Au Large (St. Tropez 1 giugno), Rolex Giraglia (15 giugno), Duo Max (Marsiglia 25 giugno), Palermo-Montecarlo (19 agosto), RoundItaly (Genova-Trieste 18 settembre), Rolex Middle Sea Race (Malta 22 ottobre). La diffusione della classe ha fatto nascere circuiti anche in America e nord Europa. Quanto alle regate che compongono il campionato di classe, ci sono la Normandy Channel Race, la Au Large, The Atlantic Cup (USA), la Drheam Cup, Sevenstar Round Britain and Ireland e naturalmente la Route du Rhum Destination Guadeloupe. Saily seguirà molto da vicino la Class 40 con focus sulle regate del circuito Mediterraneo.

 

MINI 650 – Anno pari, significa anno senza Mini Transat (2023), ma proprio per questo fondamentale per prepararla. Calendario ricco e centrato suprattutto sulla costa atlantica francese, come sempre. Ma occhio al circuito italiano: l’Italia e i Mini italiani sono in crescita esponenziale (una vittoria con Ambrogio Beccaria nel 2019, un secondo posto con Alberto Riva nel 2021, numeri e piazzamenti in forte miglioramento. Le regate in Italia diventano sempre più appetibili, anche per il sovraffollamento di quelle atlantiche.

Le date chiave dei Mini in Italia nel 2022: 24-27 marzo ARCI (Punta Ala) in doppio; 16-24 aprile Grand Prix d’Italie (Genova) in doppio; 8-11 settembre 222 Minisolo (Genova), in solitario. Gli altri appuntamenti clou della stagione sono la Pornichet Selecvt (24 aprile), Mini en Mai (7 maggio, La Trinité sur Mer), Mini Fastnet (7 giugno, Douarnenez), poi la “mezza Mini Transat” degli anni pari: Les Sables-Azzorre-Les Sables (13 luglio-16 agosto). In Italia da sottolineare una serie di raduni tecnici e stage di allenamento curati dalla Classemini italiana in collaborazione con la FIV. Ci sono nomi vecchi e (soprattutto) nuovi da tenere d’occhio. Anche per questo Saily seguirà attentamente la stagione Mini.

 

ITALIANI IN OCEANO – Detto dell’attesa (per ora vana) di un team italiano a The Ocean Race, detto di Giancarlo Pedote che resta (per ora) l’unico italiano in vista del prossimo Vendée Globe, il 2022 aspetta notizie importanti da alcuni nomi. Ambrogio Beccaria, due anni (quasi) sabbatici (tra traversate atlantiche e iniziative per l’ambiente) dopo il trionfo Mini Transat 2019, parrebbe posto le basi (e trovato lo sponsor) per un serio progetto Class40. Ne sentiremo parlare presto. Andrea Fornaro il suo Class40 lo aveva fatto, varato e mostrato, il progetto è (speriamo momentaneamente) in stand-by per alcune revisioni costruttive. Grandi news arriveranno presto da Alberto Bona, che dopo l’esperienza biennale del Figaro ha annunciato un intenso e ben supportato programma in solitario su un Class40 nuovissimo di Sam Manuard: obiettivo il giro del mondo 2023 The Race Around. Nel 2022 oltre all’annuncio sarà impegnato nella qualifica. Sempre nei Class40 dovremmo rivedere anche il bravo Andrea Fantini (Guidi).

Parliamo di ragazze adesso. La fallita missione di un Offshore misto olimpico, ha svegliato comunque navigatrici dormienti dentro a tante veliste di classi olimpiche. Francesca Clapcich (benchè oggi sia (anche) statunitense avendo sposato una americana) è passata dalla Volvo Ocean Race al suo primo Figaro e dovremmo rivederla anche nel 2022. Cecilia Zorzi (ex Laser, ex Nacra 17) ha fatto capire presto di che pasta sia fatta, tra giri d’Italia e altre imprese offshore, per lei il 2022 sarà dichiaratamente anno di vigilia e qualifica per una Mini Transat 2023 da protagonista. Giovanna Valsecchi (Marina Militare) dopo tanti anni in simbiosi con le varie avventure di Andrea Pendibene potrebbe ereditare il Pogo 3 Pegaso e finalmente tentare una Mini tutta sua, ma dipende anche dalla Marina. Ci sono altri nomi che emergeranno, li troverete qui su Saily.

VELA D’ALTURA E OFFSHORE – Calendario come sempre ricchissimo e per tutti i gusti, sul quale spicca il Mondiale ORC 2022 a Porto Cervo (22-30 giugno). Il Campionato Italiano assoluto ORC sarà invece a Monfalcone (24-28 agosto). Il percorso dei vari campionati d’area e qualifiche varie ha tanti appuntamenti (li trovate su www.uvai.it), con tante classiche dalla Coppa Carnevale di Viareggio (12-13 marzo), la Settimana Internazionale di Alassio (18-20 marzo), fino al circuito NARC in Adriatico, ma come non segnalare il Campionato del Mediterraneo ORCi (16-21 maggio) con Sorrento che eredita la Rolex Capri Week al traino della Tre Golfi (partenza 14 maggio).

Il circuito Offshore poi è sempre pieno di occasioni per navigare giorni e notti. Si parte con la Roma per 2 a Riva di Traiano (9 aprile), poi c’è la RAN 630, la lunghissima dell’Accademia che parte da Livorno (23 aprile), la splendida serie di Caorle: La Ottanta (9 aprile), La Duecento (30 aprile) e La Cinquecento (28 maggio). Tornando in Tirreno, c’è la nuova Offshore Regatta della Settimana di Gaeta (tutte le isole pontine, partenza il 23 aprile), quindi la Scheria24 (24 ore no-stop intorno a Ischia) il 7-8 maggio, stessa data della 100Miglia Medio Tirreno al Circeo. Si entra nel vivo della stagione con gli appuntamenti clou: 151 Miglia (Livorno-Punta Ala, 2 giugno), la Rolex Giraglia (trasferimento da Sanremo il 10 giugno, partenza lunga 15 giugno), la Regata dei 5 Fari a Palermo (9-11 luglio), la Palermo-Montecarlo (19-24 agosto), la Trieste-San Giovanni in Pelago (23 settembre), la superlativa RAR Round Aeolian Race (29 settembre-1 ottobre). Un calendario grande e profondo come la passione dei velisti, che Saily alimenterà, seguendo la maggior parte di questi avvenimenti con articoli, foto e produzioni video speciali.

ROUNDITALY E BARCOLANA - Tornerà con la seconda edizione il giro d'Italia no-stop Genova-Trieste, la RoundItaly co-organizzata da YC Italiano e SV Barcola Grignano, grandi potenzialità di coinvolgimento, tra il salone nautico e la regata dei record, la Barcolana. Quest'ultima è già alla sua edizione 54, sembra di ieri il guinness dei primati per il cinquantennale, eppure stiamo già scapolando la cima del decennio da dove partirà la discesa che porterà alla sessantesima! La Barcolana e tutto il suo contorno è la festa della vela, la nostra festa, la festa di tutti. Anche quest'anno non si puo' mancare.

VELA OLIMPICA – Meno di cinque mesi sono passati dalle regate di Enoshima (Tokyo 2020), e meno di 27 mesi mancano a quelle di Marsiglia (Parigi 2024). La vela olimpica fa lo slalom intorno alla pandemia, gli atleti non possono fermarsi, allenamenti e campionati proseguono senza sosta e senza stop stagionali. Mentre leggete questo articolo una trentina di atlete e atleti della squadra nazionale azzurra di quasi tutte le classi sono in allenamento collegiale a Cagliari, comprese le medaglie d’oro di Tokyo Ruggero Tita e Caterina Banti. Tra conferme, giri di equipaggio, cambi di disciplina, avvento di nuove specialità, foil e mixed, saranno due anni e mezzo da far girare la testa. Ecco intanto le date da segnare in rosso sull’agenda 2022.

Si comincia sul serio con due appuntamenti classici: il Trofeo Princesa Sofia a Palma di Maiorca (5-9 aprile), seguito dalla Semaine Olimpique di Hyeres (26-30 aprile). L’anno prosegue fitto: Europeo iQFOiL (il nuovo windsurf foiling) a Torbole 18-23 maggio; Mondiale Youth e JR Kite a Torregrande (Sardegna) 17-22 maggio; Mondiale ILCA 7 a Puerto Vallarta (Messico) 23-28 maggio. Quindi altre due famose preolimpiche: Medemblik (1-5 giugno) e Kiel (22-26 giugno).

Poi l’appuntamento quadriennale con importanti significati politici: i Giochi del Mediterraneo a Orano (Algeria) 29 giugno-3 luglio, per la vela di scena le classi iQFOiL maschile e femminile, ILCA 6 e ILCA 7. La stagione prosegue con: Europeo 49er-FX-Nacra 18 a Aarhus (DEN) 5-10 luglio.

Tra agosto e settembre la squadra azzurra prevede un lungo raduno di allenamento a Den Haag (L’Aja) in Olanda, che sarà sede nel 2023 dei Mondiali di prima qualifica olimpica per Parigi.

Altri campionati: Mondiali 49er-FX-Nacra 17 ad Halifax, Nuova Scotia (Canada) 31 agosto-5 settembre; Europeo 470 Mixed a Cesme (Turchia) 13-18 settembre; Europeo Kite M/W a Nafpaktos, Lepanto (Grecia) 27 settembre-2 ottobre, seguito dal Mondiale Kite M/W a Cagliari 11-16 ottobre. Nello stesso mese Mondiale ILCA 6 a Qingdao (Cina) 12-17 ottobre; Mondiale iQFOiL a Brest (Francia) 17-22 ottobre (che freddo!); Mondiale 470 Mix in Israele 24-29 ottobre; Europeo ILCA 6 e ILCA 7 a Hyeres 16-21 novembre. Il CICO, Campionato Italiano Classi Olimpiche della FIV, quest’anno sarà molto alto: 11-14 novembre.

 

LE REGATE FIV – Visto che abbiamo citato il CICO, vediamo i 5 appuntamenti “flagship” della Federazione Italiana Vela, le Regate FIV per eccellenza, assegnate con procedure speciali a Circoli e Consorzi che ne richiedono l’organizzazione, a seguito di esame da parte di una commissione. Date e location sono ancora provvisorie in molti casi: il calendario FIV sta richiedendo più tempo per essere fissato, sempre a causa dei problemi causati dal Covid. Ecco quello che si sa al momento:

- Campionato Italiano Assoluto Vela Altura ORC: Monfalcone 24-28 agosto

- Coppa Primavela: (località da definire) 28-31 agosto

- Campionati Italiani Giovanili classi Singolo: (località da definire, la stessa della Primavela) 1-3 settembre

- Campionati Italiani Giovanili Classi Doppio: (località da definire) 7-9 settembre

- CICO Campionato Italiano Classi Olimpiche: (località da definire) 11-14 novembre (soggette ad aggiornamento: potrebbero essere anticipate o posticipate considerando la vicinanza del doppio Europeo ILCA 6 e 7 a Hyeres 16-21 novembre)

 

SALONE NAUTICO DI GENOVA – Il Salone di Genova ha annunciato per tempo le sue date 2022: 22-27 settembre, per il 62° Salone nautico. In giro per il mondo continuano le cancellazioni più o meno clamorose di saloni anche importantissimi (l’ultimo è stato il Boot di Dusseldorf, cancellato per il secondo anno consecutivo). La situazione resta incerta, ma su Genova va detto che date e organizzazione hanno fin qui consentito di non saltare mai una edizione, questo fa ben sperare anche per l’appuntamento del prossimo settembre, che Saily coprirà totalmente come di consueto.

BARCHE, CANTIERI E TREND – L’industria nautica sta fronteggiando il problema notevole – comune a tutti i settori industriali – della difficoltà nell’approvvigionamento delle materie prime, ennesima conseguenza della pandemia, dei lockdown e delle restrizioni a produzione, viaggi e trasporti. La carenza di materie prime essenziali sta mettendo a rischio le consegne da parte dei cantieri degli ordinativi (copiosi, come sappiamo: i produttori di barche a vela in particolare hanno chiuso il 2021 annunciando di avere venduto la produzione almeno per i prossimi due anni, quindi fino al 2024). Creando un fenomeno parallelo: chi ha acquistato una barca nuova (tanti come si è detto) che sarà in consegna tra uno o due anni, non vende il proprio usato, pertanto il mercato delle barche di seconda mano, che era in forte ripresa a sua volta, sembra stagnante.

La buona notizia è che molte previsioni internazionali indicano che il problema delle materie prime sarà risolto entro la metà del 2022, il che fa sperare che tutto si risolva in qualche settimana o mese di ritardo, e che tutti i mercati, dall’usato al nuovo, riprendano a correre rispondendo alla domanda sempre crescente (la barca e la nautica sono schizzate in alto nella considerazione e nei desideri del pubblico, anche come reazione al clima di incertezza legato all’epidemia di questi anni).

Anche perché non si è mai fermato il processo creativo e concettuale verso barche e prodotti nuovi e innovativi. Qui di seguito vi forniamo alcune indicazioni che arrivano dai riconoscimenti dei media alle “Barche dell’anno” cominciando dagli USA che restano in questo periodo dell’anno un mercato di riferimento.

LE BARCHE DELL’ANNO USA - Guarda i servizi dedicati: le barche dell'anno negli USA per le rivista Sail e per Sailing World.

COME CAMBIA NEL 2022 IL TURISMO NAUTICO - Non perdetevi questa altra parte dello speciale La Vela nel 2022! 

 

PIU' SAILY PER TUTTI! - Dopo 12 anni intensi Saily vivrà un 2022 di ulteriore crescita, cambieremo qualcosa, ci rinnoveremo, miglioreremo la nostra offerta per coprire sempre più tutta la vela, le sue storie, i protagonisti. Seguiremo Classi ed Eventi clou come e più degli ultimi anni, potenziando le produzioni e le collaborazioni. Buon anno e a presto!

 

Sezione ANSA: 
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